Data center: da BITZER un’offerta innovativa per il raffreddamento

Un’offerta orientata alle nuove esigenze di un digitale che evolve in maniera più rapida e incontrollata.

Data center

A MCE, BITZER ha presentato un portafoglio di tecnologie evolute per il data cooling per rispondere a requisiti di affidabilità, efficienza e sostenibilità per il raffreddamento dei data center. Il tutto senza compromettere sicurezza operativa e conformità normativa. Ad accelerare, oggi più che mai, la crescita dei carichi termici e l’aumento della densità di potenza nei rack dei data center, è la diffusione di AI e high-density computing. Una trasformazione che impone agli operatori un ripensamento immediato delle strategie di raffreddamento, per garantire non solo continuità operativa, ma anche un contributo al miglioramento del PUE (Power Usage Effectiveness). Ovvero un parametro sempre più centrale nella valutazione dell’efficienza energetica.

Un’ampia modulazione di capacità e alta efficienza

Tra i protagonisti dell’offerta del player tedesco a livello internazionale nel settore di refrigerazione e condizionamento, i compressori a vite compatti CSW105. Macchine in grado di raggiungere fino a 4 MW di capacità frigorifera in configurazione tandem, ideali per applicazioni hyperscale. L’adozione della tecnologia a doppio slider e della regolazione automatica del rapporto di volume (Vi) consente un’ampia modulazione della capacità e alta efficienza anche in condizioni variabili. L’integrazione con inverter esterni, come VARIPACK, garantisce inoltre un controllo preciso del sistema e una gestione ottimizzata dei consumi energetici.

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Un approccio modulare per le esigenze dei data center

La gamma di soluzioni per questa esigenza contingente dei data center si completa con i condensatori serie KE (fino a 2.600 kW) e gli evaporatori RFV a falling film (fino a 2.000 kW). Soluzioni progettatieper ridurre la quantità di refrigerante, assicurare prestazioni elevate anche a carichi parziali e garantire un ritorno dell’olio costante per un funzionamento stabile nel tempo. La possibilità di operare a elevate temperature di condensazione abilita il recupero del calore di scarto. Contribuendo a migliorare ulteriormente l’efficienza complessiva degli impianti. Un approccio modulare e la compatibilità con refrigeranti a basso GWP, come l’R1234ze(E), completano la proposta. Un’offerta orientata a un raffreddamento sempre più sostenibile, flessibile e allineato alle nuove esigenze di un digitale che evolve in maniera sempre più rapida e incontrol