Scegliere il corretto sistema storage, l’esempio di Toshiba

L’importanza di stimare i costi di un sistema di storage e scegliere la soluzione migliore per l’azienda.

Scegliere il corretto sistema storage

shiba: l’importanza di stimare e scegliere un sistema di storage grazie all’installazione di MG04SCA40EA nei laboratori NTT.

Se foste il responsabile IT di un’impresa o un fornitore di servizi e aveste la necessità di supportare 100 nuove assunzioni all’anno per i prossimi 5 anni, di quanta capacità di storage e prestazioni avreste bisogno?

Come implementereste la vostra infrastruttura? Questa domanda risulterebbe ancora più difficile se doveste fare delle stime su servizi nuovi di cui non si riesce a prevedere l’impatto.

Anche se le soluzioni di archiviazione cloud, sempre più popolari e utilizzate, sembrano adatte a tutte le esigenze, in realtà non è così.
O per gli approcci di implementazione in cui sarebbe preferibile tenere i dati in un luogo fisicamente sicuro.

I manager dei data center e i fornitori di servizi possono testare le loro soluzioni presso i Global Data Centers EMEA, una divisione di NTT Ltd.
I loro Technology Experience Lab forniscono non solo spazio, potenza e protezione, ma anche la libertà di sperimentare soluzioni innovative basate su tecnologia cloud e di storage.
Questo permette ai manager dei data center e ai fornitori di servizi di testare, a basso costo, i cloud privati o ibridi o rivedere le architetture distribuite e misurare il loro impatto sulla fornitura di servizi IT. Il tutto viene supportato da una comunità sempre attiva e aggiornata grazie a webinar, boot camp, meetup e hackathon.

Scegliere il corretto sistema storage

La sede principale è a Francoforte (Francoforte ) e ospita 65.000 mq di spazio per i server in un edificio progettato per essere un data center.
È alimentato in modo sicuro da due sottostazioni separate e protetto da due gruppi di continuità (UPS) e sistemi di alimentazione ridondanti con generatore diesel.
La sicurezza fisica e il controllo degli accessi assicurano che i sistemi siano protetti da qualunque attacco, grazie al monitoraggio 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e alla ridondanza dei sistemi.
La connettività fino a 10 Gbit/s è fornita da un carrier-mix di oltre 350 fornitori, che vanno fornitori locali a quelli tier 1.

Questo campus è anche collegato, tramite connessione in fibra ottica, al data center di NTT a Rüsselsheim (Francoforte), consentendo implementazioni multi-sito.
E’ stata sperimentata una serie di utilizzi: cloud ibrido, storage e Big Data, DevOps e App Management, HPC e Cognitive Computing. Sono stati intrapresi anche studi su approcci hardware, come il test del raffreddamento ad acqua con recupero del calore residuo.

Scegliere il corretto sistema storage

Molti manager IT, di data center e fornitori di servizi continuano a cercare l’up-scaling dei loro sistemi esistenti, aggiungendo più hardware e unità per aumentare le prestazioni e la capacità.
Per soddisfare questa esigenza NTT fornisce un ambiente in cui tali approcci possono essere valutati con un server di archiviazione dati ad alte prestazioni. Ciò garantisce alta affidabilità e prestazioni elevate e che potrebbe essere utilizzato per vari obiettivi iSCSI con dimensioni che vanno da 10TB a 40TB.

Il sistema, installato nel 2017, utilizza server della serie Supermicro X10 in formato 2U, con due CPU Intel Xeon e 128 GB di RAM.
Questo è stato accoppiato con un controller Microsemi ASR8885, 10 Gbit/s NICs, e un toploader JBOD di Celestica con doppio espansore a 60-bay.
Lo storage è stato implementato utilizzando gli HDD MG04SCA40EA da 4 TB con interfaccia SAS, con prestazioni a 7.200 giri/min e formato 3,5″.

Il sistema è basato su Open-E JovianDSS, un software che utilizza ZFS e può essere utilizzato per l’archiviazione su iSCSI, Fiber Channel, NFS e SMB.
L’applicazione di backup è molto leggera e può funzionare 24/7 senza alcuna influenza significativa sulla produzione. Può essere utilizzata per scopi di backup/ripristino regolari o per il disaster recovery istantaneo.

Scegliere il corretto sistema storage

La soluzione finale ha fornito 108 TB di storage con un’efficienza di capacità Zpool del 50% utilizzando un tipo di ridondanza di storage mirror bidirezionale.
Lo Zpool è stato suddiviso in 30 gruppi di coppie di dischi dati/parità, fornendo 240 TB di capacità lorda non formattata e 120 TB netti.
Salvo un singolo arresto pianificato per un aggiornamento del software, il sistema è operativo senza interruzioni o guasti del disco dall’agosto 2017.

Ambienti come quello fornito da NTT con il suo spazio fisico professionale, permettono di sperimentare utilizzando sistemi significativi.
Le soluzioni che devono far fronte alle sfide quotidiane non solo possono essere valutate, ma anche quantificate in condizioni non critiche.