Novità in Everpure: accelerazione per quello che riguarda la visione dell’Enterprise Data Cloud con l’introduzione del supporto dei file da parte di ActiveCluster. Aprendo la strada alla mobilità policy-driven dei dati attraverso l’intera flotta storage di un’azienda, le informazioni restano costantemente disponibili e libere di muoversi da un ambiente all’altro senza alcuna frizione.
Shawn Hansen, VP e GM, FlashBlade and FlashArray di Everpure
I produttori legacy sono ancora legati ai modelli infrastructure-first degli anni Novanta. Quando i file restano vincolati a silos hardware, le migrazioni diventano problematiche e la mobilità deve essere fatta a mano. ActiveCluster cambia tutto ciò. Siamo passati da un concetto hardware-to-data a un modello app-to-data nel contesto di una piattaforma unificata, alla velocità di cui il business ha bisogno.
Spezzare gli schemi con l’elemento differenziante Everpure
Il recente boom dell’AI ha reso più importante che mai l’elaborazione di dati non strutturati. Eppure la maggior parte delle aziende si affida ancora ad architetture progettate in un’epoca in cui non esistevano ancora le tecnologie flash, cloud e AI. Ma spesso i sistemi storage tradizionali erogano solamente una frazione del throughput richiesto dai moderni workload AI. Lasciando che le GPU restino inattive nell’attesa di ricevere dati.
I silos dei dati
La conseguenza è la diffusione di rigidi silos di dati, poiché le policy sono associate agli storage array anziché ai dataset. Senza parlare della possibilità che le attività compiute da operatori umani possano provocare errori con conseguenti necessità di failover e migrazioni lente e complesse. Il supporto ActiveCluster per file è l’ultima innovazione aggiunta alla Everpure Platform che estende l’alta disponibilità tradizionale mediante la mobilità dei dati a livello dell’intera flotta storage attraverso i vari ambienti a file.
Integrata con Everpure Fusion e residente all’interno dell’ambiente operativo Purity, la funzione permette alle aziende di definire centralmente le policy di disponibilità e mobilità. Il sistema applica quindi tali policy automaticamente su tutta la flotta riducendo le necessità di configurazione manuale e il lavoro di amministrazione.
Everpure e il supporto ActiveCluster
ActiveCluster per i file implementa:
- Semplicità di setup e modifiche dinamiche: facilità di configurazione e gestione sulla base di policy e standard.
- Accesso continuo: i file restano online anche in caso di interruzioni garantendo il funzionamento dei sistemi in qualsiasi evenienza.
- Mobilità dei file attraverso l’intera flotta: i workload possono spostarsi liberamente all’interno della flotta storage garantendo il rispetto dei parametri SLA senza interventi manuali.
- Modello operativo cloud ‘any array any time’: un nuovo livello di disponibilità e mobilità (‘any array any time’ al posto della necessità di hardware dedicato) per un funzionamento autonomo sulla base di policy e SLA. In questo modo alta disponibilità e mobilità dei dati si integrano con i modelli operativi del cloud.
- Soluzione standardizzata e policy-driven su vasta scala: uniformità di configurazione e scalabilità attraverso l’intera flotta con SLA a livello di workload definiti da policy e applicati automaticamente.
Disponibilità
Il supporto dei file per ActiveCluster sarà disponibile dal secondo trimestre 2026 attraverso un upgrade trasparente dell’ambiente operativo Everpure Purity. Il tutto senza bisogno di ulteriore hardware né interruzioni.






