Asustor Lockerstor 4 Gen2+ (AS6704T v2) è un NAS in formato desktop; dotato di CPU Intel Celeron e dual LAN 5 GbE è ideale per professionisti e piccole imprese.
Grazie al prezzo vantaggioso e al buon numero di feature integrate, questo modello a quattro bay può costituire una valida soluzione per gli ambienti business alla ricerca di uno storage di rete affidabile e facile da gestire.
La base hardware è in linea con la concorrenza e poggia sul microprocessore Celeron N5105 di tipo quad-core e con un core clock base di 2 GHz. Si tratta di una versione concepita per il mercato mobile e, pertanto, caratterizzata da una buona efficienza generale, grazie alla realizzazione attraverso un processo litografico a 10 nm e a un TDP di soli 10 W.

Pur se non recentissimo (Jasper Lake è stato presentato nel Q1 2021), questo processore risulta adeguato all’integrazione in appliance e, come in questo caso, nei NAS per l’archiviazione dati. Tra i vantaggi di questa soluzione, la disponibilità di un controller per DDR4/LPDDR4x e la possibilità di gestire sino a 16 GByte, sufficienti per la maggior parte degli impieghi basilari (archiviazione, gestione multiutente, videosorveglianza, accesso DNS, DHCP).

I controller integrati consentono la gestione dello slot PCI Express x8 3.0 integrato nel NAS, ideale per aggiungere schede addizionali, come per esempio LAN 10 GbE. La GPU integrata rende possibile la gestione diretta del NAS tramite output HDMI, mentre il controller USB assicura performance elevante per la connessione di storage esterni su standard USB 3.2 Gen 2 (10 Gbps).

La connettività di rete di serie è superiore alla media della medesima fascia di prezzo e include due porte LAN 5 GbE con possibilità di aggregazione e fail over. In un momento in cui i dati trattati in azienda sono sempre di più e le esigenze degli utenti aumentano costantemente, poter disporre di una connessione di rete più veloce è certamente un plus. L’innovazione prosegue senza sosta ed oggi è sempre più facile disporre di LAN con prestazioni superiori al Gbit. In assenza, l’aggiunta di un controller per desktop o laptop è oggi alla portata di tutti; lo stesso si può affermare per quanto riguarda gli switch multi-Gig.
Storage e integrazione
Asustor Lockerstor 4 Gen2+ (AS6704T v2) è un NAS completo, che fa del rapporto prezzo/caratteristiche la propria arma vincente. Basandosi su sistema operativo ADM (Linux based), il sistema può facilmente essere integrato in reti miste e può operare con infrastrutture MacOS, Windows e Windows Server, per una gestione integrata di utenti, permission e condivisioni. Questo grazie al supporto CIFS e SMB 3.0, ma anche alla gestione diretta dei protocolli AFP, NFS, FTP, TFTP, WebDAV, Rsync, SSH, SFTP, iSCSI/IP-SAN, HTTP, HTTPS, Proxy, SNMP e Syslog.

La gestione dischi è affidata al controller Serial Ata integrato, che permette di combinare array multipli a partire dai quattro drive inseriti nelle baie frontali e ai quattro connessi tramite lo slot M.2 dedicato e alla daughter board interna.
Il sistema consente dunque di realizzare pool su drive meccanici per dati di backup e condivisioni, ma anche di costruire array RAID su storage ad alte prestazioni NVMe, per esempio per gestire stream audio video o per orchestrare l’archiviazione veloce di dati (gestione librerie o database). Lo storage NVMe può inoltre essere usato come cache lettura (a partire da un drive installato) o lettura/scrittura (con più di un drive connesso).

L’App “Storage Manager” offre una visione completa sullo stato dei drive installati, facilitando controlli e attività di espansione o migrazione dei pool. Da qui (e anche tramite Snapshot Center) è possibile definire scheduling, retention e modalità operativa per gli snapshot di sistema. Si tratta di un sistema automatizzato in grado di catturare una istantanea del sistema con la frequenza voluta. Gli snapshot permettono dunque di proteggere attivamente i file presenti sul NAS evitando cancellazioni accidentali o perdite di file.

