FutureBrand Index, innovazione e benessere personale

Il settore della tecnologia domina il FutureBrand Index con ben 3 aziende tra i primi 5 brand.

benessere personale

Il FutureBrand Index mette in evidenza i marchi che hanno intrapreso la strada dell’innovazione e del benessere personale con maggiore slancio.

Lo studio annuale sulla percezione delle prime 100 aziende globali della classifica di PwC svela cambiamenti drastici nella percezione delle aziende dall’inizio della pandemia. Oggi, è innanzitutto la disposizione verso l’innovazione e l’impegno a favore del benessere delle persone di quelle aziende a impattare sulla loro percezione.

Ne risultano grossi cambiamenti ai vertici dell’Index di quest’anno: solo Apple mantiene il suo posto tra i brand della Top Five, seguita da ASML, Prosus NV, Danaher e Nextra Energy. La fortuna delle aziende del settore Tech e Healthcare registrato dall’Index 2021 sottolinea il diffuso bisogno di connessione e il desiderio di migliorare la qualità della vita dopo un anno che ha messo a dura prova il mondo intero.

Innovazione e benessere personale

  • Guardare oltre la pandemia: Il FutureBrand Index di quest’anno dimostra come le aziende che vedono crescere la propria percezione, sono quelle che danno la priorità all’innovazione capace di produrre un impatto positivo sul benessere delle persone e innescare cambiamenti rilevanti. Ciò si traduce in una grossa opportunità per le aziende di creare piattaforme e infrastrutture attraverso cui la vita umana può prosperare e puntare al futuro.
  • I brand della Top Five: ASML Holdings (#1), Apple (#2), Prosus NV (#3), Danaher (#4) and Nextera Energy (#5).
  • I 5 brand che salgono di più: Saudi Aramco (#28, su di 63 posizioni), Tata Consultancy (#20, su di 45 posizioni), LVMH (#29, su di 37 posizioni), Berkshire Hathaway (#50, su di 33 posizioni), China Mobile (#45, su di 27 posizioni).

benessere personale

  • Il settore della tecnologia domina il FutureBrand Index con ben 3 aziende tra i primi 5 brand: ASML, Apple e Prosus NV.
  • L’Healthcare continua la sua ascesa: il settore dell’Healthcare continua a crescere con Pfizer e United Health Group spinti in avanti dalla pandemia.
  • In un anno di incertezze e di crisi, sentirsi bene e godere di piaceri semplici e immediati è stato fondamentale per i consumatori. I brand del lusso come Apple e LVMH hanno capitalizzato su questo aspetto, ma lo hanno fatto anche Amazon e P&G.
  • Le aziende B2B sono diventate brand: le aziende B2B che la precedente edizione del FutureBrand Index posizionava in basso come, per esempio, ASML e Danaher, sono risalite, mentre i marchi del Tech e del Pharma, che fin qui hanno operato dietro le quinte, diventano nomi “familiari”.

Tecnologia

  • Il Tech ha fatto molto bene: tre dei primi 5 brand in ascesa dell’edizione 2021 provengono da questo settore.
  • Tuttavia, a parte Apple, i marchi di tecnologia di consumo hanno perso posizioni nel FutureBrand Index, mentre le aziende che giocano un ruolo fondamentale dietro le quinte della tecnologia e su cui facciamo affidamento, hanno scalato posizioni. Ciò è probabilmente dovuto alla loro risposta alla pandemia e al bisogno delle società e delle economie di tecnologia per sopravvivere a lockdown e quarantene.

Beni di consumo

  • I beni di consumo di base hanno beneficiato dei lockdown: PepsiCo e P&G ottengono i migliori risultati della categoria con 24 e 22 posizioni rispettivamente.
  • Come negli anni precedenti, il “piacere” resta l’attributo più rilevante di questa categoria, la cosa non sorprende in un anno in cui le nostre fonti di piacere sono rimaste confinate a alle nostre quattro mura domestiche.

benessere personale

Healthcare

  • Le aziende del settore Healthcare hanno continuato a seguire la tendenza positiva registrata dal FutureBrand Index 2020, oggi sono percepite come indispensabili per l’innovazione che ci guiderà nel futuro.
  • Pfizer guadagna di 15 posizioni grazie al successo del vaccino e della consapevolezza globale del ruolo svolto dalle aziende farmaceutiche nel garantire la nostra capacità di operare in una società post-pandemica.

Servizi finanziari

  • Quest’anno, il settore ha ottenuto il punteggio più alto dal 2014, è la conseguenza del crescente bisogno di fare affidamento sulle istituzioni finanziarie quando il lavoro e le attività vacillano, i redditi implodono e i posti di lavoro si contraggono.