OVHcloud ha tenuto in Italia, per la prima volta con un doppio appuntamento a Roma e Milano, il suo OVHcloud Summit 2026, dove ha condiviso con il proprio ecosistema gli ultimi progressi in settori quali cloud privato e pubblico, IA e Quantum computing.
Con 1,6 milioni di clienti in tutto il mondo e una strategia di accelerazione basata sull’innovazione e la collaborazione con l’ecosistema, OVHcloud ribadisce il suo impegno a offrire soluzioni cloud e di intelligenza artificiale sovrane, sostenibili e accessibili alle organizzazioni europee. E in Italia rafforza la sua presenza in due aree strategiche per il mercato nazionale: Roma, cuore della Pubblica Amministrazione e del verticale Space, e Milano, motore economico e tecnologico del Paese.
Il fulcro del Summit è stato la presentazione della strategia di OVHcloud nel supportare le organizzazioni in cui la disruption è diventata la nuova normalità: le sfide della supply chain, l’evoluzione delle dinamiche di mercato e dei modelli di business, oltre all’accelerazione trainata dall’AI e, guardando avanti, dal Quantum computing. In parallelo, il contesto geopolitico rende la sovranità digitale un requisito non negoziabile, con un impatto diretto su resilienza e continuità operativa del business.
Durante l’OVHcloud Summit 2026, l’azienda ha evidenziato i punti distintivi del proprio modello integrato e indipendente, basato sul controllo end-to-end della value chain, dalla progettazione e produzione dei server alla gestione dei data center e della rete, che consente di aumentare affidabilità e autonomia, anche di fronte a dinamiche di costo e disponibilità. OVHcloud ha inoltre sottolineato il valore delle nuove infrastrutture in Italia, tra cui la Regione 3-AZ di Milano (tre datacenter nel raggio di meno di 30 km), un nuovo Datacenter e l’approccio del Gruppo all’efficienza, l’utilizzo degli edifici in disuso come datacenter, in coerenza con la visione di un cloud sovrano by design.
Italia al centro della strategia internazionale
A coronamento di un 2025 storico per OVHcloud in Italia, la doppia edizione del 2026 ha celebrato l’apertura del nuovo Datacenter (ottobre 2025) e l’entrata in funzione della Regione 3-AZ di Milano (novembre 2025), la prima multizona di disponibilità Public Cloud al di fuori della Francia. Queste infrastrutture rappresentano una leva fondamentale per accelerare la trasformazione digitale di imprese, pubbliche amministrazioni e realtà innovative, garantendo sovranità, resilienza e performance di livello enterprise.
La Regione 3-AZ di Milano offre servizi Public Cloud con SLA del 99,99%, pensati per rispondere alle esigenze di clienti con requisiti normativi stringenti e di elevata disponibilità, rafforzando così l’autonomia digitale delle organizzazioni italiane.
L’Italia continua ad essere al centro della nostra strategia internazionale. Con il nuovo Datacenter e la Regione 3-AZ, OVHcloud rafforza il suo impegno verso una crescita digitale sovrana, resiliente e sostenibile con l’obiettivo di affermarsi come punto di riferimento globale nel cloud e nell’IA, in grado di sostenere l’intero sistema economico. Guardiamo al futuro con la consapevolezza che l’innovazione nasce dalla collaborazione tra ecosistema, istituzioni e imprese, e siamo orgogliosi di supportare il potenziale del Paese offrendo soluzioni cloud che abilitano la digital transformation in Italia. L’ambizione è quella di costruire un ecosistema in cui la tecnologia è al servizio delle persone e delle idee, per un’Italia protagonista nel panorama globale, ha dichiarato John Gazal, VP Southern Europe di OVHcloud.
Dialogo con l’Ecosistema
Durante l’evento è stato organizzato un momento dedicato all’intero Ecosistema, che ha visto la partecipazione di Almaviva Group, Nutanix, Higeco, Mia-Fintech e Mia-Care, che ha offerto un’opportunità di confronto e dialogo sui temi della sovranità, la sicurezza e resilienza, favorendo la condivisione di strategie, tattiche, esperienze e prospettive utili a promuovere la crescita e l’innovazione all’interno del settore.






