ToothPic: fate attenzione alla cybersecurity anche in estate

Il periodo estivo può diventare critico e a rischio intrusioni per ciò che riguarda la cybersecurity sia personale che aziendale.

crimini informatici

Da ToothPic una serie di consigli utili per proteggere dagli attacchi hacker la propria cybersecurity e i propri dati online anche durante le vacanze estive.

Infatti l’estate può essere un momento critico per quanto riguarda la cybersecurity – sia personale che aziendale – gli attacchi hacker infatti possono cogliere di sorpresa anche sotto l’ombrellone, tra una notifica e l’altra.
Per questo, dalle password all’autenticazione a due fattori, al check della domotica prima di partire, è necessario seguire alcuni consigli per essere “cyber-sicuri” anche in vacanza.

Cybersecurity d’estate

  1. Credenziali sempre diverse. Non utilizzare le stesse credenziali per accedere a più servizi, in particolare a quelli finanziari come l’app di home banking. Prima di partire fare un check e cambiare le password vecchie o deboli.
  2. Password più complesse. Le password non devono essere banali né troppo corte. Meglio aggiungere anche numeri e caratteri speciali. Quelle troppo semplici, infatti, facilitano gli hacker che possono intervenire con attacchi diretti a brute force.
  3. Attivare l’autenticazione a due fattori. Quando l’utente si registra a un servizio online, alcuni servizi offrono la possibilità di utilizzare la two-factor authentication. Un metodo che permette di abbinare alla password un altro fattore di verifica come sms, app di autenticazione o token fisico. Per aumentare il livello di sicurezza del processo di identificazione, ToothPic consiglia quindi di attivare in ogni caso la two-factor authentication opzionale, di qualunque tipo essa sia, e di prediligere sempre, in caso sia consentito scegliere, autenticatori basati sui token (se l’utente ne è dotato) o app per smartphone rispetto ai codici inviati tramite SMS.
    Questi ultimi infatti, a differenza dei primi due fattori di verifica, sono più soggetti a truffe (ad esempio le truffe sim-swap), rendendo possibile per un utente malevolo introdursi nell’account dell’utente registrato rubandogli in questo modo i suoi dati sensibili o la sua identità.

La criticità degli hotsport pubblici

  1. Attenzione al phishing. Non rispondere a messaggi o email, anche se in arrivo da mittenti che sembrano fidati o conosciuti, in cui vengono chiesti dati di autenticazione. Soprattutto per quanto riguarda le mail, magari scritte in un italiano vacillante, fare attenzione all’indirizzo mail del mittente e a non cliccare su link in cui viene chiesto di inserire nomi utenti, password o altre informazioni.
  2. Attenzione agli hotspot pubblici. Le connessioni pubbliche di bar, ristoranti, stabilimenti balneari e alberghi potrebbero non avere sistemi di sicurezza adeguati.
  3. Controllare servizi online. Fare un check costante ai propri servizi online, così da intervenire immediatamente se ci si accorge che le credenziali sono state rubate o clonate.

ToothPic: la cybersecurity d’estate

La cybersecurity passa anche dalla domotica

  1. Aggiornare i dispositivi. Meglio fare un aggiornamento dei propri software installati nel computer, nel tablet e nello smartphone: spesso infatti gli aggiornamenti richiesti da questi dispositivi sono necessari per correggere bug o falle che potrebbero mettere a rischio la sicurezza.
  2. Sistemare la domotica. Quando si parte per le vacanze può essere necessario impostare dispositivi connessi come telecamere per controllare casa anche a distanza. Bisogna ricordarsi di cambiare la password admin poiché se si mantengono gli account di default si è più esposti al rischio che persone esterne accedano alle immagini registrate dalla videocamera.