Intervistiamo Giusi Garrano, Printing Category Lead di HP Italy, che ci parla delle nuove stampanti HP in termini di sicurezza, sostenibilità e innovazione.
– Quali sono le più recenti tendenze del printing in ambito business? Quali osservatori privilegiati quali aspettative e criticità avete individuato presso le imprese?
La principale tendenza che osserviamo oggi nel printing business è il consolidamento dei flussi di lavoro ibridi, in cui digitale e cartaceo convivono in modo strutturale. La digitalizzazione avanza ma non elimina la carta: nelle aziende, in particolare nelle PMI italiane, archivi digitali, smartphone e documenti fisici continuano a coesistere, soprattutto nei momenti decisivi dei processi.
Le imprese stampano meno rispetto al passato, ma quando lo fanno vogliono farlo in modo mirato, consapevole e affidabile. La stampa non è più un’attività quotidiana automatica, ma un passaggio critico del workflow: servono qualità, continuità operativa e integrazione con gli strumenti digitali. Questo vale sia per la gestione documentale sia per attività come revisioni di testi complessi, riunioni, condivisione di materiali o documenti che richiedono firme e verifiche formali.
Dal nostro punto di vista, in qualità di osservatori privilegiati, le aspettative principali delle aziende si concentrano su tre aspetti: semplicità d’uso, integrazione con il cloud e sicurezza. A questo si affianca una crescente attenzione alla scelta consapevole delle soluzioni di stampa, che parte da domande molto concrete – come si stampa, cosa si stampa, quanto si stampa – e contribuisce a rendere le imprese più consapevoli del total cost of ownership delle stampanti. Non si valuta più solo il dispositivo in sé, ma il suo ruolo nella gestione documentale complessiva: efficienza nel tempo, affidabilità, integrazione nei processi e capacità di rispondere a esigenze operative molto diverse, soprattutto nei contesti ibridi tipici delle PMI.
La criticità principale resta la gestione di questa complessità ibrida: molte aziende si muovono tra documenti cartacei e digitali senza una reale integrazione. È in questo contesto che i servizi di stampa e i sistemi multifunzione assumono un ruolo centrale, diventando parte attiva dei processi aziendali e non semplici dispositivi standalone.
– L’intelligenza artificiale sta scuotendo con forza ogni aspetto della nostra vita e, certamente, il printing per le imprese non è escluso. Quali direttrici di sviluppo state seguendo per integrare l’AI nei dispositivi professionali? Più in generale, qual è il vostro approccio strategico all’AI?
L’intelligenza artificiale rappresenta una vera trasformazione per il mondo del printing e risponde a due esigenze oggi molto sentite dalle imprese: semplificazione e automazione.
Dal punto di vista strategico, l’AI si affianca ai pilastri storici dell’offerta HP – sicurezza, servizi di stampa, integrazione cloud e sostenibilità – diventando un elemento abilitante che migliora l’esperienza quotidiana degli utenti. Non parliamo di AI come concetto astratto, ma di applicazioni concrete che incidono sui flussi di lavoro.
Un primo ambito è la semplificazione dei processi di stampa. L’intelligenza artificiale può intervenire nella formattazione dei documenti, proponendo automaticamente layout ottimizzati. Un esempio molto concreto è la stampa di file Excel: grazie all’AI è possibile evitare sprechi di carta e toner dovuti a impaginazioni errate, ottenendo stampe corrette e leggibili in modo rapido e intuitivo.
La seconda direttrice è l’automazione dei processi documentali. Soluzioni come ScanAI, già disponibili, permettono di riconoscere automaticamente i diversi tipi di documento – ad esempio fatture o bolle – e di archiviarli nelle cartelle o applicazioni corrette, riducendo drasticamente il tempo dedicato ad attività manuali e ripetitive. Il dipendente può scansire anche documenti molto voluminosi e lasciare che il sistema gestisca il resto.
In prospettiva, l’AI continuerà a lavorare su queste due dimensioni, rendendo la stampa sempre più integrata, smart e coerente con il modo in cui le aziende operano oggi.

