Red Hat, edge e convergenza guidano la digitalizzazione

Il cloud ibrido continua a essere il nucleo principale della proposition, una realtà che si estende in modo strategico fino alla periferia della rete, all’Edge.

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In uno scenario globale in rapido mutamento, Red Hat si pone come interprete capace di aiutare le imprese a cogliere l’attimo, sfruttando edge e convergenza dati.

È ormai evidente, anche agli occhi dei meno esperti, che supporti e architetture evolute come 5G, edge computing, blockchain e AI (solo per citarne alcuni) stiamo cambiando le regole del gioco. Le imprese che sapranno sfruttare prima e meglio tali opportunità avranno un reale vantaggio nelle operations e nello sviluppo di strategie a lungo termine.

Se, da un lato, la tecnologia può dirsi matura e più economica che in passato, dall’altro è bene osservare come, per riuscire nell’intento, l’intero ecosistema deve collaborare attivamente. In questo contesto, Red Hat mette in campo una strategia a tutto tondo, oltre a importanti investimenti in ambiti strategici, come Edge e Telco.

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Per fare il punto della situazione, abbiamo incontrato Giorgio Galli, Senior Manager Solution Architecture, Luca Bigotta e Alessandro Denicoli, Hybrid Cloud & Edge Solution Sales Specialist di Red Hat Italia.

Open Hybrid Multi Cloud

Il cloud ibrido continua a essere il nucleo principale della proposition, una realtà che si estende in modo strategico fino alla periferia della rete, all’Edge. Ma l’azienda fa proprio il concetto stesso di cloud ibrido, secondo la declinazione open source, dove azienda, contributors, clienti e community portano esperienza a vantaggio dello sviluppo generale della piattaforma.

Red Hat analizza lo scenario dell’Edge computing e networking: secondo le analisi crescerà di 38,65 miliardi di dollari entro il 2028.

Quali aree interesserà questa progressiva adozione? Quale sarà la tecnologia emergente che le aziende prenderanno in considerazione nei prossimi 12 mesi? Questa è la domanda che Red Hat ha posto all’interno di una ricerca più ampia sul tema.
AI e ML occupano il primo posto con il 53% nel 2021 e un +3% rispetto al 2020. Interessante notare come la combinazione IoT e Edge riscuota un grande successo, con il 61% dei rispondenti che conferma l’interesse per una, l’altra o entrambe le tematiche.

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Red Hat è pronta con una strategia mirata per l’Open Hybrid Multi Cloud & Edge e approccia le richieste dei clienti con la proprio, comprovata, visione olistica. Questo, per uno sviluppo agile che permette ai progettisti di elaborare App che possono essere rilasciate per qualsiasi ambiente e garantire la medesima user experience, indipendentemente dalla piattaforma.
Si realizza così un ecosistema a sviluppo orizzontale e trasversale ai differenti comparti dell’Industry e, al tempo stesso, agnostico rispetto ai possibili scenari di impiego.

La convergenza e il valore dell’edge

Red Hat è pienamente consapevole dell’incessante moto che sospinge IT e OT: convergenza e interoperabilità sono due direttrici che stanno cambiando il modo di operare.
L’adozione di una piattaforma IoT Data Driven permette di aumentare efficienza, redditività, sicurezza e non solo. È possibile integrare l’ecosistema industriale con quello IT per abilitare nuove funzionalità e una scalabilità senza precedenti. L’acquisizione dei dati è il fulcro del sistema: “più dati, più in fretta” significa poter prendere decisioni puntuali e pertinenti, sempre.
Il controllo in tempo reale riguarda anche i processi di sicurezza, ora nettamente superiore, soprattutto nei comparti OT, storicamente più arretrati rispetto all’IT.

Red Hat risponde alle esigenze di settore con Enterprise Linux e OpenShift, e con una gamma di soluzioni che vanno dall’Edge gateway/server, al cloud pubblico e privato, passando per la virtualizzazione delle infrastrutture e cluster bare metal.

L’Edge computing trasforma le imprese

La trasformazione è già in atto; in alcuni comparti è più visibile, in altri meno. Cionondimeno, è così: l’Edge migliora il comparto automotive, il manifatturiero, il retail, il settore energetico, medico-ospedaliero, la PA…

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Un esempio concreto commentato durante l’incontro riguarda Alstom.
La società sviluppa e commercializza soluzioni per la mobilità sostenibile attraverso un portafoglio di prodotti che include treni ad alta velocità, metropolitane, monorotaie e tram a sistemi integrati. Ad oggi, Alstom ha 150.000 veicoli in circolazione in tutto il mondo.

Emilio Barcelos, Product Manager, Wayside Intelligence and Analytics, Alstom
Alstom implementa migliaia di dispositivi lungo le strade in tutto il mondo, fornendo ai clienti informazioni utili tramite l’edge. Strumenti di automazione come Ansible ci aiutano a semplificare implementazione e aggiornamenti di applicazioni containerizzate e patch di sicurezza.

Nel tempo è stato possibile standardizzare i sistemi operativi su bare metal a partire da Red Hat Enterprise Linux. Ciò ha permesso di trasformare i dispositivi ferroviari IoT in soluzioni flessibili e più moderne per l’acquisizione dei dati e l’elaborazione perimetrale.
L’integrazione di soluzioni Red Hat ha consentito, inoltre, di ridurre i processi manuali, automatizzando il ciclo di vita dei dispositivi perimetrali e gli aggiornamenti in tempo reale forniti ai dispositivi sul campo.
Il modello commerciale di Alstom si è così evoluto dalla vendita di solo hardware di dispositivi ferroviari, all’offerta di una piattaforma hardware e software IoT basata sui dati e dedicata al settore ferroviario.