AI Week 2026, Milano capitale dell’innovazione tecnologica

Al centro dell’evento la divulgazione della rivoluzione digitale con ospiti globali e istituzionali.

AI Week

La 7ᵃ edizione dell’AI Week , dal 19 al 20 maggio a Fieramilano Rho, prevede di superare le 25.000 presenze, con ospiti provenienti da 78 Paesi, UE ed extra-UE. Divenuto il principale evento europeo dedicato all’intelligenza artificiale vedrà la partecipazione di oltre 700 speaker internazionali (il 50% del totale arriva dall’estero: da USA, UE e Cina, tra gli altri) su 17 palchi differenti. Più che una semplice fiera, la manifestazione si configura come un’esperienza immersiva che combina formazione e networking di alto livello, con masterclass e sessioni pratiche. L’edizione 2025 si era chiusa con oltre 17mila presenze (+100% vs 2024), circa 8.7 mila visitatori unici, oltre 3.500 incontri di networking, più di 20mila accessi nelle sale workshop. E ancora, 100 mila minuti di video visualizzati nell’edizione online condivisa sulla piattaforma AI Play e oltre 100 use case ascoltati.

Le novità dell’edizione 2026 della AI Week

Quest’anno debutterà il Maxi Stage, dedicato ai discorsi di pionieri e leader che stanno costruendo il futuro dell’intelligenza artificiale. L’inedita Prompt Battle rappresenterà una vera e propria sfida dal vivo tra creativi ed esperti nell’arte di scrivere prompt vincenti. Mentre i Meetup and Community sono spazi pensati per connettersi e condividere idee con gli altri appassionati del settore. Sul Tech Stage sarà possibile assistere a demo dal vivo tenute dai massimi esperti sulle tecnologie AI di frontiera. Per chi vuole toccare con mano l’innovazione un’Area Espositiva con più di 250 aziende, accompagnata dalla sezione To Demo Tools, per provare in tempo reale le piattaforme AI più all’avanguardia. Non mancheranno corsi e lezioni con sessioni pratiche per imparare a utilizzare da subito questi nuovi strumenti.

Tecnologie emergenti e nuovi modelli di business

Tra gli eventi da segnalare l’AI Startup Summit, dedicato alle startup più innovative nel campo dell’Intelligenza Artificiale, agli investitori e alle aziende alla ricerca di nuove opportunità tra che stanno rimodellando il futuro dei mercati. L’AI Marketing Summit sarà invece il palcoscenico dove marketer, comunicatori e creativi presenteranno casi reali, dimostrazioni dal vivo e best practice e lezioni pratiche sulle piattaforme più innovative. Nell’AI Cyber Security Summit si parlerà su come si sta trasformando il mondo della sicurezza, mentre l’AI Healthcare Summit si focalizzerà sul futuro della sanità. Infine l’AI Sport Summit, con protagonisti atleti, allenatori, manager, start-up e innovatori, che si confronteranno su come l’Intelligenza artificiale sta trasformando il mondo dello sport.

AI Week, un palcoscenico di primo piano a livello globale

Giacinto Fiore e Pasquale Viscanti, fondatori della community Intelligenza Artificiale Spiegata Semplice e ideatori di AI Week
L’ AI Week 2026 si pone un obiettivo ambizioso: segnare il passaggio da quello che è già il principale evento divulgativo europeo sul tema a diventare palcoscenico di primo piano a livello globale. A certificare questo cambiamento non sono solamente i nostri speaker, ma anche l’interesse che, ogni anno, da ogni parte del pianeta diviene sempre più elevato. Un contesto totalmente comprensibile per il fatto che l’IA sia non il futuro ma ormai il presente delle principali economie mondiali.

L’Europa e l’Italia, da questo punto di vista, presentano ancora enormi margini di crescita: dalle competenze alla conoscenza dell’argomento, dall’impiego delle tecnologie alla loro padronanza. Se il nostro continente saprà essere leader in questo campo lo decideranno diversi fattori. Non ultimo, tuttavia, è quello della capacità di divulgare, ai più ampi strati del tessuto produttivo e della popolazione in generale, una cultura dell’IA. Questo è il lavoro che abbiamo iniziato a fare ormai otto anni fa insieme e che, oggi, ci ha portati fino a qui. Siamo orgogliosi di poter rappresentare un’eccellenza italiana ed europea ma, naturalmente, l’auspicio è che questo evento sia fecondo a livello di conoscenza per tutti gli ospiti che vi parteciperanno. Dal canto nostro abbiamo la presunzione di poter dire che sicuramente lo sarà.