QBE: imprese italiane nel mirino degli attacchi informatici

attacchi informatici

Il 47% delle aziende italiane ha subito attacchi informatici negli ultimi 12 mesi. Il dato emerge dalla ricerca “Cyber Insurance and AI 2026” QBE, condotta da Opinium.

Lo scenario dell’ultimo anno

L’85% delle imprese dispone oggi di un piano strutturato di risposta agli incidenti per gestire un evento informatico, in crescita rispetto all’80% dello scorso anno. Quando gli attacchi vanno a segno, le conseguenze sono tangibili: il 50% delle aziende colpite ha subito una perdita diretta di fatturato. A testimoniare la crescente attenzione al tema, il 71% delle aziende prevede di aumentare il budget dedicato alla cybersecurity nei prossimi 12 mesi, un segnale chiaro di come la sicurezza informatica sia ormai considerata un investimento necessario.

2025 2026
Aziende italiane che hanno subito un attacco informatico negli ultimi 12 mesi 44 % 47 %
Aziende italiane con un piano strutturato di risposta agli incidenti informatici 80 % 85 %

Fonte: Cyber Survey di Opinium commissionata da QBE

La crescente esposizione agli attacchi cyber ha portato le aziende italiane a sviluppare una maggiore consapevolezza del rischio. Il 58% delle imprese che ha subito almeno un attacco informatico negli ultimi 12 mesi riconosce il ruolo della supply chain come vettore di minaccia: il 31% attribuisce a fornitori esterni alcuni degli attacchi subiti, il 17% la maggior parte degli attacchi e il 9% tutti. Questi dati mettono in luce l’importanza di una gestione estesa della sicurezza, che non si limita quindi al solo perimetro aziendale“, ha dichiarato Stefano Pompeo, Senior Cyber Underwriter di QBE Italia.

Imprese italiane nel mirino degli attacchi informatici: acceleratore di business ma anche strumento di esposizione al rischio

Relativamente alla penetrazione dell’intelligenza artificiale nei diversi business, la ricerca ha fotografato una realtà già consolidata nelle aziende italiane: il 71% delle imprese la utilizza già nelle proprie operazioni quotidiane e l’87% degli intervistati è convinto che avrà un impatto positivo sulla propria azienda nei prossimi due anni. Una diffusione che porta con sé, però, anche nuove vulnerabilità: il 24% delle aziende ha dichiarato di aver subito negli ultimi dodici mesi almeno un incidente informatico in cui l’IA è stata utilizzata a supporto dell’attacco.

Il campione della ricerca

La survey è stata condotta da Opinium nel periodo compreso tra il 31 marzo e il 15 aprile 2026, coinvolgendo 15 paesi. Per l’Italia hanno partecipato 400 imprese con un organico compreso tra i 100 e i 2000 dipendenti. Il campione include dirigenti, manager e figure con responsabilità in ambito informatico, amministrativo e assicurativo. I dati completi delle rilevazioni 2025 e 2026 sono disponibili su richiesta