Il NAS Synology DS925+ fa parte della nuova gamma di storage per le imprese, si distingue per le caratteristiche hardware bilanciate, la doppia LAN 2.5 GbE e il prezzo interessante.
Questo modello desktop quad-bay offre l’intero universo di soluzioni software integrate in DSM 7.x a un vasto pubblico di potenziali utenti business e prosumer. Può infatti costituire la soluzione di storage principale in un piccolo ufficio o branch office, oppure può facilmente trasformarsi una soluzione per la sincronia tra siti, il backup del cloud o per l’archiviazione di documenti per l’uso misto casa/lavoro.
All’interno della famiglia 25+ attualmente in commercio, e che include modelli da 8, 5, 4 e 2 bay con una architettura hardware parzialmente coincidente, probabilmente la variante DS925+ in prova è quella che può soddisfare la platea più estesa di possibili utenti. Coniuga infatti buone performance, buona espandibilità generale (con qualche limite) e un prezzo alla portata della maggior parte delle aziende, incluse le microimprese e i liberi professionisti.
Hardware robusto
Il NAS Synology DS925+ è alimentato dalla CPU AMD Ryzen V1500B (quad-core / 8 thread) e 4 GByte di RAM DDR4 ECC, espandibili sino a 32 GByte (il massimo per l’intera gamma) grazie alla presenza di un doppio slot SoDimm.

Tipologia e quantitativo di RAM rappresentano una buona base per poter eseguire applicazioni di tutti i giorni, dove è richiesta continuità di servizio e affidabilità nel lungo periodo. Per scenari più complessi, che includano per esempio, videosorveglianza estesa, virtualizzazione o containerizzazione è consigliabile prevedere un upgrade di memoria.

L’espansione e la gestione degli array RAID passa dai quattro slot accessibili frontalmente, capaci di accogliere hard disk Serial Ata 3 in formato 2,5” e 3,5”, siano essi di tipo meccanico o SSD.

La presenza di due slot addizionali M.2 assicura una importante accelerazione della gestione dei carichi di lavoro, soprattutto quando si gestiscono elevati volumi di file e archivi frammentati. Lo storage NVMe può essere indirizzato direttamente o può essere usato come cache attiva per migliorare la latenza di ritrovamento dei file.

Se ancora lo spazio non dovesse bastare, il NAS Synology DS925+ è compatibile con l’enclosure passivo Synology DX525, che mette a disposizione 5 ulteriori drive bay da 3,5” ed è direttamente controllato via DSM. La connessione tra i dispositivi avviene tramite veloce porta USB-C, per garantire prestazioni elevate e ridurre al minimo potenziali colli di bottiglia. La gestione seamless tra NAS e box di espansione è possibile grazie alla predisposizione progettata da Synology. Per utenti e manutentori le due unità sono infatti indirizzabili come un unico dispositivo.

La novità più rilevante di questa nuova generazione di NAS Synology è data dalla presenza di due porte LAN 2,5 GbE in luogo delle convenzionali LAN Gbit.
Il percorso di potenziamento delle specifiche hardware dei NAS segue direttamente la richiesta di mercato. Reti più veloci del gigabit si stanno infatti rapidamente diffondendo anche negli ambienti meno strutturati, come le piccole imprese. Questo perché la richiesta di performance elevate è un fattore comune a molte realtà di business e, secondariamente, la disponibilità di infrastrutture e switch ad alta velocità sta diventando man mano sempre più ampia ed economicamente sostenibile.
Grazie alle due LAN, che possono essere aggregate per raggiungere una banda sino a 5 Gbps, il NAS Synology DS925+ può gestire workload di lavoro impegnativi ed effettuare backup e attività di sincronia in tempi contenuti.
Diversamente dai “fratelli maggiori” DS1825+ (leggi la review) e DS1525+, questo modello non beneficia della presenza di uno slot di espansione PCI Express per l’aggiunta di ulteriori controller LAN ad alte prestazioni (10 GbE).
Synology Tiering
Synology DSM offre una gran quantità di funzionalità utili per la gestione di archivi, backup, per la sincronia, l’accesso a documenti, posta, chat e molto altro.
Tra le funzioni più avanzate, soprattutto nelle imprese che gestiscono grandi moli di dati con un ricambio molto frequente, c’è sicuramente Synology Tiering.

Questa piattaforma mette a disposizione meccanismi granulari di controllo per l’orchestrazione dei dati su differenti repository e poggia sul concetto stesso di tiering. L’archiviazione a più livelli si riferisce a un’architettura di archiviazione in cui i dati vengono suddivisi in diversi livelli in base alle loro prestazioni e ai requisiti di accessibilità. Ogni livello rappresenta uno step specifico di prestazioni e costi di storage. L’obiettivo è garantire che i dati siano archiviati sul livello più appropriato per ottimizzare sia le prestazioni che l’efficienza dei costi.

La chiave è progettare un’architettura di archiviazione che sia in linea con i modelli di accesso ai dati dell’organizzazione, i requisiti di prestazioni e le considerazioni di budget. È inoltre importante implementare criteri efficaci di gestione e suddivisione in livelli dei dati per garantire che questi ultimi vengano archiviati nel livello appropriato in base alle mutevoli esigenze nel tempo. Con la continua evoluzione delle tecnologie di archiviazione dei dati, le organizzazioni possono adeguare le proprie strategie di archiviazione a più livelli per trarre vantaggio dalle nuove innovazioni e dalle soluzioni economicamente vantaggiose.

