La trasformazione IT di Alpitour World con Kyndryl e AWS

Con Kyndryl, una trasformazione strategica consente ad Alpitour World sia di innovare infrastruttura e applicazioni sia di migliorare sicurezza e performance.

l’evoluzione della tecnologia Trasformazione digitale formazione

Kyndryl, fornitore globale di servizi tecnologici per infrastrutture mission-critical, ha completato la trasformazione e la migrazione al cloud del sistema IT di Alpitour World, tra i principali player europei nel settore turistico. Il progetto ha comportato il trasferimento integrale dei carichi di lavoro da mainframe alla piattaforma Amazon Web Services (AWS) grazie a una revisione completa dell’architettura applicativa del gruppo, ora di tipo cloud-native. La transizione ha permesso ad Alpitour World di superare i limiti strutturali delle piattaforme legacy, adottando un modello flessibile e scalabile, integrato senza soluzione di continuità con servizi digitali avanzati.

I risultati del progetto sono stati illustrati in un incontro con la stampa, a cui hanno partecipato Paolo Degl’Innocenti, Presidente di Kyndryl Italia, Francesco Ciuccarelli, Chief Innovation & Technology Officer di Alpitour World, e Giulia Gasparini, Country Manager di AWS Italia.

La trasformazione IT secondo Kyndryl

Secondo Kyndryl, l’evoluzione affrontata dal gruppo turistico rispecchia una tendenza diffusa: il mercato cresce nella domanda di servizi infrastrutturali IT sulla spinta del cloud, oggi componente dominante. Il mercato si muove però a due velocità: da una parte i servizi legacy di gestione degli ambienti, sempre più in difficoltà, dall’altra una domanda crescente di trasformazione radicale.

Questo quadro emerge da un report che Kyndryl ha redatto alla fine del 2025, basato su interviste a circa 3.700 manager di aziende globali, incluse realtà italiane. L’indagine, annuale, misura il livello di preparazione delle imprese alle sfide IT. Il dato più significativo: oltre il 60% degli intervistati ritiene la propria azienda non pronta dal punto di vista IT, e quasi la metà dichiara di investire per allineare l’infrastruttura tecnologica alla dinamica del business, trasformandola da freno a fattore abilitante.

La domanda che Kyndryl intercetta riguarda progetti di trasformazione a 360°: trattamento dei dati e revisione sia dell’infrastruttura sia delle applicazioni. Il paradigma è cambiato, perché non è più sufficiente aumentare il numero di transazioni e la potenza di calcolo. La trasformazione deve essere radicale e deve considerare sicurezza, resilienza e compliance come elementi strutturali, non opzionali.

trasformazione

Paolo Degl’Innocenti
Kyndryl ha vissuto in prima persona questo percorso, passando da 1.800 applicazioni custom su mainframe a due piattaforme cloud che gestiscono rispettivamente la parte finanziaria – ciclo attivo e passivo – e quella delle risorse umane. Oggi rimangono meno di 300 applicazioni legacy, complementari alle due piattaforme principali. Il tutto realizzato in un’organizzazione di oltre 70.000 persone distribuite in più di 60 Paesi, senza interruzioni operative.

In prospettiva, Kyndryl prevede per il 2027 un’ulteriore accelerazione sulla modernizzazione. Per cogliere queste opportunità ha creato la divisione Kyndryl Consult, che in Italia crescerà del 25% a livello di organico tramite nuove assunzioni e aggiornamento delle competenze interne, con decine di migliaia di ore di formazione erogate annualmente.

Sul fronte della cybersecurity, il Security Operation Center di Roma – costituito nel 2022 – è diventato in due anni un riferimento primario a livello mondiale all’interno del gruppo. Kyndryl ha deciso di raddoppiare l’investimento: oggi il SOC supporta oltre 60 aziende enterprise in Italia e in Europa.

trasformazione

Sull’intelligenza artificiale, Kyndryl registra che negli ultimi 12-18 mesi si è assistito a una proliferazione di proof of concept, ma un report del MIT della scorsa estate rivela che il 95% dei progetti AI avviati negli Stati Uniti non è arrivato in produzione. La conclusione – condivisa da Kyndryl – è che il successo nell’AI dipende da implementazioni molto focalizzate, centrate sulle esigenze specifiche dei clienti, capaci di generare un ROI concreto e verificabile. Il progetto per Alpitour World incarna questa filosofia: non limitarsi all’installazione di applicazioni cloud, ma ascoltare le indicazioni della direzione aziendale e realizzarle rispettando scadenze e budget.

La modernizzazione di Alpitour World

Per Alpitour World, il progetto di modernizzazione è stato anzitutto un progetto di business. La necessità era stare al passo con un mercato estremamente dinamico e volatile (il turismo è fortemente condizionato dalle situazioni geopolitiche mondiali) riducendo i tempi di reazione alle variazioni di domanda.

L’infrastruttura IT preesistente era costruita su applicazioni custom su mainframe per i servizi di produzione e vendita. Una struttura non adeguata al ritmo del cambiamento imposto da un mercato che include operatori digitali Web-nativi, potenziati dall’intelligenza artificiale. Serviva un’infrastruttura agile, scalabile, capace di adattarsi rapidamente alle traiettorie di business.

trasformazione

Francesco Ciuccarelli
Il ruolo dell’AI nel progetto è stato determinante. Nella Software Factory di Alpitour World viene impiegato Claude di Anthropic, con il quale il gruppo ha adattato – e dove necessario riscritto – tutte le applicazioni per completare la transizione dal mainframe alla piattaforma AWS. L’AI ha consentito di generare codice custom con velocità e precisione che in precedenza avrebbero richiesto il lavoro di numerosi specialisti. Oggi sviluppare codice senza l’ausilio dell’AI significa perdere competitività. Il progetto di modernizzazione ha richiesto 16 mesi ed è stato condotto senza mai interrompere l’operatività del gruppo.

Il contributo di AWS

trasformazione

Giulia Gasparini
Per AWS, la trasformazione IT di Alpitour World è emblematica della necessità per le aziende di stare al passo con l’innovazione tecnologica, per restare competitive e offrire ai clienti finali servizi sempre più efficaci. La nostra piattaforma garantisce alle imprese sicurezza, resilienza e continuità operativa attraverso più di 300 servizi cloud, tutti con security e compliance native. La sicurezza non è un elemento da considerare a posteriori, ma un requisito basilare, implementato tramite partner come Kyndryl in modo da soddisfare pienamente le esigenze di ogni cliente.

AWS garantisce by design la sovranità dei dati: è il cliente a stabilire dove devono essere memorizzate le proprie informazioni. Questo è reso possibile da otto region in Europa, di cui sei nell’Unione Europea e una in Italia.

trasformazione

AWS offre i propri modelli di intelligenza artificiale ma è aperta all’integrazione di soluzioni di terze parti, evitando qualsiasi forma di vendor lock-in: il cliente resta libero di scegliere l’AI che preferisce. Un aspetto rilevante riguarda anche la democratizzazione dell’accesso ai servizi: se in passato determinate tecnologie avanzate erano prerogativa esclusiva delle grandi aziende enterprise, oggi anche le PMI possono usufruire degli stessi servizi, dimensionati per adattarsi alle loro esigenze operative e di budget.

Sul fronte della compliance – uno degli ostacoli principali alla modernizzazione – AWS è conforme a 143 tra certificazioni, standard e regolamentazioni. Un dato significativo, considerando che in Europa il 42% della spesa IT è destinato al rispetto della compliance normativa.