In aprile Infobip ha celebrato i suoi primi vent’anni con il lancio di AgentOS e il passaggio dell’IA agentica dalla fase pilota alla produzione su scala globale. Entrando così in una nuova fase del suo percorso. Fondata il 13 aprile 2006 a Vodnjan (Croazia), da Silvio Kutić e Izabel Jelenić con un capitale iniziale di 25.000 euro, l’azienda è riuscita a raggiungere la valutazione di un miliardo di dollari. Il tutto senza ricorrere a finanziamenti esterni prima del suo primo round di finanziamento nel 2020, evolvendosi da piattaforma SMS di base a piattaforma di comunicazione omnicanale che integra più di 15 canali in modo nativo.
La crescita esponenziale degli agenti basati sull’AI
Infobip prevede che l’Agentic AI definirà il prossimo decennio della customer communication, grazie ad agenti IA personalizzati. Questi gestiranno in modo autonomo complesse interazioni con i clienti – dalla prenotazione di viaggi alla risoluzione dei problemi di fatturazione – comunicando direttamente con i sistemi IA dei brand entro il 2030. Gartner prevede che “entro il 2028 gli agenti basati sull’AI supereranno di 10 volte il numero dei seller umani. Meno del 40% di questi ultimi affermerà che gli agenti basati su IA hanno migliorato la propria produttività”. Una ricerca condotta in collaborazione con il MIT rivela che solo il 5% dei progetti pilota di GenAI offre attualmente un valore aziendale misurabile, con la frammentazione dei dati e la mancanza di integrazione tra i sistemi che rappresentano i principali ostacoli.
Obiettivo di Infobip: sfruttare la tecnologia per avvicinare le persone
La piattaforma AgentOS di Infobip affronta questo problema in modo diretto, unificando i dati dei clienti provenienti dai reparti di marketing, vendite e assistenza in un unico layer di orchestrazione nativo per l’IA. Consentendo così alle aziende di implementare l’IA agentica su larga scala con un controllo umano integrato. Nel suo ventesimo anniversario, Infobip continua a concentrarsi sull’obiettivo che si era prefissata nel 2006: sfruttare la tecnologia per avvicinare le persone. Questo impegno è stato consolidato da due decenni di innovazione continua e di collaborazione con clienti e partner.
Sostenere le idee prima che il mondo le colga
Izabel Jelenić, Chief Technology Officer e Co-Founder di Infobip
Quando abbiamo registrato la società, il tribunale commerciale ha inizialmente respinto il nome. Abbiamo dovuto spiegare al cancelliere perché avevamo scelto ‘info’ e ‘bip’. Sostenevamo infatti che ‘bip’ richiamava il segnale sonoro del messaggio del Nokia 3310, oggetto ormai nostalgico, che tutti riconoscevano. Sostenere le idee prima che il mondo le colga è ciò che abbiamo sempre fatto. Ed è esattamente ciò che stiamo facendo ora con l’Agentic AI.
Con l’IA agentica, la customer proximity in tempo reale non più un optional
Infobip ritiene che le aziende che avranno successo nell’era dell’IA agentica saranno quelle che sapranno rimanere più vicine al cliente finale. Infobip sta inoltre lavorando per integrare le query di ricerca direttamente nelle conversazioni RCS for Business, consentendo un engagement in tempo reale a partire dai risultati di ricerca. Entro il 2030, Infobip prevede che questo tipo di reattività contestuale e nativa del canale diventerà lo standard di riferimento per ogni interazione con il brand.
I piani di Infobip per i prossimi anni
Silvio Kutić, CEO e Co-Founder di Infobip
Venti anni ti danno una visione d’insieme. Abbiamo assistito all’evoluzione della comunicazione dagli SMS all’omnicanalità fino all’IA conversazionale. E ciò che ci aspetta è il cambiamento più rivoluzionario mai visto. Abbiamo dedicato due decenni a costruire l’infrastruttura globale e la fiducia delle aziende che l’era dell’Agentic AI richiede. Stiamo entrando nel capitolo più ambizioso della nostra storia.






