BI-REX IPAZIA, big data e supercalcolo per l’industria

Con il servizio “test before invest”, IPAZIA consente alle imprese di provare HPC e AI prima di scalare sulle infrastrutture regionali ed europee di CINECA.

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IPAZIA nasce per mettere a disposizione del sistema produttivo capacità di calcolo, simulazione, AI e analisi dei big data in un contesto sicuro e controllato.

Con IPAZIA, la Linea Pilota di BI-REX si rafforza ulteriormente come ambiente di riferimento per la sperimentazione avanzata, sempre un passo avanti rispetto all’evoluzione tecnologica, capace di accompagnare imprese e filiere industriali nel passaggio dalla ricerca applicata all’adozione operativa di tecnologie HPC e AI, riducendo le barriere di accesso tradizionalmente legate a complessità, costi e competenze specialistiche.

Il Centro HPC è un’infrastruttura di calcolo ad alte prestazioni, progettato per supportare casi d’uso concreti ad alto impatto industriale, tra cui progettazione avanzata, simulazioni numeriche, digital twin, manutenzione predittiva, addestramento e adattamento di modelli di intelligenza artificiale e large language model, applicazioni di computer vision, life science e ottimizzazione dei processi produttivi. I destinatari dell’infrastruttura sono le PMI, le grandi imprese, i consorzi industriali e gli attori della ricerca applicata che, con un adeguato livello di maturità tecnologica, necessitano di ambienti di calcolo affidabili e governabili.

Big data e supercalcolo per l’industria

Uno degli elementi qualificanti di IPAZIA è l’approccio “test before invest”, che consente alle aziende di sperimentare soluzioni HPC e AI su casi reali, comprenderne limiti e potenzialità e, successivamente, scalare nelle strutture della filiera regionale ed europea, in particolare presso CINECA al Tecnopolo DAMA di Bologna. Questo approccio riduce gli investimenti iniziali in infrastrutture proprietarie, permettendo alle imprese di fare scelte tecnologiche consapevoli e strategicamente sostenibili.

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«IPAZIA rappresenta un’evoluzione strategica della nostra Linea Pilota di BI-REX», ha dichiarato Stefano Cattorini, CEO di BI-REX. «Si tratta di un’infrastruttura di calcolo avanzata che consente alle imprese di accedere a tecnologie HPC e di intelligenza artificiale in un contesto protetto, accompagnate da competenze specialistiche. L’obiettivo è favorire un utilizzo consapevole e industrialmente sostenibile del supercalcolo, riducendo i rischi legati a investimenti prematuri o non adeguatamente valutati».

Particolare rilievo è stato dato ai temi della sicurezza, della sovranità e della governance dei dati. I dati rimangono residenti in Italia, all’interno del perimetro infrastrutturale di BI-REX, e sono gestiti in ambienti controllati e segregati. Questo consente alle imprese di elaborare informazioni sensibili e sviluppare modelli di intelligenza artificiale personalizzati senza trasferimenti extra-UE, garantendo maggiore tutela della proprietà intellettuale e conformità ai requisiti normativi, riducendo i rischi di compliance e di dispersione delle informazioni.

Durante l’evento sono intervenuti, oltre al management di BI-REX, CINECA, a testimonianza del collegamento tra IPAZIA e l’ecosistema nazionale ed europeo del supercalcolo. La giornata si è conclusa con una visita al Centro HPC, durante la quale i partecipanti hanno potuto osservare direttamente l’infrastruttura in funzione.

Con IPAZIA, BI-REX consolida il proprio ruolo di infrastruttura abilitante per l’innovazione industriale, dimostrando come gli investimenti in tecnologie avanzate, anche grazie al supporto del PNRR, possano rafforzare la capacità competitiva del sistema produttivo, in particolare delle PMI, nel rispetto dei principi di sicurezza, controllo e sostenibilità digitale.