Cyber Performance Experience: Cynet per la cybersecurity

Tra intelligenza artificiale, servizi gestiti e cybersecurity, Cynet punta sul mercato italiano con partner MSP, dati in Europa e funzioni per la governance.

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Jason Magee, nuovo CEO di Cynet, e Marco Lucchina, Country Manager per Italia, Spagna e Portogallo, hanno incontrato la stampa nella cornice del Porsche Experience Center di Franciacorta, in occasione dell’evento Cyber Performance Experience. Un ambiente insolito per parlare di sicurezza informatica, scelto per sottolineare un concetto caro all’azienda: la velocità. Cosi come un motore ad alte prestazioni deve rispondere in una frazione di secondo, allo stesso modo una piattaforma di cybersecurity deve essere in grado di rilevare e neutralizzare una minaccia prima che questa produca danni.

L’incontro è servito per approfondire i trend che stanno ridisegnando il panorama della sicurezza informatica e per illustrare la visione dell’azienda per il mercato italiano, considerato sempre più strategico nei piani di espansione internazionale del gruppo.

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L’intelligenza artificiale al centro della piattaforma Cynet 360

Per rispondere a cyber criminali sempre più rapidi e organizzati, che sfruttano l’AI per condurre attacchi più sofisticati, Cynet ha sviluppato la piattaforma Cynet 360, basata su intelligenza artificiale, automazione e playbook operativi. Il marchio dichiara di utilizzare i modelli di frontiera più recenti e gli strumenti potenziati dall’AI, con l’obiettivo di garantire una velocità di risposta superiore rispetto alla concorrenza in tema di cybersecurity.

Jason Magee
Un aspetto distintivo della nostra soluzione riguarda la capacità di osservare il movimento laterale degli attaccanti all’interno delle reti aziendali. La piattaforma è in grado di ricostruire l’intero percorso di un attacco, proteggendo contestualmente gli endpoint. Grazie all’apporto dell’AI, riusciamo a individuare un numero maggiore di vulnerabilità, e lo facciamo più rapidamente rispetto agli strumenti tradizionali. Siamo inoltre molto attivi sul fronte della sicurezza della posta elettronica e nel monitoraggio della postura di sicurezza aziendale nel suo complesso.

Cynet offre una piattaforma di protezione autonoma dalle violazioni, denominata AutoXDR, capace di integrare in modo nativo le funzionalità di prevenzione e rilevamento su endpoint, utenti, reti, log e ambienti cloud, abbinandole a un motore di gestione degli incidenti che automatizza le attività di indagine e di rimedio.

Un’unica piattaforma per il controllo delle identità umane e non umane e la governance dell’AI

Uno dei temi più innovativi riguarda la gestione delle identità. Cynet non si limita a proteggere le identità delle persone, ma estende il proprio raggio d’azione anche agli agenti AI, la cui diffusione nelle reti aziendali sta crescendo in modo vertiginoso. Già oggi nelle infrastrutture aziendali il numero di identità non umane supera ampiamente quello delle identità corrispondenti a persone fisiche.

Cynet ha in programma nei prossimi mesi di implementare soluzioni in grado di gestire in modo omogeneo sia le identità umane sia quelle non umane. Entro la fine dell’anno l’azienda prevede di rilasciare una funzione dedicata alla visibilità completa delle operazioni compiute dagli agenti AI (oltre che dalle persone), per poi intervenire e bloccare azioni illecite o potenzialmente pericolose.

A questo si affianca un secondo fronte di lavoro, quello della governance dei modelli di intelligenza artificiale integrati nelle interfacce applicative rivolte agli utenti finali. L’obiettivo è garantire la protezione delle informazioni aziendali sensibili anche quando queste transitano attraverso strumenti basati su AI di nuova generazione.

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Il tratto distintivo più rivendicato dal marchio riguarda l’architettura stessa della soluzione: la proposta di Cynet è totalmente integrata in un’unica piattaforma, a differenza di molte offerte concorrenti composte da applicazioni di cybersecurity puntuali e scollegate tra loro. Secondo Cynet, questa frammentazione rappresenta oggi un limite significativo, perché rallenta i tempi di risposta e rende più difficile contrastare attacchi condotti con il supporto dell’AI, che per loro natura si sviluppano con estrema rapidità.

La piattaforma integra funzionalità di protezione degli endpoint, gestione delle vulnerabilità, intelligence sulle minacce e analisi della rete e degli utenti finali, con l’obiettivo dichiarato di semplificare e rafforzare le operazioni di sicurezza per organizzazioni di ogni dimensione.

Esperti di cybersecurity a disposizione dei clienti, 24 ore su 24

Un ulteriore elemento caratterizzante del brand è la disponibilità di esperti di cybersecurity, figure professionali difficili da reperire sul mercato del lavoro e spesso troppo costose da mantenere internamente per molte aziende, soprattutto per le realtà di dimensioni medio piccole. Cynet mette questi professionisti a disposizione dei propri clienti con il servizio attivo 24/7 MDR CyOps, offrendo un pacchetto completo che unisce le funzionalità della piattaforma tecnologica all’assistenza diretta di analisti specializzati.

