Gestione dati e innovazioni con Panasonic Toughbook

Prima del Data Act, i produttori erano gli unici detentori dei dati generati dai dispositivi. Ora, il controllo passa all’utente, modificando rapporti commerciali, contratti e modelli di business.

gestione dati

Come migliorare la gestione dati secondo il Data Act UE con soluzioni Panasonic Toughbook, garantendo accesso controllato e flusso efficiente.

La gestione dati cambia radicalmente con l’entrata in vigore del Regolamento europeo sul Data Act (Regolamento UE 2023/2854), ridefinendo come le informazioni generate dai dispositivi connessi vengono raccolte, condivise e utilizzate da imprese, professionisti e utenti finali.

Tempistiche e impatto del Data Act

La normativa è applicabile dal settembre 2025, con alcune disposizioni e obblighi tecnologici che entreranno pienamente in vigore tra 2026 e 2027, rendendo visibili gli effetti in modo progressivo.

Il Data Act UE ridefinisce le regole di accesso, utilizzo e condivisione delle informazioni, rafforzando il controllo degli utenti sui propri dati. Essi potranno ottenerli, gestirli e trasferirli in formati leggibili da macchina, senza costi aggiuntivi.

Per le aziende italiane nei settori industriale, logistico, dei servizi e delle utilities, il Data Act rappresenta un’opportunità per migliorare l’efficienza operativa e abilitare nuovi servizi basati sull’elaborazione delle informazioni, aumentando competitività e innovazione nei mercati digitali.

Flusso dei dati e dispositivi Toughbook

I dispositivi Toughbook sono progettati per condizioni estreme e per supportare la gestione dati nel tempo. Essi consentono accesso controllato e sicuro alle informazioni. Permettendo agli utenti di condividere dati diagnostici, letture sensoriali o log operativi in formati strutturati e leggibili da macchina, rispettando i requisiti dell’UE.
Inoltre, i Toughbook aiutano a classificare i dati generati localmente, distinguendo tra informazioni operative e personali.

Il Data Act UE richiede che i prodotti connessi siano progettati per un accesso semplice e gratuito alle informazioni, con strumenti integrati nel design del prodotto.
Le aziende devono informare chiaramente gli utenti sui dati generati, sul loro utilizzo e sulle modalità di condivisione. Pubblicando così dichiarazioni trasparenti e predisponendo istruzioni per esercitare i diritti di accesso.

Cambiamenti di mercato e responsabilità delle aziende

Prima del Data Act, i produttori erano gli unici detentori dei dati generati dai dispositivi. Ora, il controllo passa all’utente, modificando rapporti commerciali, contratti e modelli di business.

Questo porta a nuove opportunità di mercato e alla necessità di rivedere accordi e licenze per includere diritti di accesso e condivisione.

Il rispetto delle normative sulla privacy rimane fondamentale. Le aziende devono garantire l’aggiornamento delle Valutazioni d’Impatto sulla Protezione dei Dati (DPIA) e delle informative, assicurando misure solide di protezione.