SentinelOne amplia i servizi Wayfinder Frontier AI

I nuovi servizi basati su Claude, la partnership estesa con LevelBlue e i workflow MDR di Wayfinder sono le novità nell’offerta di managed defense “human+AI” di SentinelOne.

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SentinelOne presenta l’ampliamento dei servizi Wayfinder Frontier AI per aiutare i clienti a bloccare le minacce basate sull’intelligenza artificiale.

Annunciata per la prima volta nell’aprile 2026, la nuova gamma di servizi integrata unisce i modelli più recenti di Anthropic, gli esperti informatici d’élite di SentinelOne e i partner strategici come LevelBlue, per garantire rilevamento, prioritizzazione e risoluzione continui e basati sull’intelligence su tutta la superficie di attacco del cliente.

L’offerta è l’ultima novità di Wayfinder, la divisione di SentinelOne dedicata ai servizi gestiti. Le organizzazioni di ogni dimensione continuano a confrontarsi con la sfida di cosa rappresentino i modelli di AI all’avanguardia quando si tratta di individuare e mettere in relazione potenziali vulnerabilità, exploit e zero-day latenti all’interno della propria infrastruttura aziendale. Con Wayfinder Frontier AI Services, SentinelOne aiuta le organizzazioni a distinguere rapidamente il dato rilevante dal resto, identificando e convalidando le minacce realisticamente sfruttabili rispetto a un elenco sempre più ampio di nuove vulnerabilità e configurazioni errate. Ai clienti vengono fornite indicazioni chiare e suddivise per priorità su come risolvere i problemi, rendendo immediatamente attuabili le valutazioni relative alle compromissioni. Di conseguenza, i team di sicurezza possono mantenere un vantaggio operativo sfruttando la potenza dell’AI avanzata per rafforzare le difese prima che questi stessi modelli possano essere utilizzati contro di loro.

“I modelli di Frontier AI sono talmente potenti da individuare percorsi di esposizione effettivi, ma hanno comunque bisogno di professionisti esperti per verificare cosa sia reale, cosa sia un falso allarme e quali siano le azioni successive da intraprendere”, ha affermato Steve Stone, Chief Customer Officer di SentinelOne. “Questo è esattamente ciò che offrono i servizi Wayfinder Frontier AI. I nostri analisti lavorano a stretto contatto con i modelli più recenti di Anthropic, integrati direttamente nei dati di telemetria già in possesso dei clienti, in modo che nulla vada perso tra il rilevamento e l’azione.”

I servizi Wayfinder Frontier AI, ora ampliati, sfruttano i modelli più recenti di Anthropic. SentinelOne prevede inoltre di estendere questa funzionalità ai modelli GPT-5.5-cyber e GPT-5.6 di OpenAI, nonché ai modelli di altri laboratori all’avanguardia nel campo dell’AI, al fine di offrire in futuro un approccio completamente multi-modello.

LevelBlue diventa Premier Partner per i servizi Wayfinder Frontier AI

In occasione del rilascio della versione disponibile sul mercato, SentinelOne ha nominato LevelBlue Premier Partner di Wayfinder per la risoluzione degli incidenti. La partnership ampliata integra le competenze degli esperti di sicurezza informatica di Wayfinder, apportando servizi di remediation distintivi e di eccellenza. Ai clienti di SentinelOne che usufruiscono delle valutazioni delle minacce e risultati prioritari dai servizi Wayfinder Frontier AI viene offerta la possibilità di uno stretto coordinamento con gli esperti di LevelBlue per sviluppare ed eseguire programmi di remediation prioritari e basati su specifici obiettivi. Di conseguenza, i team di sicurezza possono ridurre i rischi e potenziare la resilienza a lungo termine nei propri ambienti software e applicativi.

“Individuare una vulnerabilità accertata è solo metà del lavoro”, ha affermato Spencer Lynch, Senior Vice President dei Professional Services di LevelBlue. “Ciò che conta è capire quali siano effettivamente rilevanti, fornire agli sviluppatori una soluzione efficace e verificare che funzioni anche dopo l’implementazione. L’abbinamento dei risultati di Wayfinder sulle vulnerabilità sfruttabili con l’esperienza di LevelBlue nella risoluzione dei problemi offre ai clienti uno strumento completo, dalla scoperta alla risoluzione, non solo un elenco più lungo di problemi.”

Ulteriori innovazioni di Wayfinder presentate al Black Hat

  • Workflow Wayfinder MDR – Questa nuova funzionalità integra workflow di iperautomazione personalizzabili nel servizio MDR. Gli analisti Wayfinder MDR di SentinelOne verificano e segnalano le minacce; i clienti definiscono la risposta automatizzata. Dall’attivazione di canali Slack e ticket Jira all’esecuzione di azioni di risposta diretta in Singularity e in software di terze parti, i clienti Wayfinder mantengono il controllo su come i propri workflow SOC si attivano e operano una volta ricevuta una minaccia qualificata da Wayfinder. Le nuove funzionalità sono state presentate in anteprima al Black Hat e saranno disponibili al mercato già nel mese di agosto.
  • Threat Hunting gestito su una superficie di attacco ampliata – Il servizio di threat hunting basato sull’intelligenza artificiale di Wayfinder si estende agli ambienti di gestione delle identità. Wayfinder Threat Hunting for Identity copre Okta e Microsoft Entra ID. Dalle tecniche di attacco “low-and-slow” agli endpoint agli attacchi basati sulla MFA fatigue e al session hijacking, ogni risultato viene convalidato dagli analisti prima di raggiungere il SOC del cliente. Le nuove funzionalità sono disponibili per tutti e vengono incluse senza costi aggiuntivi per i clienti esistenti di Wayfinder Threat Hunting.