La mission storica di Acer – abbattere le barriere tra persone e tecnologia grazie a prodotti accessibili – si coniuga oggi con una visione sostenibile: il gruppo taiwanese punta al 100% di energia rinnovabile entro il 2035 e al net zero entro il 2050. È in questo contesto che Acer ha presentato alla stampa le novità nei segmenti professionale (in primis Acer TravelMate), consumer e gaming, emerse dal Computex (2-5 giugno). Hanno partecipato le persone di Acer Italia Gianluca D’Angelo, Country Head, Luca Bendazzoli, Consumer Product Business Unit Head, Alessandro Angelini, Product Manager Commercial, e Arianna Timeto, Marketing & Communication Manager.
Un mercato in tempesta: componenti scarsi, prezzi in salita e tensioni geopolitiche
Il 2026 si presenta come un anno particolarmente complesso, sulla scia di un 2025 già impegnativo. Nell’esercizio appena chiuso, Acer ha registrato ricavi globali pari a 8,6 miliardi di dollari, in calo rispetto agli 8,9 miliardi del 2024, ma comunque sensibilmente superiori alla media del triennio pre-Covid, ferma a 7,8 miliardi. Il mercato, tuttavia, è oggi segnato da dinamiche che rendono difficile la pianificazione industriale.

Gianluca D’Angelo
Il nodo centrale è la progressiva riduzione dell’offerta di componenti fondamentali – dischi e memorie in primo luogo – dirottati in misura crescente verso i data center dedicati all’AI, più remunerativi per i produttori di chip. A questo si sommano le tensioni geopolitiche internazionali, con guerre e dazi imposti dagli Stati Uniti che alimentano l’aumento dei costi delle materie prime e dell’energia. Il fenomeno dell’accaparramento delle memorie, causato da forniture irregolari, complica ulteriormente le previsioni.
Le conseguenze sui prezzi al consumo sono già quantificate: secondo Acer, entro la fine del 2026 i computer da gaming registreranno rincari stimati del 63%, i notebook consumer del 52% e i Chromebook del 45%. Nel segmento professionale gli incrementi saranno del 54% per i notebook e del 42% per i desktop.
Sul fronte competitivo, il marchio vede come una minaccia concreta il MacBook Neo di Apple, posizionato aggressivamente in una fascia dominata da macchine Windows. Acer risponde puntando sui Chromebook e sul rinnovo di circa cinque milioni di computer acquistati in Italia nel periodo post-Covid, oggi non aggiornabili a Windows 11. Inoltre il calo di Apple nelle fasce più elevate viene letto come un’opportunità.
A livello EMEA, Acer è presente in 47 paesi con 25 sedi commerciali, 8 centri di riparazione – uno ad Arese – e 1.800 dipendenti. Il fatturato EMEA si attesta a 1,8 miliardi di euro, con Acer Italy a quasi il 10%. Il core business rimane incentrato sui personal computer, con focus su gaming, segmento office e Chromebook, con l’AI come filo conduttore. Particolare attenzione è riservata al settore PMI e alla sostenibilità, incarnata dalla linea Vero – computer che integrano il 40% di plastica riciclata nella scocca.

La gamma professionale TravelMate: notebook e All-in-One
Sul fronte dei prodotti professionali, Acer ha presentato al Computex diverse novità nella famiglia Acer TravelMate. Il modello di punta è il TravelMate P6 14 AI, una macchina da 950 grammi dotata di processore Intel fino a Core Ultra X7, 64 GB di RAM LPDDR5X e SSD da 1 TB. Il comparto grafico è affidato alla GPU Arc B390, mentre il display è un pannello OLED da 14” con risoluzione 2.880 x 1.800 pixel, luminanza di 500 cd/m2 e copertura completa degli spazi colore DCI-P3 e sRGB, protetto da un Gorilla Glass opaco. La scocca, certificata MIL-STD 810H, è rivestita da un film gommoso che ne migliora la presa.
L’Acer TravelMate P2 16 AI scende di fascia adottando un processore AMD Ryzen Pro 7 con 32 GB di RAM DDR5 e fino a 1 TB di SSD. Il display LCD IPS da 16” (disponibile anche nella versione da 14″) offre una risoluzione di 1.920 x 1.200 pixel e copertura del 100% dello spazio colore sRGB. Con una potenza di calcolo dedicata all’AI pari a 40 TOPS, la macchina è compatibile con la piattaforma Copilot+. Elemento comune a tutta la rinnovata linea professionale è lo Chassis Intrusion Alarm: un sistema di sicurezza hardware indipendente da Windows e gestito direttamente dal BIOS, che blocca il sistema e invia una notifica all’amministratore IT in caso di apertura non autorizzata. Il ripristino richiede l’intervento fisico del responsabile IT.
Tra le novità figura anche il TravelMate X2 15, caratterizzato da un’estetica curata e dotato di processore Intel Core 7, fino a 16 GB di RAM DDR5, SSD fino a 1 TB e display LCD IPS da 15,6” con risoluzione 1.920 x 1.200 pixel. L’Acer TravelMate P2 Spin 14 è invece un convertibile con schermo da 1.920 x 1.200 punti, luminanza di 350 cd/m2, scocca metallica e cerniera per aperture e chiusure a 360° con elevata durabilità.

