Protezione email avanzata con Kaspersky Mail Server

I controlli di autenticazione del mittente sono stati rafforzati grazie a un generatore di regole più flessibile per SPF, DKIM e DMARC.

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L’azienda migliora la protezione email con licenza avanzata, controllo intelligente e funzionalità innovative per garantire efficienza e affidabilità.

La protezione email è oggi più cruciale che mai. Secondo il Kaspersky Spam and Phishing Report 2025, quasi il 45% delle e-mail globali era costituito da spam. L’e-mail rimane il principale punto di accesso agli attacchi informatici, dalle campagne di phishing mirate agli exploit più complessi nascosti in allegati crittografati. Per questo le aziende richiedono visibilità approfondita, strumenti efficaci e flussi di lavoro rapidi per le indagini. L’evoluzione di Kaspersky Security for Mail Server risponde a queste esigenze introducendo tecnologie avanzate e migliorando l’efficienza operativa.

KSMS Plus: protezione più approfondita contro minacce complesse

La piattaforma è ora disponibile in due livelli di licenza: KSMS e KSMS Plus. KSMS fornisce protezione multilivello standard, mentre KSMS Plus estende le funzionalità per le aziende che affrontano minacce sofisticate e mirate. Tra le novità più rilevanti vi è la funzione Content Disarm and Reconstruction (CDR), che neutralizza elementi potenzialmente dannosi prima di ricostruire versioni sicure dei file da consegnare agli utenti. Questo garantisce continuità operativa e riduce i rischi, permettendo ai dipendenti di accedere alle informazioni necessarie senza esporre l’infrastruttura.

KSMS Plus permette inoltre di analizzare archivi protetti da password inviati tramite e-mail, anche quando la password è contenuta nel messaggio stesso. L’utente inserisce la password in un portale web dedicato, avviando l’analisi automatizzata tramite KSMS e KATA Sandbox. Gli allegati verificati vengono consegnati in modo sicuro o bloccati se ritenuti dannosi, senza intervento dei team IT.

Maggiore visibilità ed efficienza

La nuova versione migliora la trasparenza operativa: gli amministratori possono filtrare e cercare i registri di posta direttamente dall’interfaccia web, accelerando l’analisi dei dati. L’integrazione con Kaspersky Anti Targeted Attack (KATA) fornisce informazioni dettagliate sulle azioni intraprese, come blocco, quarantena o consegna dei messaggi, riducendo i tempi di decisione durante le indagini.

Per contrastare il crescente uso dei codici QR nelle campagne di phishing, è possibile attivare la scansione completa dei codici QR dall’interfaccia web. Il motore rileva codici incorporati nei messaggi e negli allegati, comprese varianti a colori, sfocate o con elementi di brand, contribuendo così a proteggere efficacemente la corrispondenza aziendale.

Flessibilità e controllo potenziati

La piattaforma introduce bilanciamento del carico integrato nell’interfaccia web, eliminando la necessità di strumenti separati e semplificando la configurazione. Le e-mail sono automaticamente riesaminate prima del rilascio dalla quarantena, assicurando che non sfuggano minacce recenti.

I controlli di autenticazione del mittente sono stati rafforzati grazie a un generatore di regole più flessibile per SPF, DKIM e DMARC. Questo con configurazioni predefinite basate sulle migliori pratiche, facilmente adattabili agli ambienti aziendali.

Alexander Rumyantsev, Senior Product Manager, Cloud & Network Security di Kaspersky
Gli aggressori sfruttano tecniche evasive come archivi crittografati, codici QR e social engineering. Con KSMS Plus aiutiamo a identificare minacce complesse, combinando neutralizzazione dei contenuti, analisi comportamentale e visibilità unificata, consentendo ai team di ridurre l’incertezza, accelerare la risposta e rafforzare il controllo sulle e-mail.