Skebby, l’importanza degli SMS come reminder e notifiche

Skebby, l’importanza degli SMS come reminder e notifiche

Skebby ricorda come l’SMS sia un eccellente canale per ricordare appuntamenti, confermare ordini o prenotazioni e molto altro.

Negli ultimi anni capita sempre più frequentemente di ricevere promemoria di appuntamenti dal dentista, commercialista o altri professionisti, notifiche relative a scadenze imminenti da parte di aziende o enti, ma anche conferme di prenotazioni da hotel e ristoranti, di consegna da parte di corrieri e altri tipi di reminder.

Nonostante ci si trovi a essere sommersi da comunicazioni su vari fronti, in base ai risultati di un’indagine di Skebby.it è ben il 79% delle persone ad apprezzare questa tipologia di notifiche e promemoria che, più in dettaglio, viene giudicata molto utile nel 31,08% dei casi, abbastanza utile nel 24,72% e mediamente utile nel 23,20%.

Secondo quanto emerge dal sondaggio, che si è svolto dal 27 Maggio al 12 Luglio 2019 su un campione di 938 persone su tutto il territorio nazionale, il canale preferito con cui ricevere reminder e altri tipi di avvisi è l’SMS (32,20%), seguito dalle e-mail e poi da whatsapp, mentre la telefonata, con un gradimento appena dello 0,96%, risulta essere decisamente la meno amata dagli intervistati.

Skebby, l’importanza degli SMS come reminder e notifiche

Grazie al minor affollamento e alla scarsa presenza di messaggi indesiderati, l’SMS balza in testa nelle preferenze per ciò che riguarda le comunicazioni transazionali tra chi, in particolare, ha indicato di ritenerle utili per ricordare appuntamenti (47,29%) o per conferme di prenotazione (33,33%).
Se si vanno, infine, ad analizzare i dati in base all’età, emerge come nella fascia tra i 25 e i 34 anni sia ben il 46,8% a preferire gli SMS per reminder e avvisi, probabilmente grazie alla minor invasività della sfera privata rispetto ad altri strumenti.

Skebby, l’importanza degli SMS come reminder e notifiche

Francesca Quagliata, Digital Marketing Strategist di Skebby
I risultati del sondaggio ci dimostrano chiaramente che i messaggi transazionali per il business, ossia quelli inviati come promemoria, avvisi e notifiche, siano considerati largamente utili, soprattutto quando si sceglie il mezzo giusto per inviarli. Se la telefonata viene considerata troppo invasiva, mentre email e WhatsApp rischiano di perdersi tra gli altri messaggi, l’SMS rappresenta, invece, oggi il mezzo preferito dal pubblico e, in particolare, per ricordare appuntamenti e confermare prenotazioni.