Canon ha vinto una causa legale nei confronti di un rivenditore che commercializzava prodotti non destinati al mercato europeo (SEE) nel nostro Paese. La vendita di questi prodotti, ‘d’importazione parallela’ seppur originali, priva il consumatore del supporto non solo della garanzia, ma anche dei vantaggi derivanti. Come le attività di marketing locale (ad esempio i programmi di cash back nel momento dell’acquisto) o l’assistenza dedicata ai prodotti professionali e semi-professionali. Violando tra l’altro i diritti di proprietà intellettuale di Canon. Nel caso di specie, Canon ha ottenuto dal Tribunale di Roma un provvedimento cautelare in proprio favore (confermato anche in sede di reclamo) nei confronti della romana Foto Davoli, operante attraverso il portale e-commerce. Questa, a seguito di descrizione e sequestro, ha confermato che tale rivenditore commercializzava prodotti di importazione parallela in violazione del marchio Canon.
Cosa ha ottenuto Canon con questa sentenza
Canon ha visto riconosciuto il diritto di far cessare tali condotte lesive attraverso un ampio ordine di inibitoria assistito da penale, ottenendo dalla istruttoria di causa anche rilevanti informazioni sulla rete di fornitura utilizzata dal rivenditore. Il Tribunale di Roma ha peraltro confermato la bontà degli sforzi di Canon nell’assicurare a chi vuole acquistare legittimamente prodotti a marchio Canon strumenti efficaci ed accessibili (sia ai consumatori sia agli operatori professionali) atti a verificare per quale territorio sono destinati da Canon alla vendita prodotti quali fotocamere ed obiettivi. E segnatamente si tratti di prodotti destinati per la vendita nell’Area Economica Europea. In particolare, il tool ‘Serial Number Checker’ è ritenuto strumento probatorio attendibile e idoneo a fondare il giudizio sulla destinazione impressa da Canon sui prodotti in contestazione.
Assicurare la massima qualità di servizio ai clienti
Questo precedente segna un importante successo per Canon come per tutti i brand internazionali che lottano contro gli effetti negativi della distribuzione di prodotti di importazione parallela sui singoli mercati locali nei quali operano. La lotta contro i prodotti ‘paralleli’ salvaguarda sia l’esperienza d’acquisto che la soddisfazione dei clienti. Inoltre mette in sicurezza gli investimenti effettuati dall’azienda per garantire ai clienti la massima qualità di servizio nei territori in cui i prodotti Canon sono posti in vendita.