Il supporto BTRFS per i drive interni offre molti vantaggi. Ogni attività è resa sicura dall’adozione di meccanismi di crittografia a livello di disco e cartella e dal supporto per BTRFS. Parliamo di un file system sicuro e ideato per gestire al meglio gli schemi di lavoro moderni. L’OS offre funzioni di riparazione automatica dei file. Esso rileva automaticamente i documenti corrotti tramite l’uso dei metadati con mirroring e può recuperarli in autonomia. Per una gestione efficiente di utenti e spazio dati, il sistema permette di abilitare quote per user o cartelle condivise. In questo modo gli amministratori avranno sempre sotto controllo l’allocazione dello spazio. Non solo, la piattaforma è in grado di gestire funzioni di compressione in linea dei dati. Essi sono compressi prima di essere scritti sull’unità, un dettaglio che permette di usare al meglio lo spazio disco, riducendo i comandi di scrittura sulle unità.
Gestione dati
La gestione dei dati immagazzinati passa dalle App a disposizione: una sezione a parte è dedicata alle attività di Backup & Restore, con possibilità di attivare Remote Sync (Rsync), Backup tra cartelle interne, dischi esterni e FTP. Per la sincronia diretta PC-NAS è disponibile il tool per desktop e mobile EZ Sync Manager. Si tratta di un agente leggero che può essere richiamato attraverso l’icona nella tray area e consente di abilitare più job di copia/sincronia da e per diversi NAS Asustor.

Diversamente dai concorrenti della medesima fascia di prezzo, il NAS non è conforme con i principali sistemi di virtualizzazione e containerizzazione. Di fatto, l’esecuzione locale di macchine virtuali è limitata al semplice VirtualBox, che consente di eseguire ambienti operativi differenti e renderli disponibili via RDP. Il supporto al mondo della virtualizzazione è offerto quale spazio storage per VM su base Citrix e VMware.
MyArchive è certamente una delle soluzioni peculiari dei NAS Asustor. La piattaforma consente di trasformare un bay o un pool di dischi con “single drive” e di abilitarli per il backup e la copia. In questo modo è possibile usare gli hard disk con unità removibili a tutti gli effetti, per creare una libreria dinamica che cresce nel tempo. La più recente release ADM offre, in più, il supporto per il montaggio e smontaggio dei drive, così da poter orchestrare al meglio i singoli hard disk e disconnetterli logicamente dallo storage di rete. Ciò permette di mettere al sicuro i dati da minacce invasive come ransomware e malware.

Per aumentare la sicurezza dei dati memorizzati è stato potenziato ADM Defender, è un tool che non prescinde dalle buone pratiche di rete e dalla protezione attiva del network di azienda, ma risulta utile per una difesa proattiva punto-punto.
È possibile definire l’elenco degli IP e delle macchine autorizzate all’accesso, così come abilitare la creazione della blacklist automatica, per prevenire la connessione da parte di endpoint con credenziali errate.

Il firewall software integrato offre buone funzionalità ed è configurabile a partire da tre profili di base. Il primo consente connessioni solamente dalla intranet locale ed è utile per quei NAS che offrono servizi che devono essere raggiunti solamente dall’interno della LAN aziendale.
È poi possibile impostare restrizioni sulla base della propria posizione geografica. Ciò limita le connessioni alla rete locale e le connessioni Internet alla geolocalizzazione effettiva in un dato momento.
Non ultimo, la sicurezza dell’infrastruttura è potenziata dalla tecnologia di crittografia post-quantistica (PQC) che combina standard del settore X25519 e ML-KEM 768 (Kyber). Di fatto, ADM 5.1 e le versioni successive consentono di abilitare automaticamente il meccanismo Hybrid TLS PQC, senza richiedere modifiche aggiuntive da parte dell’utente. Abilitando di default questa tecnologia, Asustor rende disponibile una protezione di alto livello contro future minacce quantistiche, implementando aggiornamenti di crittografia in anticipo e fornendo agli utenti una protezione affidabile e a lungo termine dei dati.
Test e consumi
Il setup iniziale è alla portata degli admin con basilari conoscenze di networking. Accedendo alla GUI del NAS è possibile svolgere le basilari attività primo avvio, partendo dal download dell’ultima versione del sistema operativo ADM. Come amministratore locale potremo poi definire come gestire il pool di hard disk e storage NVMe, allocando spazio e attivando modalità RAID conformi alle nostre esigenze. Per un utilizzo realistico abbiamo configurato i tre hard disk WD WD140EFGX-68B0GN0 da 14 TByte in modalità RAID 5.