Alessandro Angelini
Acer non offre solo i notebook TravelMate. Nel segmento desktop debutta il Veriton Vero 4000 All-in-One, disponibile con display LCD da 23,8 o 27 pollici, risoluzione 1.920 x 1.080 pixel e luminanza di 300 cd/m2, basato su Intel Core Ultra Serie 2, fino a 64 GB di RAM e 2 TB di SSD, con webcam da 5 Mpixel e camera IR. L’hardware è integrato nel retro del pannello, così la base è smontabile e il display può essere montato su un supporto VESA standard. Il Veriton Vero 6000 Mini è un desktop compatto con Intel Core Ultra Serie 2, uscite HDMI, DisplayPort e USB-C Gen2 con Power Delivery, supporto VESA con alloggio per l’alimentatore e funzione Press-N-Go che attiva automaticamente il computer all’accensione del monitor.
Post vendita per i professionisti: garanzia estesa e programma di refresh anticipato
Acer potenzia anche l’offerta di servizi post vendita per il segmento business. Il programma Reliability Promise, disponibile per una selezione di prodotti della linea Acer for Business – Chromebook, notebook, desktop, monitor e proiettori – acquistati entro il 31 gennaio 2027 e registrati entro 30 giorni, garantisce in caso di guasto nel primo anno d’uso sia la riparazione in garanzia sia il rimborso integrale del prezzo di acquisto.

Arianna Timeto, Marketing & Communication Manager
La novità più rilevante sul fronte dei servizi è Optimize Acer Care Plus, un’estensione di garanzia che introduce un meccanismo inedito: oltre a coprire assistenza e protezione del prodotto, consente all’utente di rinnovare anticipatamente il proprio dispositivo con un altro modello Acer prima del termine del ciclo di vita, recuperando parte dell’investimento iniziale. Il recupero massimo è fissato a 550 euro, cifra che si riduce progressivamente con gli anni di utilizzo – fino a un massimo di cinque – ed è calcolata in proporzione al valore originale del prodotto acquistato.
Consumer e gaming: Swift, Aspire e Predator Helios
Nel segmento consumer non gaming, Acer presidia l’intero spettro di prezzo – da 100 a circa 1.600 euro – con diverse famiglie di prodotti: i Chromebook per la fascia economica, le tre serie Aspire (Lite, AI, Go AI) per il pubblico mainstream orientato al miglior rapporto qualità-prezzo, e le due linee Swift (Go AI e AI) per gli utenti più esigenti, con processori di ultima generazione e design raffinato.
Tra le novità presentate al Computex spicca l’Acer Swift Air 14, prima macchina della serie Swift, equipaggiata con processori Intel Core con GPU e NPU integrati, display LCD IPS da 14”, scocca in alluminio da 12,9 mm di spessore, peso a partire da 1,19 kg, fino a 16 GB di RAM LPDDR5 e SSD PCIe fino a 512 GB. Il prodotto è atteso in Italia nel terzo trimestre, a un prezzo di lancio di 799 euro.

Luca Bendazzoli
Il nuovo Aspire 18 AI si distingue per un display WUXGA da 18 pollici con copertura sRGB al 100%, luminanza di 400 cd/m2 e refresh rate di 165 Hz, abbinato al processore Intel Panther Lake H404 a 16 core. L’Aspire X 16 AI offre invece prestazioni equiparabili a una GPU dedicata RTX 4050, con CPU Intel Panther Lake 12Xe a 16 core e pannello OLED da 2.880 x 1.800 pixel certificato VESA DisplayHDR 500 TrueBlack. Lo Swift Spin 14 AI è un convertibile per creativi equipaggiato con processore Qualcomm Snapdragon X2 Elite, la cui NPU raggiunge fino a 80 TOPS, e uno schermo LCD IPS WUXGA touch compatibile sia con le dita sia con il pennino in dotazione.
Sul versante gaming, Acer propone i Predator Helios – basati su processori Intel – e la linea Nitro, prevalentemente con CPU AMD. I modelli Helios integrano le tecnologie più avanzate per i gamer esigenti: sistemi di raffreddamento ad alte prestazioni con ventole in metallo, CPU top di gamma e GPU Nvidia della serie RTX 5000, dalla 5050 fino alla 5090. Il Predator Helios 18 AI monta uno schermo miniLED da 18 pollici con luminanza di 1.000 cd/m2 e copertura DCI-P3 al 100%, operabile in due modalità: Ultra HD a 120 Hz oppure Full HD a 240 Hz, abbinato a una GPU RTX 5080 o 5090.
A completare il catalogo Acer per i gamer ci sono i monitor come il Predator XB273U F5, pensato per i giocatori più esigenti. Il prodotto è compatibile con Nvidia G-Sync Pulsar: un chip G-Sync di nuova generazione che, lavorando con una scheda video Nvidia recente, sincronizza il VRR (Variable Refresh Rate) con la retroilluminazione del pannello, riducendo drasticamente il flicker. Il risultato è un refresh percepito di 1.000 Hz equivalenti, a fronte di un refresh nativo di 360 Hz. Le immagini in rapido movimento appaiono così significativamente più nitide, con un vantaggio concreto nei titoli sparatutto più frenetici.





