Si celebra domani il Safer Internet Day, la giornata istituita dalla Commissione Europea per sensibilizzare i giovani e la popolazione a un utilizzo responsabile della rete.
Secondo l’ultimo Rapporto Clusit, il nostro Paese si colloca tra le nazioni che risultano meno capaci di contenere le minacce cyber: nel primo semestre 2025, oltre il 10% degli incidenti a livello mondiale si è verificato in Italia.

“I rischi online crescono e si evolvono senza sosta. Se disponiamo di strategie e tool efficaci contro gli attacchi, resta però spesso arduo riconoscere i pericoli legati a certi comportamenti digitali: pensiamo al phishing nelle sue varie declinazioni o alle truffe online, sempre più sofisticate”, afferma Anna Vaccarelli, presidente di Clusit.
“Proprio per la commistione sempre più stretta tra la vita virtuale e quella reale, la sicurezza digitale è oggi un diritto imprescindibile e non può più essere considerata un lusso né un elemento secondario. Tutti i giorni dovremmo lavorare per un ‘Safer Internet Day’, con l’obiettivo di proteggere i nostri ragazzi, ma anche le altre generazioni, senza dimenticarci di quelle senior”, prosegue Anna Vaccarelli.
Clusit, le azioni per difendersi in rete
Da sempre impegnata a promuovere un uso responsabile della rete, Clusit, Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica, ha messo a punto percorsi rivolti agli studenti, ma anche agli adulti “senior” e ai manager che si trovano a prendere decisioni strategiche in ambito professionale, spesso minimizzando i rischi cyber.
Attraverso il progetto “SicuraMente Clusit“, nato nel 2023 e rivolto nello specifico alle scuole secondarie di secondo grado, l’Associazione ha formato 3500 studenti in quattro anni, coinvolgendo anche insegnanti e genitori in oltre 60 lezioni gratuite sui rischi digitali, le tecniche di attacco e le contromisure per una cittadinanza digitale sicura.
Lo scorso anno, Clusit ha dato vita, inoltre, a “SicuraMente Media”, un’iniziativa di formazione volta a fornire anche a giornalisti generalisti gli strumenti di base per parlare con competenza di cybersecurity e di attacchi informatici, oggi sempre più argomento di cronaca.
Nel 2026 l’attenzione si concentrerà anche verso i cittadini over 60, sempre più esposti a truffe online. Nell’ambito del progetto “SicuraMente Senior”, Clusit dedicherà a questa generazione di cittadini campagne adeguate di sensibilizzazione e corsi specifici per mitigare le minacce cyber.
Infine, “SicuraMente Manager” offrirà – sempre dal 2026 – ai C-Level aziendali uno strumento per valutare i contenuti dei corsi e della formazione utili per rispondere alle attuali esigenze nell’ambito della sicurezza informatica. Qualunque azienda è infatti oggi esposta a rischi cyber, poiché la digitalizzazione riguarda tutti i settori: Clusit vuole offrire un supporto a 360 gradi ai manager in termini di capacità e competenze per affrontare le nuove minacce.
Tutte le iniziative mirano a fornire strumenti pratici per navigare in sicurezza, integrandosi con l’obiettivo generale del Safer Internet Day di creare un web più protetto per tutti.





