techfromthenet
  • Home
  • Hardware
  • Mercato
    • Nomine
    • Accordi
    • Attualità
  • Mobile
    • Notebook
    • Smartphone
    • Tablet
  • Networking
  • Sicurezza
    • Software
    • Piattaforme
    • Analisi
  • Software
    • Produttività
    • Sistemi operativi
  • Storage
  • Cloud
  • test
  • Interviste
HomeSicurezzaNews analisiVideoconferenze e cyber furti, CyberArk analizza la situazione

Videoconferenze e cyber furti, CyberArk analizza la situazione

30 Aprile 2020 Barbara Tomasi
Videoconferenze e cyber furti, CyberArk analizza la situazione

Videointerviste e riunioni via Zoom o Skype sono state all’ordine del giorno. Il problema però sono i tentativi di cyberfurti. CyberArk  spiega come tutelarsi.

Teams, Slack, Discord, o forse Zoom? Quali applicazioni utilizzate? Sono tutte estremamente diffuse tra gli utenti aziendali, ma si sono rivelate a dir poco indispensabili in questo periodo in cui le imprese stanno facendo il possibile per rimanere in contatto con dipendenti, clienti e partner.

Oggi tutto viene fatto a distanza – dai colloqui alle riunioni di lavoro, fino agli incontri sociali. E, ora più che mai, queste piattaforme costituiscono il nostro “go-to” per relazionarci con l’esterno, da una semplice chiacchierata con un collega a una riunione con clienti e partner. La quantità di dati che confluiscono in queste applicazioni è enorme e spesso include informazioni riservate, che vanno dal nome utente e password fino a dati aziendali top-secret, rendendole il bersaglio principale degli aggressori.

Immaginate il seguente scenario: un hacker invia una GIF o un’immagine a una vittima e ottiene il controllo del suo account. È proprio così che funziona questa vulnerabilità e il malintenzionato ha la possibilità di assumere il controllo dell’intera lista di account Microsoft Teams di un’organizzazione.

Videoconferenze e cyber furti, CyberArk analizza la situazione

Ecco come:

  1. Poiché sono sempre più numerose le trattative che vengono condotte da sedi remote, gli aggressori stanno concentrando i loro sforzi sullo sfruttamento di tecnologie – come Zoom e Microsoft Teams – da cui aziende e personale dipendono per rimanere in contatto.
  2. Abbiamo scoperto che, sfruttando una vulnerabilità di acquisizione di un sottodominio in Microsoft Teams, gli aggressori possono utilizzare una GIF malevola per rubare i dati degli utenti e, in ultima analisi, assumere il controllo dell’intera lista di account Teams di un’organizzazione.
  3. Non è necessario che gli utenti condividano la GIF per essere colpiti, è sufficiente vederla, quindi questo attacco ha la capacità di diffondersi automaticamente.
  4. Si tratta di una vulnerabilità che avrebbe colpito tutti gli utenti che utilizzano la versione desktop o browser web di Teams.
  5. CyberArk ha collaborato con il Microsoft Security Research Center dopo aver identificato la vulnerabilità che è stata rapidamente corretta.

Related Posts:

  • Giochi
    Giochi e App, l’ecosistema criminale e i moderni ladri
  • lavoro ibrido smart working
    Smart working e digital workplace anche per le PMI
  • intelligenza artificiale
    Zoom Workplace, collaborazione basata…
  • Skype
    Addio Skype, benvenuto Teams: i commenti di Jabra
  • videoconferenze
    Logitech MX Brio 705 for Business, videoconferenze…
  • agentic AI
    Zoom lancia nuove funzioni di agentic AI e AI Companion
  • account
  • CyberArk‎
  • cyberfurti
  • desktop
  • Discord
  • distanza
  • furto
  • hacker
  • Home
  • password
  • piattaforma
  • protezione
  • riunioni
  • sicurezza
  • Skype
  • Slack
  • Teams
  • videoconferenza
  • videointerviste
  • Zoom
Cloud-native, l'accordo Exclusive Networks e AcuutechPrecedente

Cloud-native, l’accordo Exclusive Networks e Acuutech

L’eCommerce e il business d’impresaSuccessivo

Traction, Covid-19 favorisce l’uso di piattaforme eCommerce

Ultimi articoli

posto di lavoro

AI sul posto di lavoro, HR in ritardo sull’adozione strategica

sicurezza dati sicurezza it Sicurezza aziendale protezione dati deloittesicurezza informatica

Canon: dall’eccellenza visiva alla sicurezza dati

cybersecurity

Cybersecurity e AI al centro dell’Elmec Innovation Summit

HPE ProLiant

Ambienti difficili e AI, si amplia il portafoglio HPE ProLiant Edge

creator economy

Creator economy, AGCOM cambia le regole

Focus

lavoro ibrido

Lavoro ibrido e digital workplace: le soluzioni per le PMI

cybersecurity

Un pilastro della cybersecurity: l’osservabilità dei dati

education

Education, come renderla più moderna e inclusiva con il digitale

data center

Tra cloud, AI e sostenibilità, i data center sono strategici

ERP

ERP e intelligenza artificiale come piattaforma aziendale

Test

cuffie professionali

Jabra Evolve3 75, cuffie professionali di alta qualità

NAS Synology

NAS Synology DS925+, storage potente al giusto prezzo

rete wireless

FRITZ!Mesh Set 1700, rete wireless con copertura totale

NAS asustor

Asustor Lockerstor 4 Gen2+ (AS6704T v2), NAS per piccole imprese

scanner documentale

PFU ScanSnap iX2500, scanner documentale touchscreen

SCOPRI IL MONDO QNAP

Sicurezza

cybersecurity

Cybersecurity e AI al centro dell’Elmec Innovation Summit

Google Play

ESET individua su Google Play le app fraudolente CallPhantom

ARXivar

ARXivar Sign amplia le funzionalità con il lancio di Release 1.5.3

cybersecurity

Cybersecurity: ecco come l’AI ha cambiato gli equilibri

attacchi informatici

QBE: imprese italiane nel mirino degli attacchi informatici

  • Contatti
  • Redazione
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Avalon Media srl, via Brioschi, 29 20842 Besana in Brianza. P.Iva: 08119820960