In casa Claroty nasce Claire, primo AI Security Agent nativo per i sistemi cyber-fisici (CPS), al fianco delle aziende per proteggere proattivamente le infrastrutture mission-critical con velocità, precisione, semplicità. Claire si basa sul modello linguistico per CPS più avanzato al mondo, sviluppato grazie a oltre 10 anni di esperienza nel settore e addestrato sul più ampio data lake dedicato ai sistemi cyber-fisici. Questa innovazione segna un vero cambio di paradigma nel modo in cui le organizzazioni possono garantire sicurezza, continuità operativa e resilienza delle infrastrutture critiche in un contesto sempre più guidato dall’AI.
Difendere una superficie d’attacco in espansione da minacce sempre più evolute
La velocità con cui l’AI sta ampliando la superficie d’attacco dei CPS ha reso necessario adottare misure proattive. Nel solo settore della robotica, secondo Goldman Sachs, “il mercato potenziale totale dei robot umanoidi raggiungerà i 38 miliardi di dollari entro il 2035, con una crescita di oltre sei volte rispetto alla precedente stima di 6 miliardi di dollari”. Con una previsione di “oltre 250.000 spedizioni di robot umanoidi nel 2030, quasi tutte destinate a impieghi industriali”. L’intelligenza artificiale ha, inoltre, accelerato in modo esponenziale il ciclo di vita delle minacce. Questo ha dato origine a rischi capaci di evolversi molto più rapidamente rispetto alla capacità di reazione delle aziende.
AI Security Agent nativo per CPS
Oggi, molte soluzioni di cybersecurity basate sull’AI privilegiano velocità e semplicità a discapito dell’accuratezza. Un compromesso particolarmente rischioso quando si tratta di proteggere infrastrutture mission-critical. Le aziende hanno invece bisogno di soluzioni intelligenti e contestualizzate, capaci di fornire insight affidabili e supportare interventi rapidi, precisi e scalabili.
Secondo Gartner, “l’intelligenza artificiale sta ridefinendo la sicurezza dei CPS. I responsabili della cybersecurity devono bilanciare la sicurezza deterministica con capacità di previsione, arricchimento e investigazione basate sull’AI, per ridurre il rischio reale, automatizzare la complessità e rafforzare la resilienza senza compromettere l’operatività”.
Claire, protezione AI-powered e nativa per i CPS
Claroty ha sviluppato Claire con focus su precisione e integrità operativa, addestrando la soluzione sull’expertise maturata nei settori industriale, sanitario, commerciale e pubblico. Con l’obiettivo di orchestrare l’intero processo: dalla discovery alla difesa. Tutto ciò grazie al più completo modello linguistico per CPS al mondo, che integra informazioni dettagliate provenienti da oltre 6.500 OEM e produttori di dispositivi medicali, implementato in più di 20.000 siti, in oltre 50 settori e 60 Paesi, e supportato dalle attività di threat research del Team82 di Claroty.
Focus sui vantaggi della nuova soluzione Claroty
Le aziende che si affideranno agli agenti AI specializzati di Claire potranno così:
- Ridurre il rischio: minimizzare la superficie d’attacco e prevenire interruzioni operative grazie a un team di agenti AI sempre attivi. In grado di identificare in modo proattivo le esposizioni più critiche e orchestrare le attività di remediation che potrebbero compromettere la continuità aziendale in caso di attacco.
- Migliorare la resilienza operativa: sfruttare una conoscenza approfondita dei dispositivi, supportata da attività di ricerca avanzata, per guidare ogni intervento di sicurezza e garantire protezione, sicurezza e continuità operativa negli ambienti mission-critical.
- Garantire una compliance continua: ridurre il carico manuale legato alle attività di audit grazie alla mappatura automatizzata degli asset rispetto ai framework normativi e ai livelli di patch approvati dagli OEM.
Prendere decisioni con maggiore sicurezza grazie a Claire
Yaniv Vardi, CEO di Claroty
Le organizzazioni si trovano oggi sotto pressione per accelerare la trasformazione digitale e l’adozione dell’intelligenza artificiale. Con l’obiettivo di migliorare l’efficienza e ridurre i costi, garantendo che queste tecnologie contribuiscano in modo sicuro a rafforzare resilienza e continuità operativa. Questa sfida, estremamente complessa, può essere affrontata facendo leva su uno strumento AI capace di comprendere in modo nativo le peculiarità degli ambienti CPS e di bilanciare le esigenze di sicurezza con quelle operative. È proprio per questo che abbiamo sviluppato Claire: per consentire agli operatori di prendere decisioni con maggiore sicurezza, grazie a insight personalizzati e azioni intelligenti di cui potersi fidare.
Guidare la rivoluzione AI per i CPS
L’introduzione di Claire rappresenta un passo decisivo nella strategia AI di Claroty. Si inserisce in un percorso di innovazione che, negli ultimi mesi, ha già portato al lancio di numerose funzionalità basate sull’intelligenza artificiale. Tra queste la CPS Library, l’integrazione di dashboard e report generati dall’AI all’interno di Claroty xDome e il Model Context Protocol (MCP) Server per xDome.






