Nasce Centrix per la Sicurezza Applicativa, soluzione sviluppata da Armis che unifica la sicurezza delle applicazioni lungo tutto il ciclo di sviluppo software proteggendo il codice e le difese aziendali dalle cyberminacce.
Nadir Izrael, CTO e Co-Founder di Armis
Per gestire efficacemente il rischio è fondamentale arrivare alla causa principale del problema ed eliminarla alla radice. Le vulnerabilità basate sul codice vengono sempre più integrate nelle infrastrutture aziendali e il codice generato dall’AI sta aggravando il problema. Questo perché contiene un numero esponenzialmente maggiore di vulnerabilità rispetto a quello scritto da sviluppatori. Con l’adozione crescente dell’AI per la scrittura di codice, le aziende hanno bisogno di un approccio più intelligente, dinamico e unificato per garantire la sicurezza del software su larga scala.
Le difese aziendali passano da un corretto utilizzo dell’AI
L’attuale panorama della sicurezza applicativa è sovraccarico di soluzioni frammentate e statiche, spesso focalizzate su singoli aspetti del problema, ma generano rumore, inefficienze e punti ciechi. Armis Centrix per la sicurezza applicativa è una soluzione basata sull’AI per il rilevamento, la contestualizzazione e la remediation delle minacce. La soluzione, che ha visibilità di tutta l’infrastruttura, è in grado di analizzare l’intera pipeline CI/CD insieme ai controlli di mitigazione in produzione. Aiutando in questo modo i team di sicurezza a semplificare, prioritizzare e rafforzare la protezione dell’intera supply chain software.
Individuare vulnerabilità note che varianti difficili da rilevare
La tecnologia analizza ogni componente delle applicazioni di un’organizzazione, inclusi codice, dipendenze, immagini container e file di configurazione, coprendo un numero illimitato di linguaggi e delle relative varianti. È in grado di individuare sia vulnerabilità note sia varianti difficili da rilevare che spesso sfuggono agli strumenti basati su template. Oltre a intercettare codice problematico prima che possa generare impatti negativi. Armis Centrix per la sicurezza applicativa riduce i falsi positivi del 70% e accelera il mean time to resolution (MTTR). Automatizzando la remediation e indirizzando le problematiche direttamente allo sviluppatore corretto, con istruzioni chiare per velocizzare la risoluzione.
Dana Gilboa, Chief Product Officer di Armis
Armis offre un rilevamento più intelligente, correzioni più rapide, costi ridotti e un livello di fiducia più elevato tra i team di sicurezza e sviluppo. Le altre soluzioni presenti sul mercato non sono competitive. L’AI di Armis supera le capacità di pattern matching offerte da altri vendor ed è altamente accurata, riuscendo a individuare tutte le varianti di vulnerabilità su un numero illimitato di linguaggi, non solo su alcuni. Questa soluzione rappresenta la base enterprise per una distribuzione del software secure-by-default su larga scala.
Prestazioni premiate dal Public CASTLE Benchmark C@250
Progettata per la scalabilità enterprise, Armis Centrix per la sicurezza applicativa offre un onboarding semplice e una copertura end-to-end, dal codice sorgente alla produzione. La soluzione si integra perfettamente negli stack di sviluppo e sicurezza esistenti, eliminando le frizioni tra i team di sicurezza e sviluppo e garantendo più produttività e riduzione del rischio. Ha ottenuto le migliori prestazioni nel Public CASTLE Benchmark C@250, superando tutti gli altri strumenti presenti. Il Public CASTLE Benchmark C@250 è una metrica verificata da terze parti che misura la capacità di una soluzione di individuare e bloccare problemi nel codice prima del rilascio in produzione.






