AI e trasformazione delle reti wireless per la crescita del ROI

Spinte dalla crescita delle nuove tecnologie, 4 aziende su 5 hanno aumentato gli investimenti nel wireless negli ultimi anni.

reti wireless

Il report ‘State of Wireless 2026’ di Cisco evidenzia la trasformazione delle reti wireless in importanti motori di crescita del ROI grazie all’adozione dell’intelligenza artificiale. il Wi-Fi moderno infatti è capace di generare un effetto moltiplicatore dove un singolo investimento di rete è in grado di produrre ritorni amplificati su produttività produttività, sicurezza e ricavi.

Il ‘paradosso dell’AI nel wireless’

Basato su un sondaggio globale che ha coinvolto oltre 6.000 professionisti del settore wireless, lo studio evidenzia che le aziende di tutto il mondo – incluse le italiane – raggiungono un punto di svolta nella domanda di connettività. Ma quelle che danno priorità strategica al wireless ottengono un valore di business superiore rispetto ai propri pari. Tale valore è governato dal ‘paradosso dell’AI nel wireless’. Ovvero: se da un lato l’AI è il principale motore del ROI per il wireless, dall’altro può alimentare complessità operativa e rischi per la sicurezza. Che questa dinamica si trasformi in ostacolo o vantaggio competitivo dipende dalla capacità delle aziende di gestirla. Lo studio fornisce una roadmap strategica – che integra automazione guidata dall’AI, sicurezza e competenze specializzate – per affrontare queste potenziali sfide.

Reti wireless di nuova generazione favoriscono risultati migliori

La diffusione dell’IoT, dei carichi di lavoro AI e delle applicazioni a elevata larghezza di banda, come streaming 4K/8K e realtà aumentata/virtuale, è il principale fattore trainante della modernizzazione delle reti wireless. Allo stesso tempo, le aziende in tutto il mondo, incluse quelle italiane, si stanno adattando a nuovi modelli di lavoro, come l’hot desking e il BYOD (Bring Your Own Device). Aumentando in modo significativo i propri budget destinati al wireless:

  • l’80% ha aumentato la spesa negli ultimi cinque anni;
  • il 29% ha incrementato i budget del 50% o più nello stesso periodo
  • l’82% prevede ulteriori aumenti nei prossimi 4-5 anni;
  • il 35% prevede di aumentare i budget del 50% o più nello stesso periodo.

L’impatto degli investimenti in Italia

Le aziende che hanno già intrapreso percorsi di modernizzazione stanno sperimentando un vero e proprio effetto moltiplicatore. In Italia, l’impatto degli investimenti wireless è misurabile e diffuso:

  • il 72% (78% a livello globale) segnala miglioramenti nell’efficienza operativa;
  • il 72% (75% a livello globale) riporta un aumento della produttività dei dipendenti;
  • il 70% (75% a livello globale) osserva un maggiore coinvolgimento dei clienti;
  • il 64% (68% a livello globale) riscontra impatti positivi sui ricavi grazie agli investimenti nel wireless.

Sempre più rapido il processo di rinnovamento delle reti wireless

Anurag Dhingra, SVP e GM di Enterprise Connectivity & Collaboration di Cisco
Il personale aziendale si sta evolvendo in team ibridi in cui persone, agenti AI e sistemi automatizzati, operano insieme alla velocità delle macchine. Il Wi-Fi rappresenta la base che rende tutto ciò possibile, collegando ogni endpoint, proteggendo ogni interazione e fornendo le informazioni operative per prendere decisioni più intelligenti in tutta l’azienda. Oggi, l’AI rappresenta al tempo stesso la più grande opportunità e la sfida più importante per le reti aziendali.

Come evidenziato dal report, le aziende stanno accelerando il processo di rinnovamento delle reti wireless. Con una percentuale crescente di intervistati che prevede di aggiornarsi allo spettro a 6 GHz. Quasi 3 aziende su 5 dichiarano l’intenzione di implementare Wi-Fi 6E o Wi-Fi 7 entro il prossimo anno, per garantire una connettività moderna e performante.

Il paradosso del Wireless AI

Se da un lato l’AI stimola l’innovazione, dall’altro genera tre aree interconnesse che, se gestite con successo, aumentano di quattro volte le probabilità per le aziende di ottenere un ritorno sugli investimenti nel wireless (ROI di 4:1 o superiore). Per sfruttare tale vantaggio competitivo, le aziende dovrebbero dare priorità a:

  • Riduzione della complessità operativa. Con il 96% delle aziende in Italia (98% il dato globale) che segnala una crescente complessità delle reti wireless, molti team si ritrovano intrappolati in un ciclo reattivo. Situazione che assorbe risorse, le sottrae ad attività strategiche e compromette le iniziative legate all’AI. Per gestirla, oltre 4 organizzazioni su 5 tra quelle intervistate preferiscono una rete wireless completamente o prevalentemente automatizzata, basata su operazioni guidate dall’AI. L’efficacia di questo approccio è dimostrata: il 98% di chi già utilizza l’automazione tramite AI riporta vantaggi sostanziali, con un risparmio medio di 3 ore e 20 minuti al giorno per ogni addetto.
  • Mitigazione dei rischi di sicurezza wireless. Gli incidenti di sicurezza generati dall’AI rappresentano uno dei fattori determinanti dell’aumento dei rischi nel wireless. Il 51% delle aziende italiane (in linea con il dato globale) riferisce perdite finanziarie dovute a incidenti legati alla sicurezza wireless. Per il 47% di esse (50% globale) l’impatto supera il milione di dollari all’anno. Il 30% delle aziende italiane colpite (35% globale) identifica nei dispositivi IoT o OT compromessi la causa principale.
  • Affrontare la carenza di personale specializzato. La carenza di figure professionali sta amplificando le sfide operative. In Italia, l’89% (90% globale) dei responsabili wireless riscontra difficoltà nel reperire professionisti qualificati a causa di una crescente migrazione dei talenti verso ambiti come AI e a cybersecurity. Questo divario di competenze ha un costo elevato. Infatti le aziende che affrontano le maggiori difficoltà di reclutamento hanno probabilità più elevate di subire costi per incidenti di sicurezza. Con un impatto annuo superiore del 70% rispetto alle aziende che non riscontrano problemi di assunzione.