– La sicurezza passa anche dagli apparati di stampa e scansione connessi in rete. Quali considerazioni potete fare? Quali caratteristiche avanzate di security sono incluse nei Vs prodotti?
La sicurezza è uno dei pilastri fondamentali dell’offerta HP, perché oggi le stampanti e i sistemi multifunzione non sono più dispositivi isolati, ma componenti pienamente integrati nelle reti aziendali e nei workflow digitali. Di conseguenza, devono garantire lo stesso livello di protezione di PC e altri endpoint.
I nostri dispositivi nascono secure by design e integrano funzionalità native pensate per proteggere sia la macchina sia i dati che transitano al suo interno. I documenti e le informazioni memorizzati sui dispositivi sono custoditi su hard disk crittografati, e viene controllato anche il passaggio dei dati dal dispositivo di stampa al computer o ai sistemi aziendali, proprio perché la stampante è un nodo attivo del network.
Un aspetto particolarmente rilevante riguarda la gestione dei dati sensibili nei processi di scansione e digitalizzazione. Grazie all’intelligenza artificiale, le nuove stampanti multifunzione possono supportare funzionalità avanzate come il guided redaction: durante la scansione di un documento, il sistema è in grado di riconoscere automaticamente informazioni sensibili – ad esempio dati personali o bancari – e oscurarle prima che il file venga archiviato o condiviso. Questo riduce il rischio di errori umani e contribuisce a rendere i processi conformi alle normative sulla protezione dei dati, come il GDPR.
La sicurezza è strettamente legata all’evoluzione delle minacce. A giugno abbiamo lanciato una nuova piattaforma di stampanti HP sicure anche contro attacchi da computer quantistici, le prime multifunzione in Italia con questo livello di protezione, pensato per rischi destinati a crescere.
Infine, la protezione è supportata da aggiornamenti automatici del firmware, funzioni di protezione continua e strumenti di gestione centralizzata che consentono ai responsabili IT di monitorare e controllare la flotta di dispositivi. In questo modo, la stampa rimane un’attività sicura anche in contesti di lavoro distribuiti, dove si stampa e si scansiona da più luoghi e da dispositivi diversi, inclusi smartphone e connessioni wireless.

Le stampanti HP per le imprese offrono sicurezza, sostenibilità e innovazione
– Sostenibilità e rispetto dell’ambiente. Sempre più utenti sono attenti alle implicazioni ambientali legate alla produzione di beni e scelgono attivamente prodotti green. Cosa fate per migliorare l’impatto dei vostri prodotti e rispondere alle richieste di mercato?
La sostenibilità è un pilastro della strategia HP e guida lo sviluppo dei prodotti fin dalle prime fasi di progettazione. Questo approccio riguarda sia la produzione delle macchine sia il ciclo di vita dei consumabili.
Molti dispositivi del nostro portafoglio utilizzano plastiche riciclate, e tutti i nuovi prodotti introdotti sul mercato pongono grande attenzione al consumo energetico. Sul fronte dei materiali di consumo, un ruolo centrale è svolto dal programma HP Planet Partners, attivo da decenni per aziende e partite IVA, che consente il ritiro delle cartucce esauste e il loro riciclo, contribuendo in modo concreto all’economia circolare.
Negli ultimi anni abbiamo introdotto nuove formulazioni del toner che permettono di lavorare a temperature più basse, riducendo i consumi energetici senza compromettere qualità e velocità di stampa. Questo approccio è comune tanto ai modelli più compatti quanto alle soluzioni progettate per cicli di stampa intensivi.
L’attenzione alla sostenibilità si traduce anche in una maggiore durata dei prodotti e in un impatto ambientale complessivo più contenuto, aspetti sempre più rilevanti per le PMI, che valutano con attenzione non solo le prestazioni ma anche i costi operativi e la responsabilità ambientale delle proprie scelte tecnologiche.
In questo senso, stampare meno ma stampare meglio, solo quando è davvero necessario, diventa una scelta consapevole che unisce efficienza operativa e rispetto per l’ambiente.