Oltre a consentire il tiering su NAS locali o remoti è possibile abilitare piani di copia tra differenti volumi del medesimo NAS (come nel nostro caso).
Synology Tiering interviene proprio seguendo questa logica di controllo dei dati, assicurando che siano suddivisi sugli storage Synology a disposizione, in base alla frequenza d’uso e alla reale necessità di accesso al dato. In questo modo i dati più critici e sensibili alle performance dello storage saranno allocati su dispositivi ad alte prestazioni. Allo stesso modo, i dati d’archivio e meno richiesti saranno spostati su NAS ad alta capacità, senza privilegiare performance, ma favorendo il corretto dimensionamento, anche in rapporto al costo-per-GByte del supporto scelto.

Il sistema consente di definire le cartelle da spostare dal pool primario al cold-storage pool.
All’atto pratico, Synology Tiering sposta i dati inattivi dallo storage ad alte prestazioni verso livelli più economici, così da bilanciare al meglio i costi di gestione dell’intera infrastruttura. Una volta definiti i parametri di archiviazione e spostamento, l’attività avviene automaticamente e in modo trasparente all’utente.

Le attività di tiering possono essere eseguite manualmente ma è consigliabile abilitare una pianificazione su base giorno/ora.
A livello amministrativo, la dashboard di sistema consente di verificare lo stato di lavoro dei piani di automazione, oltre allo stato di salute generale delle differenti distribuzioni, nonché lo spazio a disposizione. La funzione di auto-tiering consente di avere sempre a disposizione lo spazio adeguato di lavoro sullo storage ad alte prestazioni, al fine di garantire processi lineari e senza fermi di produzione.

La dashboard è completa e facile da interpretare. Consente di avere il controllo di tutti i piani di tiering attivi.
Test e prestazioni
Abbiamo messo alla prova questo NAS Synology con la consueta metodologia, adottando due drive Synology HAT3300-4T da 4 TByte (217,21 euro IVA esclusa, cadauno), in mirroring (RAID 1).

Le performance in single LAN 2.5 GbE raggiungono il limite imposto dal tipo di connessione, con velocità che sfiora i 200/210 MB/s in lettura e scrittura.

Sul fronte consumi, DS925+ beneficia di una piattaforma particolarmente efficiente e ha mostrato un assorbimento medio molto contenuto, passando da 16 W in idle fino a circa 32 W in fase di lavoro e pieno carico.

Nel complesso, il NAS offre una risposta rapida e velocità di trasferimento robuste e stabili. Sicuramente, l’integrazione di serie di un adattatore di rete oltre 1 Gbps ha permesso di sfruttare al massimo lo storage, soprattutto in condizioni di forte congestione di rete. Synology DS925+ si è dimostrato un’ottima soluzione per numerosi possibili scenari d’uso. Con l’integrazione di due LAN 2,5 GbE questo modello può essere indicato per archiviazione e backup in ambienti di produzione di piccole dimensioni.
Punteggio
81
su 100
PRO
Supporto avanzato backup / collaboration / virtualizzazione; SSD cache; buone performance.
CONTRO
Manca display; cassetti con serrature in plastica; ventole non hot-swap.
| Produttore | Synology |
|---|---|
| Modello | DiskStation DS925+ |
| Sito web | https://www.synology.com/it-it |
| Prezzo (IVA esclusa) | euro 605,73 |
| Acquista | https://sy.to/dt5n4c |
| Dimensioni / Peso | 166 x 199 x 223 mm / 2,26 Kg |
| Numero drive bay | 4 ( +2x SSD NVMe M.2 2280) |
|---|---|
| Tipo drive | 3,5″ / 2,5″ / SATA3 |
| Livelli RAID supportati | Synology Hybrid RAID / Basic / JBOD / RAID 0 / 1 / RAID 5 (con unità di espansione) / RAID 6 / RAID 10 |
| CPU | AMD Ryzen V1500B / 2,2 GHz / quad core |
| RAM / RAM max. | 4 GByte DDR4 ECC / 32 GByte |
| Numero / tipo interfacce di rete | 2x 2,5 GbE |
| Protocolli di rete supportati | SMB1 (CIFS) / SMB2 / SMB3 / NFSv3 / NFSv4 / NFSv4.1 / NFS Kerberized sessions / iSCSI / HTTP / HTTPs / FTP / SNMP / LDAP / CalDAV |
| Porte USB / eSATA | 1x USB 3.2 Gen 1 / no |
| Altre interfacce | Porta di espansione: USB Type-C |
| Alimentazione | esterno 120 W |
| Supporto iSCSI | sì / Numero massimo iSCSI Target: 64/ Numero massimo iSCSI LUN: 128 |
| Supporto virtualizzazione | sì / VMware vSphere / Windows Server 2022 / Citrix XenServer 8, Citrix Hypervisor 8.2 LTSR CU1 / OpenStack Cinder |
| Supporto Microsoft AD | n.d. |
| Consumo energetico | 37,91 W (Accesso) / 12,33 W (Sospensione HDD) |






