Check Point registra un aumento globale degli attacchi ransomware

Sia i ransomware che gli attacchi ai Microsoft Exchange Server stanno aumentando contemporaneamente.

attacchi ransomware

Un aumento globale di attacchi ransomware oltre che degli attacchi informatici, sono stati registrati in questo periodo da Check Point. Entrambi prendono di mira le vulnerabilità di Microsoft Exchange Server. La rivelazione arriva in un momento in cui la CISA ha lanciato un allarme sugli attacchi ransomware contro i server Microsoft Exchange. Così come altri ricercatori di sicurezza che hanno già rilevato almeno due gruppi che sfruttano le vulnerabilità di Microsoft Exchange per infettare le vittime con ransomware.

Check Point attacchi ransomware aumento

Crescita globale dei ransomware

Recentemente, CPR ha individuato le seguenti tendenze e dati sugli attacchi ransomware sulla base delle aziende che segue:

  • Da ottobre 2020 è aumentato del 57% nel numero di aziende colpite da ransomware a livello globale
  • Dall’inizio del 2021, il numero di aziende colpite da ransomware è cresciuto del 9% mese dopo mese
  • Negli ultimi 6 mesi, c’è stato un aumento generale del numero di attacchi che coinvolgono ransomware come Maze e Ryuk
  • In totale, 3.868 aziende sono state colpite

Attacchi informatici contro i server Microsoft Exchange

Recentemente, CPR ha individuato le seguenti tendenze e dati sugli attacchi informatici che hanno preso di mira i server Microsoft Exchange sulla base delle aziende che segue:

  • Nell’ultima settimana, il numero di attacchi che hanno coinvolto le vulnerabilità di Exchange Server è triplicato
  • Oltre 50.000 tentativi di attacco sono stati documentati da CPR nei confronti dei server Microsoft Exchange
  • I settori industriali più colpiti sono quello Governativo/Militare, quello Manifatturiero e poi quello Bancario/Finanziario.
  • Il Paese più colpito sono gli Stati Uniti (49% di tutti i tentativi di attacco), Regno Unito (5%), Paesi Bassi (4%) e Germania (4%)

WannaCry è di nuovo di tendenza

WannaCry è un worm ransomware che si è diffuso rapidamente attraverso una serie di reti di computer nel maggio del 2017. Dopo aver infettato un computer Windows, cripta i file sul disco rigido del PC, rendendo impossibile il loro accesso da parte degli utenti, quindi richiede il pagamento di un riscatto in bitcoin per decriptarli.

CPR ha individuato le seguenti tendenze e dati relativi a WannaCry sulla base delle aziende che segue:

  • Dall’inizio dell’anno, il numero di aziende colpite da WannaCry a livello globale è aumentato del 53%.
  • Ci sono 40 volte più aziende colpite nel marzo 2021, rispetto all’ottobre 2020
  • I nuovi casi utilizzano ancora l’exploit EternalBlue per diffondersi
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Come le aziende possono proteggersi dai ransomware

  • Eseguire il backup di tutti i dati. Uno dei compiti più importanti è il backup dei dati della vostra azienda. Se qualcosa andasse storto, i vostri dati dovrebbero essere in grado di tornare rapidamente e facilmente a una versione precedente.
  • Mantenere aggiornato il software. Chi diffonde ransomware a volte trova una via d’accesso all’interno di app e software, notando le vulnerabilità e sfruttandole. Fortunatamente, alcuni sviluppatori cercano attivamente nuove vulnerabilità e le correggono.
  • Utilizzare un migliore rilevamento delle minacce. La maggior parte degli attacchi ransomware può essere rilevata e risolta prima che sia troppo tardi. Per massimizzare le possibilità di protezione, è bene disporre di un rilevamento automatico delle minacce nella vostra azienda.
  • Implementare l’autenticazione multifattoriale. L’autenticazione multifattoriale costringe gli utenti a verificare la propria identità in più modi prima di concedere loro l’accesso a un sistema. Così facendo, se anche un dipendente desse erroneamente la propria password a un criminale informatico, questo non sarà in grado di ottenere un facile accesso ai vostri sistemi.
  • Scansionare e monitorare le e-mail e l’attività dei file. Le e-mail sono uno dei più comuni vettori dei criminali informatici che mettono in atto campagne di phishing. Quindi prendetevi il tempo per scansionare e monitorare le e-mail su base continuativa, e considerate l’implementazione di una soluzione automatica di sicurezza e-mail per bloccare le e-mail malevole prima che raggiungano i vostri utenti.