Capacità di analisi degli incidenti: Darktrace Cyber AI Analyst

La soluzione proposta ora è in grado di raggruppare in modo intelligente gli incidenti informatici.

capacità di analisi

Cyber AI Analyst di Darktrace presenta nuove capacità di analisi: può condurre indagini aperte, correlando segni di compromissione trasversali su tutta l’azienda.

In modo così di comprendere al meglio il ciclo di vita anche delle compromissioni più complesse, mentre si sviluppano e si diffondono all’interno dell’azienda. Il Cyber AI Analyst può ora esaminare un incidente come un’”indagine aperta“, continuando ad aggiungere nuovi dati di supporto all’analisi in corso.

Caratteristiche delle nuove capacità di Cyber AI Analyst

Pensate per accrescere le capacità degli analisti grazie a un’indagine continua in grado di far emergere e dare priorità agli incidenti più critici, le indagini aperte del Cyber AI Analyst di Daktrace sono in grado di correlare incidenti tra le varie entità. In modo tale che un account SaaS possa essere relazionato alle stesse credenziali compromesse utilizzate su un dispositivo locale. Un processo, questo, molto simile alle indagini penali aperte. Dove una singola prova può permettere di collegare due crimini apparentemente isolati tra loro.

Tutelare il patrimonio digitale di un’azienda

Il patrimonio digitale di un’organizzazione è unico nel suo genere e in continua espansione. Per questo motivo è fondamentale che le indagini del Cyber AI Analyst siano personalizzate e a misura dell’ecosistema analizzato. Piuttosto che adottare un modello comune con tattiche di indagine pre-programmate. L’approccio alle indagini on-the-fly dell’AI Analyst permette di cogliere quei dettagli che spesso passano inosservati. Invece si rilevano una prova fondamentale per collegare i diversi elementi compromessi.

Le indagini aperte

Tradizionalmente, gli incidenti informatici di tipologia diversa rimangono separati e isolati tra loro. Mentre ora, l’AI Analyst può unirli automaticamente appena scopre una traccia che li collega. Questo passaggio alle indagini aperte ha permesso ai primi clienti che hanno adottato la nuova soluzione di ottenere una riduzione fino al 63% degli incidenti totali. E fino al 92% degli incidenti più critici, diminuendo ulteriormente il “time-to-meaning” e il tempo di triage necessario agli analisti, e permettendo a quest’ultimi di dedicare più tempo ad attività e iniziative maggiormente strategiche.

Darktrace presenta le nuove capacità di Cyber AI Analyst

Oltre a procedere in modo continuo sulla base degli eventi osservati direttamente, le indagini aperte del Cyber AI Analyst possono essere eseguite manualmente dal team di sicurezza. Oppure essere attivate automaticamente da un evento di terze parti. Come, ad esempio, un allarme lanciato da un’altra soluzione di sicurezza, in modo da convalidare e contestualizzare ulteriormente le proprie rilevazioni e decisioni. Le indagini completate sono integrate direttamente nell’ecosistema aziendale, per l’utilizzo diretto attraverso l’interfaccia utente di Darktrace e nei report esportabili, o indiretto da parte di strumenti di terze parti come SIEM e sistemi di ticketing.