Able Tech presenta l’aggiornamento di ARXivar Sign, soluzione di firma elettronica della Suite ARXivar, che evolve nella Release 1.5.3 con nuove funzionalità. Rafforzando così il suo ruolo nei processi di digitalizzazione documentale, in particolare in contesti aziendali ad alta regolamentazione.
Integrità, tracciabilità e sicurezza maggiori con Release 1.5.3
La principale novità è rappresentata dalla piena conformità ai regolamenti FDA (Food and Drug Administration) (CFR 21 Part 11), che disciplinano l’uso di firme elettroniche e record digitali nei settori farmaceutico, chimico e dispositivi medicali. Un traguardo che amplia in modo significativo il perimetro di adozione della soluzione, rispondendo ai più stringenti requisiti normativi in materia di integrità, tracciabilità e sicurezza dei processi di firma elettronica.
Nuove opportunità di business
Riccardo Zanardini, Chief Technical Officer di Able Tech
La nuova release di ARXivar Sign rappresenta un passo strategico per il posizionamento della soluzione di firma elettronica sul mercato. La conformità ai regolamenti FDA ci consente di supportare in modo concreto le aziende operanti nei settori più regolamentati, offrendo una soluzione affidabile, sicura e in linea con i requisiti normativi internazionali. È un’evoluzione che apre nuove opportunità di business e rafforza ulteriormente il valore della nostra offerta.
Adeguamento ai regolamenti FDA CFR 21 Part 11
Per rispondere ai requisiti normativi della FDA, in particolare al regolamento CFR 21 Part 11, ARXivar Sign introduce funzionalità avanzate che garantiscono più controllo e responsabilità nei processi di firma. Questo adeguamento rende la soluzione commercializzabile presso aziende dei settori Life Sciences, come Pharma & Biotech, dispositivi medici, studi clinici e industria alimentare e bevande. Tutti caratterizzati da esigenze di compliance particolarmente stringenti. Nei casi di firma massiva in contesti regolamentati dalla FDA, è inoltre prevista la dichiarazione dell’intento d’uso da parte del firmatario, a tutela da possibili utilizzi impropri.
Il valore aggiunto della Release 1.5.3
La Release 1.5.3 introduce anche il supporto alla firma massiva in formato PAdES (PDF Advanced Electronic Signatures), che si affianca allo standard in PKCS#1 già disponibile. Il nuovo modulo consente di firmare grandi volumi di documenti in un’unica operazione, integrandosi facilmente in processi automatizzati e flussi documentali complessi. La soluzione supporta firme direttamente all’interno dei file PDF, anche senza rappresentazione grafica visibile. Inoltre offre modalità avanzate di posizionamento del campo firma, come coordinate o ricerca testuale all’interno del documento. Il valore aggiunto risiede nella possibilità, per software di terze parti, di integrare la firma massiva direttamente nelle proprie soluzioni attraverso chiamate API al servizio Able Tech. Questo per garantire efficienza operativa e compliance nei processi di sottoscrizione digitale su larga scala.
Aggiornamenti tecnici e nuove funzionalità
Accanto alle novità normative funzionali, l’aggiornamento di ARXivar Sign introduce miglioramenti significativi in termini di governance e user experience. La gestione dei consumi è stata completamente riprogettata. Questo grazie a nuovi strumenti di monitoraggio che offrono all’utente manager una visione chiara e aggiornata delle sessioni di firme rispetto al pacchetto sottoscritto. Oltre alla possibilità di generare report e analisi in formato Excel. Migliora anche la gestione dei template di e-mail inviate automaticamente dal servizio. Questo rende le comunicazioni verso i firmatari più flessibili e configurabili per singolo destinatario e per le diverse fasi del processo. Il look and feel personalizzabile del servizio di firma elettronica contribuisce a rafforzare la brand identity aziendale, garantendo l’invio di messaggi coerenti, riconoscibili e allineati all’immagine del brand.
Più flessibilità per chi opera in contesti di firma complessi
Per i contesti che prevedono firma grafometrica in presenza, sono state introdotte nuove funzionalità dedicate ai client Windows. Come il mirroring del documento su un secondo schermo e la stampa automatica al termine della sessione, semplificando l’operatività in scenari ibridi carta‑digitale. A completare l’offerta, è ora disponibile una nuova versione Premium degli SLA (Service Level Agreement) del servizio, pensata per offrire maggiore flessibilità operativa alle aziende che gestiscono processi di firma complessi. Caratterizzati ad esempio da un elevato numero di documenti e firmatari o da una gestione estesa degli allegati.






