Digitalizzazione e retail, i nuovi desideri dei consumatori

Al comparto retail vengono chieste più omnicanalità e digitalizzazione, sicurezza nei pagamenti elettronici, usabilità di siti web e app.

Digitalizzazione e retail

Minsait sulle nuove abitudini dei consumatori, dimostrando un impegno del retail nei confronti dei canali online e della digitalizzazione.

Il settore retail è stato uno dei più colpiti dalla pandemia che, soprattutto durante il confinamento, ha favorito le vendite online e l’e-commerce, portando i negozi ad accelerare la digitalizzazione, che faceva già parte delle loro strategie.
Un contesto che ha portato le aziende del settore ad accelerare gli investimenti in tecnologia per soddisfare le richieste dei loro clienti.

Oggi, secondo Minsait, i consumatori si fidano dei canali online, anche se richiedono migliori condizioni e garanzie di restituzione. Oltre a questo sono ricercati sicurezza nei pagamenti elettronici; eccellenza in termini di scadenze, metodi e condizioni di consegna; facilità d’uso dei siti web o delle app, un collegamento tra il negozio fisico e il canale online.
Il mercato è cambiato e quella che solo un anno fa era una tendenza per il futuro è diventata oggi una realtà necessaria per il business. In questo nuovo contesto, le aziende sono state spinte ad abilitare nuovi canali di comunicazione sia analogici (telefono) che digitali (social media, whatsapp, click to chat, click to video). Oltre a questo anche nuovi meccanismi di interazione con i clienti per supportare le vendite attraverso l’e-commerce.

Digitalizzazione e retail. Le nuove proposte

Le soluzioni di Intelligenza Artificiale, che aiutano a prevedere la domanda, ad analizzare i modelli e i profili dei consumatori e ad offrire strumenti di pricing dinamico e consegne veloci, sono diventate tecnologie abilitanti per un nuovo rapporto con i clienti.
Le tecnologie biometriche, il contactless, il Pathtracking, l’uso del Machine Learning per prevedere e ottimizzare i percorsi e l’omnicanalità sono già risorse necessarie per competere ed evolversi nell’attuale contesto.

Secondo Minsait, 7 clienti su 10 hanno utilizzato o sarebbero disposti a utilizzare tecnologie legate alla visualizzazione e all’esplorazione virtuale dei prodotti nei loro acquisti online, stimando una maggiore intenzionalità d’uso di tecnologie come la realtà aumentata o virtuale.
Inoltre, vi sarà una maggiore esigenza di tracciabilità delle informazioni sull’origine dei prodotti attraverso la blockchain, soprattutto nel settore alimentare.

Digitalizzazione e retail

Allo stesso modo, l’uso intelligente dei dati e la personalizzazione dell’esperienza e dei prodotti sono stati rafforzati come valori chiave, al fine di migliorare l’acquisto. In un contesto di utilizzo massiccio e diffuso dei dati, i clienti sono stati più inclini a rinunciare alle proprie informazioni personali a patto che ricevano in cambio un valore aggiunto.
Anche i luoghi fisici cominciano ad evolversi in questo senso. Vengono quindi creati spazi che interagiscono con il visitatore, dove sperimentare, osservare e divertirsi per vivere un’esperienza di shopping differente.
Oltre a ciò, l’acquirente richiede condizioni di sicurezza nel negozio stesso, la disinfezione e la pulizia delle aree comuni e dei camerini, un aumento della varietà e della quantità dei prodotti offerti.

Più contenuti personalizzati

Minsait sottolinea l’importanza che l’iper-personalizzazione del consumatore ha assunto nel settore. Ciò significa consentire una comunicazione bidirezionale basata su contenuti rilevanti e personalizzata in base alle loro preferenze e desideri.
E questo in contrapposizione ai modelli di comunicazione reattiva e quasi esclusivamente commerciale del passato.

Minsait ritiene necessario fornire al canale online strumenti volti ad offrire all’utente un trattamento simile a quello ricevuto presso il punto vendita. Questo significa anche personalizzare l’esperienza fornendo consigli e offerte sui prodotti. A tal fine, è importante stabilire strategie di omnicanalità che garantiscano ai clienti un’interazione fluida e coerente, indipendentemente dal canale o dal dispositivo utilizzato.

I desideri dei consumatori

Infine la valutazione positiva fatta dai clienti delle tecnologie che facilitano il processo di acquisto è confermata. Ad esempio gli assistenti virtuali, le applicazioni IoT, nuove forme di pagamento contactless, il concetto stesso di “phygital”.
In quest’ottica, proposte come la Retail Phygital Experience di Minsait consentono di collegarsi al negozio da casa per farsi assistere da un venditore, fornendo alla forza vendita l’e-commerce per assistere il cliente nell’acquisto di prodotti e servizi che richiedono consulenza.