Safe Mood On: Keenetic avvia il progetto CSR insieme a Fare X Bene ETS, punto di riferimento istituzionale nazionale per l’educazione digitale.
Il doppio manifesto offre consigli pratici per la vita online: 12 principi per aiutare i genitori ad accompagnare i figli nel mondo digitale con consapevolezza e 12 regole per far capire ai giovani come usare la rete con criterio, affrontando temi come rispetto, cyberbullismo, privacy, dialogo intergenerazionale ed educazione digitale.
Questo è il primo step e anche uno dei pilastri del progetto di CSR denominato “Safe Mood On”, lanciato poco prima della celebrazione della Giornata Nazionale contro Bullismo e Cyberbullismo e del Safer Internet Day (SID26) da Keenetic, azienda specializzata in soluzioni di networking, in partnership con Fare X Bene ETS, associazione che sostiene e tutela i diritti inviolabili della persona, soprattutto delle categorie sociali più deboli.
Educazione digitale, Keenetic e il progetto CSR con Fare X Bene ETS
Fare X Bene ETS è un’associazione no profit riconosciuta a livello nazionale che ha promosso decine di progetti educativi in tutta Italia, fa parte dell’Advisory Board di “Generazioni Connesse” (Safer Internet Centre Italia coordinato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito) e ha ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui il Premio di Rappresentanza del Presidente della Repubblica nel 2015 per l’impatto dei suoi programmi formativi e l’Ambrogino d’oro 2025. Una profonda esperienza sviluppata su tutto il territorio italiano che, combinata con le competenze tecniche di Keenetic, permette di penetrare in dinamiche relazionali, anche molto complesse, con iniziative credibili e un impatto concreto.
Il primo passo è, dunque, il lancio del manifesto, che sarà scaricabile attraverso un QR code presente su tutti i packaging messi in commercio da Keenetic a partire dal secondo semestre dell’anno 2026, per una messa a terra capillare che non si ferma qui. I prossimi passi vedranno il coinvolgimento attivo di importanti partner commerciali di Keenetic (retailer e distributori) come veri e propri ambasciatori del progetto, attraverso la condivisione di materiali formativi per il personale di vendita, allestimenti dedicati nei negozi ed eventi in-store per i clienti. E ancora, per il prossimo anno didattico sarà avviato da Fare X Bene un programma educativo specifico nelle scuole secondarie, con l’obiettivo finale di arrivare alla definizione di un “Patto Digitale” genitori-figli che traduca i principi del manifesto in impegno quotidiano.
Il doppio Manifesto racchiude i valori del progetto
Il Manifesto dedicato ai genitori sottolinea l’importanza della presenza adulta, dell’ascolto e dell’esempio, invitando a costruire un rapporto di fiducia che vada oltre il controllo tecnico, a riconoscere i segnali di disagio e a promuovere empatia, rispetto e equilibrio tra vita online e offline.
Il Manifesto rivolto ai giovani, invece, li chiama a una responsabilità personale nell’uso della rete, ricordando che “le parole hanno peso”, che ciò che si pubblica resta nel tempo, che la privacy è un diritto da proteggere e che il cyberbullismo non è mai una “bravata”, uno “scherzo”, ma un comportamento che può avere conseguenze reali e gravi. Entrambi i Manifesti convergono su un messaggio chiave: la qualità delle relazioni digitali dipende dalle persone, non solo dagli strumenti.
Giusy Laganà, docente, attivista e Direttrice Generale di Fare X Bene ETS
Da oltre 15 anni progettiamo e realizziamo percorsi e attività di prevenzione e contrasto a ogni forma di discriminazione e violenza di genere, bullismo e cyberbullismo nelle scuole di ogni ordine e grado in tutta Italia. La formazione di migliaia di ragazzi e ragazze, docenti, genitori, personale ATA è stata ed è la nostra mission e ad ogni incontro in classe e online ci rendiamo conto di quanto abbiano bisogno di riferimenti concreti, coerenti, professionali.Da tanti anni collaboriamo a progetti di Responsabilità Sociale d’Impresa e sappiamo riconoscerne il valore, l’unicità e la volontà tangibile di fare la differenza: con questo progetto vogliamo rivolgerci direttamente a studenti e studentesse ma anche alla loro comunità educante, fornendo loro un supporto concreto, una “cassetta degli attrezzi” che li aiuti a trovare le strategie pratiche corrette per prevenire, riconoscere e gestire i fenomeni di bullismo e cyberbullismo, costruendo un dialogo aperto con le giovani generazioni e le istituzioni scolastiche.
Luigi Salmoiraghi, Head of European Development di Keenetic
Prima di essere manager, siamo genitori. Persone che ogni giorno si interrogano su come accompagnare i propri figli in un mondo digitale complesso, fatto di opportunità straordinarie ma anche di rischi. Questo progetto nasce da un’esigenza autentica, vissuta in prima persona: quella di offrire ai ragazzi strumenti per sentirsi al sicuro e agli adulti un supporto concreto per non sentirsi soli. Insieme a FARE X BENE abbiamo scelto di fare un passo in più, mettendo le nostre competenze al servizio delle relazioni, perché crediamo che la tecnologia abbia senso solo quando aiuta a crescere, permettendo alle persone di essere più consapevoli e libere.