Questo modello risponde a un’esigenza molto concreta delle imprese italiane: la carenza di competenze specialistiche in ambito cybersecurity, un problema che riguarda in particolare le piccole e medie imprese, spesso prive di un team di sicurezza informatica strutturato internamente.

Il mercato italiano: crescita, canale e partnership con gli MSP

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Marco Lucchina
In Italia, Cynet conta oggi oltre 1.500 clienti e protegge circa un milione di endpoint. Il marchio opera esclusivamente attraverso il canale, con un ruolo centrale affidato ai partner MSP (Managed Service Provider), e fornisce assistenza localizzata in lingua italiana. La crescita dell’azienda nel nostro Paese sta procedendo secondo le attese, grazie a investimenti che comprendono non solo la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie, ma anche nuove assunzioni, attività di marketing ed eventi rivolti al canale. Un contributo determinante arriva inoltre dalla disponibilità di personale italiano esperto, che conosce a fondo le dinamiche del territorio e le esigenze specifiche delle imprese locali.

Cynet investe in modo continuativo nella crescita dei propri partner MSP, che a loro volta ampliano la rete del marchio portando nuovi clienti finali e nuovi endpoint da proteggere. Si tratta di un meccanismo che l’azienda descrive come un vero e proprio circolo virtuoso di partnership: la crescita degli MSP alimenta direttamente la crescita di Cynet, e viceversa.

Le imprese italiane e la percezione del rischio: tra burocrazia e reattività

Le imprese italiane risultano oggi molto concentrate sul rispetto formale delle normative, quindi sugli aspetti più strettamente burocratici e di compliance. Continua invece a mancare una vera percezione del rischio, soprattutto a livello di piccole e medie imprese, che rappresentano la struttura portante del tessuto produttivo nazionale.

Nella maggior parte dei casi, il rischio informatico viene percepito in modo realistico solo dopo che l’azienda è stata colpita da un attacco, tipicamente un ransomware. Si tratta quindi, il più delle volte, di un atteggiamento reattivo, che scatta dopo il danno subito, e solo molto raramente di un approccio preventivo capace di anticipare la minaccia prima che si concretizzi.

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Dove risiedono i dati: localizzazione, cloud e conformità normativa

Sul fronte della localizzazione dei dati nel cloud, Cynet garantisce che le informazioni delle aziende europee risiedono fisicamente in Europa, in un data center collocato a Dublino, con un sito di backup ad Amsterdam. Il provider infrastrutturale principale utilizzato è Amazon Web Services (AWS). Su richiesta specifica del cliente, l’azienda può predisporre installazioni completamente in locale, in modalità on-premise, così da lasciare al cliente il controllo totale e diretto dei propri dati, senza alcun passaggio attraverso infrastrutture cloud di terzi.

Per Cynet la conformità normativa rappresenta un aspetto di primaria importanza. Le normative in materia di protezione dei dati e sicurezza informatica sono in continua evoluzione, sia a livello europeo sia nelle singole legislazioni nazionali, e l’azienda dispone di personale dedicato alla raccolta sistematica delle informazioni relative: aggiornamenti normativi e riscontri raccolti da partner e clienti finali sul campo.

Proprio in tema di regolamentazione, va segnalato un passaggio significativo compiuto di recente in Italia: la piattaforma Cynet 360 AutoXDR ha ottenuto la qualificazione di Livello 2 nel Catalogo dei servizi cloud dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), entrando così tra le poche soluzioni certificate per l’erogazione di servizi destinati alla Pubblica Amministrazione italiana.

Guardando avanti, Cynet sta inoltre lavorando a un progetto di localizzazione dei dati direttamente in Italia, con l’obiettivo di annunciare novità specifiche su questo fronte nel prossimo futuro, per rispondere in modo ancora più puntuale alle esigenze di data residency delle aziende e delle amministrazioni pubbliche del Paese.

Sviluppo interno del codice e approccio iterativo al prodotto

Da segnalare anche il modello di sviluppo tecnologico adottato dall’azienda. Cynet sviluppa internamente tutto il codice delle proprie soluzioni, senza affidarsi a componenti o moduli di terze parti per le funzionalità principali della piattaforma. Questa scelta permette all’azienda di mantenere il controllo su ogni fase del processo di sviluppo software e di garantire il massimo livello di sicurezza possibile.

A questo si affianca un processo di ascolto costante nei confronti di partner e clienti, i cui riscontri vengono raccolti e integrati in un processo di sviluppo iterativo, finalizzato a produrre un prodotto finale capace di soddisfare in modo coerente tutti i criteri richiesti in ambito cybersecurity.