Per Lorenzo Pireddu, Managing Director Sud Europa di Qonto, l’eliminazione dello scontrino cartaceo è un passo verso la semplificazione del sistema fiscale e dà valore legale alla documentazione digitale.
Senza scontrino cartaceo calano i costi e cresce l’efficienza
Lorenzo Pireddu, Managing Director Sud Europa di Qonto
La progressiva eliminazione degli scontrini cartacei rappresenta un passo concreto verso la semplificazione del sistema fiscale e la riduzione degli oneri amministrativi per PMI e professionisti. Non saranno più tenuti infatti a gestire e conservare documentazione fisica, con benefici evidenti in termini di tempo, costi ed efficienza operativa.
Alla base il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza
Il commento del manager riguarda l’approvazione dell’articolo 8 del disegno di legge S. 1867 di conversione del D.L. 19/2026 (Decreto PNRR 2026) che si concentra su misure di semplificazione e accelerazione per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Lorenzo Pireddu, Managing Director Sud Europa di Qonto
Si tratta di un’evoluzione che si inserisce in una traiettoria europea già avviata, volta a ridurre carta e burocrazia e a rafforzare il valore legale della documentazione finanziaria digitale.
Dati affidabili, tracciabili e facilmente accessibili
In questo contesto, il riconoscimento pieno dei documenti digitali messi a disposizione dagli istituti di pagamento consolida un ecosistema basato su dati affidabili, tracciabili e facilmente accessibili. Rafforzando in questo modo il ruolo di operatori come Qonto come intermediari di fiducia dei dati finanziari delle imprese. Un cambiamento pienamente coerente con un modello di business di PMI e professionisti italiani digital first e con una visione smart, orientata a una gestione sempre più integrata e trasparente dei flussi finanziari.






