Veeam, più privacy operativa e governance per i nuovi agenti AI

Introdotti nuovi agenti AI che alleggeriscono i team addetti alla privacy dai compiti più gravosi in termini di tempo.

Veeam espansione mercato crescita

Veeam  lancia funzionalità di AI agentica per la DataAI Command Platform, che supporta le aziende nel rendere operativa la governance alla velocità e su scala dei moderni sistemi di AI. Grazie ad anni di leadership nei settori gestione privacy, analisi dei dati, automazione della governance e affidabilità operativa, i tre nuovi agenti AI di Veeam riescono a ottenere ciò che i tradizionali programmi di privacy hanno faticato a realizzare su scala aziendale. Ovvero dimostrare costantemente, con prove concrete, che le policy sono effettivamente applicate all’interno di ecosistemi complessi di dati e intelligenza artificiale.

La gestione della privacy alle prese con le nuove normative

Le organizzazioni si trovano ad affrontare il contesto normativo più complesso degli ultimi trent’anni. Il GDPR, l’AI Act europeo, la direttiva ePrivacy, il DORA e le normative nazionali e statali emergenti in materia di AI impongono obblighi che riguardano sia i dati che i modelli AI, il consenso e i trasferimenti all’estero. Le sanzioni previste da questi quadri normativi possono arrivare fino al 7% del fatturato annuo globale. Eppure, molti programmi di gestione della privacy si basano su valutazioni manuali, fogli di calcolo e flussi di lavoro disgiunti. Non progettati per gestire agenti AI che agiscono sui dati aziendali alla velocità delle macchine. Generando così eventi di conformità più rapidamente di quanto qualsiasi programma gestito dall’uomo possa monitorare.

Veeam al fianco delle aziende

Cassandra Maldini, Head of Product Strategy for Privacy and AI Governance di Veeam
Per 10 anni, i professionisti della privacy hanno ammesso in privato di non essere stati pienamente in grado di dimostrare il rispetto delle proprie policy. Ora, sono chiamati a fare lo stesso con l’AI, a un ritmo che nessun programma manuale è in grado di eguagliare. La conformità non è più un’attività da svolgere una tantum. Deve essere un processo continuo, basato su dati concreti e integrato direttamente nel modo di operare delle organizzazioni.

Cos’è e come funziona il Consent Agent

Quando una persona effettua delle scelte relative alla privacy, come disattivare le tecnologie di tracciamento o limitare il modo in cui i propri dati vengono utilizzati da un modello AI, tali preferenze devono essere rispettate da ogni sistema che entra in contatto con quei dati. E non solo da quello in cui si è originata l’attività. Il Consent Agent è un agente di rilevamento delle conformità e correzione automatica. A responsabili privacy, professionisti dei settori legale e marketing offre una visibilità in tempo reale e una riduzione dei rischi normativi nell’ambito di GDPR e CCPA. Oltre che delle normative internazionali. In aggiunta al Consent Agent, Veeam introduce due nuovi agenti AI che alleggeriscono i team addetti alla privacy dai compiti operativi più dispendiosi in termini di tempo. Come l’automazione dei moduli web per le richieste relative alla privacy e le valutazioni di conformità più comuni.

Gli agenti PrivacyOps progettati su DataAI Command Platform agent framework

I tre nuovi agenti PrivacyOps AI sono progettati per automatizzare le attività più impegnative che rallentano i programmi relativi alla privacy e alla governance dell’AI. Insieme, riducono i costi operativi, eliminano gli ostacoli all’implementazione. Inoltre consentono ai team che si occupano di privacy di concentrarsi sulle decisioni che richiedono effettivamente competenze umane.

Le caratteristiche più interessanti dei nuovi agenti AI targati Veeam

  • Consent Agent. Agente completo per la conformità e la correzione in materia di consenso, che gestisce l’intero ciclo di vita del consenso, dalla creazione dei banner e testi automatizzati l monitoraggio continuo e alla correzione automatica. A partire dai domini dei clienti, rileva segnali relativi al consenso degli utenti. Tra questi le preferenze sui cookie, le rinunce alle comunicazioni di marketing, le autorizzazioni revocate per la personalizzazione basata sull’AI e le restrizioni al trattamento a valle.
  • Per poi contribuire a diffonderli e garantirne il rispetto in tutti i sistemi che devono attenersi a tali impostazioni. come piattaforme di analisi, pipeline di intelligenza artificiale, tecnologie pubblicitarie, applicazioni SaaS ed ecosistemi di terze parti. Grazie al database normativo di Veeam, un sistema di valutazione del rischio tiene conto delle specifiche giurisdizionali, dashboard centralizzate e documentazione pronta per gli audit.
  • Data Subject Request Agent. Genera e gestisce moduli di raccolta delle richieste degli interessati, configurati in base al contesto operativo e normativo. I team possono creare moduli conformi in pochi minuti e mantenerli aggiornati man mano che le normative evolvono, il tutto senza dover attendere la revisione legale e il tempo degli sviluppatori per ogni modifica legislativa. Ciò ridurrà i tempi di lancio di un modulo Data Subject Rights (DSR) di circa il 50%.
  • Assessment Agent. Analizza i dati di supporto per generare, con un solo clic, risposte di valutazione personalizzate e di alta qualità, che coprono i Data Protection Impact Assessments (DPIA), le valutazioni di conformità all’AI Act dell’UE e i questionari sui rischi dei fornitori.

Da Veeam affidabilità in materia di privacy e governance dell’AI

Queste funzionalità sono rese disponibili con la Veeam DataAI Command Platform, prima infrastruttura unificata del settore per l’agentic era. Unisce domini chiave, come DataAI Security, DataAI Governance, DataAI Compliance, DataAI Privacy, and DataAI Resilience, abilitata da DataAI Command Graph. Ovvero l’intelligence layer di Veeam che alimenta l’intera piattaforma, comprensiva di centinaia di connettori che coprono ogni tipo di cloud, applicazione SaaS e ambiente on-premise.

DataAI Privacy è realizzato da People Data Graph, per unificare i dati personali strutturati e non strutturati in ambienti multicloud ibridi. Ciò consente l’applicazione delle policy in real time tenendo conto del contesto normativo. Inoltre fornisce prove verificabili di come vengono applicati obiettivi e policy. Di conseguenza, i nuovi agenti AI di Veeam operano in tempo reale e sono costantemente aggiornati. Consentendo così alla governance di stare al passo nell’agentic era.