Le prestazioni in lettura e scrittura, si sono dimostrate allineate alle aspettative. Il NAS sfiora i 530 MB/s in scrittura e i 510 MB/s in lettura di picco.

La generazione di snapshot di sicurezza avviene a velocità superiori ai 400 MB/s. La gestione di iSCSI Target è puntuale: i carichi di lavoro su aree di rete ad alta velocità consentono di lavorare con medie in lettura e scrittura di 415 MB/s circa.

I processi di backup tramite tool dedicati, Windows backup o script automatizzati Robocopy beneficiano di velocità elevate, fino a 476 MB/s in scrittura sull’array RAID del NAS.
La prima sincronia dei drive, così come la ricostruzione o il check periodico richiedono molto tempo e impattano sensibilmente sui tempi di risposta della GUI, portando la latenza media da poco decimi di secondo a oltre 2/3 secondi.

Nella configurazione di prova, con quattro hard disk meccanici, lo storage ha fatto segnare consumi di 34 W quando è a riposo e fino a 58 W di picco in fase di accesso.
Nel complesso, Asustor Lockerstor 4 Gen2+ (AS6704T v2) si è dimostrato una buona soluzione per numerosi possibili scenari d’uso. Al prezzo proposto può essere appetibile per gli ambienti business strutturati e per le reti aziendali in fase di sviluppo. Può inoltre rappresentare un primo step per la centralizzazione dei dati e dei backup per gli uffici più piccoli o i professionisti.
Punteggio
82
su 100
PRO
2x LAN 5 GbE; buone performance; quattro slot M.2; chassis robusto e ben assemblato; prezzo interessante; HDMI out.
CONTRO
Esecuzione VM limitata a VirtualBox; 4 GByte di RAM possono essere un limite per carichi di lavoro evoluti; sincronia/rebuild lunghi e d’impatto sulla GUI.
| Produttore | Asustor |
|---|---|
| Modello | Lockerstor 4 Gen2+ (AS6704T v2) |
| Sito web | www.asustor.com |
| Prezzo (IVA esclusa) | euro 694,00 |
| Dimensioni | 185,5 x 170 x 230 mm |
| Peso | 2,9 Kg |
| Numero drive bay | 4 + (4x NVMe M.2 2280) |
|---|---|
| Tipo drive | 2,5″ / SATA3 / SATA |
| Livelli RAID supportati | Basic / JBOD / RAID 0 / 1 / 5 / 6 / 10 |
| CPU | Intel Celeron N5105 / 2 GHz (fino a 2,9 GHz) / quad core |
| RAM / RAM max. | 4 GByte DDR4 SO-DIMM/ 16 GByte |
| Numero / tipo interfacce di rete | 2x 5 GbE |
| Protocolli di rete supportati | SMB1 (CIFS) / SMB2 / SMB3 / NFSv3 / NFSv4 / NFSv4.1 / NFS Kerberized sessions / iSCSI / HTTP / HTTPs / FTP / SNMP / LDAP / CalDAV |
| Porte USB / eSATA | 2x USB 3.2 Gen 2×1 |
| Altre interfacce | PCI Express 3.0 x1 (supporto daughterboard interna M.2 NVMe / supporto per LAN 10 GbE opzionale) |
| Alimentazione | esterna 90 W |
| Supporto iSCSI | sì / Numero massimo iSCSI Target: 256 / Numero massimo iSCSI LUN: 256 |
| Supporto virtualizzazione | App VirtualBox |
| Supporto Microsoft AD | sì |
| Consumo energetico | 35 W (Accesso) / 17,3 W (Sospensione HDD) |






