Il monitor Philips 27E3U793 è pensato per disegnatori, creator, fotografi e video maker; vanta una matrice 5K con supporto HDR600 e un’ampia gamma cromatica.
Il display è un concentrato di tecnologia allo stato dell’arte, incorporata in uno chassis elegante e moderno, che racchiude soluzioni e scelte di design fuori dall’ordinario.
Qualità colore al primo posto
Quando ci si rivolge ai professionisti dell’imaging, la fedeltà colore e la capacità di coprire il più ampio gamut possibile rappresentano due aspetti fondamentali, due criteri di scelta per i futuri proprietari.
Questo monitor Philips adotta una diagonale relativamente contenuta, rispetto al mercato di riferimento che, sempre più spesso, privilegia schermi anche sopra i 30” per l’editing.
Lo schermo da 27” ha il tipico formato 16:9 e mette a disposizione una risoluzione effettiva di 5.120×2.880 pixel. Il vantaggio di aggregare una matrice di questo tipo su un formato non esageratamente esteso è quello di poter offrire una densità di pixel-per-pollice davvero elevata (281 PPI). Allo stesso modo, le dimensioni dei singoli pixel risultano nettamente inferiori ai più diffusi display 2K e 4K, con un pitch di appena 0,11655 mm.
Luminosità, contrasto e gamma cromatica sono naturalmente l’asso nella manica del monitor Philips 27E3U793 in prova.
La matrice a LED bianchi offre una luminosità massima di 500 cd/mq, più che doppia rispetto ai display a uso commerciale. Il rapporto di contrasto è di 2.000:1, anche in questo caso con uno scarto di due o tre volte rispetto alla media di monitor mainstream.
Per gestire al meglio foto e video di alta qualità, lo schermo è in grado di mostrare 1,07 miliardi di colori, grazie al supporto 8 bit con FRC, Frame Rate Control.
Questa tecnologia consente di evolvere la tavolozza colori realmente visualizzabile dal display 8 bit (sarebbero 16,7 milioni di colori), per superare il miliardo.
Per estendere la capacità di visualizzazione, FRC si occupa di controllare il frame rate a livello di singolo pixel e consente di combinare i colori in una sequenza temporale estremamente ravvicinata, così da generare una terza tonalità.
Grazie a questo algoritmo di gestione è possibile ottenere una qualità grafica molto elevata, in molti casi prossima o identica a quanto si potrebbe ottenere con pannelli LCD a 10 bit nativi.

Per migliorare la resa cromatica negli scenari più diversi e con i principali software di editing esistenti (ma non solo), il monitor Philips 27E3U793 è in grado di estendere la gamma di contrasto sino a 80 milioni a 1, particolarmente interessante quando sono visualizzati video con importanti cambi cromatici e contrasti netti. Il sistema assicura neri profondi e aree in ombra ricche di dettagli, senza sacrificare le zone a corretta esposizione.
Qualità visiva e sicurezza per gli occhi
Lo schermo, opportunamente tarato in fabbrica (e pre-certificato Calman Ready) assicura il supporto sRGB e un Delta E inferiore a 2. Philips 27E3U793 vanta la certificazione DisplayHDR600, che definisce otto caratteristiche chiave legate alle prestazioni del display HDR, tra cui: livelli di bianco e nero (che insieme danno il rapporto di contrasto), profondità di bit e gamma di colori, oltre alle prestazioni e alla velocità della risposta del dispositivo nel passaggio da nero a bianco. I display di questa categoria sono in grado di offrire un color gamut sensibilmente migliore rispetto a quelli SDR.
Il modello in test offre una gamma REC709 100%, Adobe RGB 99.5%, DCI-P3/Display-P3 al 99%, sRGB al 160% e NTSC al 130%.
Per poter lavorare in modo confortevole anche per molte ore di seguito, il display vanta l’integrazione di un processore grafico capace di arricchire e migliorare immagini e testi, grazie a SmartImage Premium. Non solo, è possibile attivare la funzionalità LowBlue, per tagliare le emissioni di luce blu nociva per gli occhi.
I moderni display possono riprodurre combinazioni di colori con una insistente quantità di luce blu, dannosa per gli occhi. Per tagliare questo genere di emissioni è possibile scegliere prodotti che beneficiano di un software capace di filtrare determinate frequenze e limitare l’esposizione dell’operatore.
Allo stesso modo, la stabilità delle immagini riprodotte è un aspetto da controllare con cura, indipendentemente dal tipo di utilizzo (business, grafica, disegno, progettazione, gaming, web…).
La maggior parte dei monitor LCD è dotata della tecnologia di modulazione di larghezza dell’impulso (PWM) per il controllo della luminosità. Essa consente di spegnere e riaccendere rapidamente l’unità di retroilluminazione per simulare una luminanza percepita inferiore per l’utente.
Impostando il parametro della luminosità al 100%, la retroilluminazione risulta continua, senza sfarfallii. Tuttavia, quando si effettua una regolazione al di sotto della soglia massima, il sistema PWM entra in funzione avviando micro-cicli di accensione/spegnimento a bassa frequenza. Ciò potrebbe rendere lo sfarfallio più evidente e fastidioso per l’occhio umano e potrebbe causare effetti dannosi nel lungo periodo.

Un display con tecnologia Flicker-Free è solitamente dotato di un sistema per la modulazione della corrente continua, capace di controllare e stabilizzare la luminosità delle immagini su tutti i livelli disponibili. La scelta di un monitor con tecnologia Flicker-Free è un buon passo per il raggiungimento di un superiore comfort visivo. Nello specifico, i monitor Philips a listino includono questa tecnologia da tempo e sono in grado di restituire schermate prive di artefatti, con colori e geometrie stabili.
Non solo, i display Philips soddisfano lo standard TUV Rheinland Eye Comfort per prevenire l’affaticamento degli occhi causato dall’uso prolungato del computer.
Questo modello in particolare giova di uno specifico rivestimento antiriflesso con durezza 7H e con finitura che riduce l’impatto di eventuali tocchi e minimizza le impronte digitali. Esso previene l’abbagliamento da luce solare o artificiale. Si tratta di un particolare processo di lavorazione della superficie esterna, effettuato direttamente in fabbrica, e adatto ad ogni impiego. Questo sistema consente di lavorare bene senza dover installare pellicole aggiuntive.
Chassis, input, uso e test
Come anticipato, il monitor Philips 27E3U793 è certamente tra i prodotti di riferimento per chi fa delle immagini e dei video il proprio mestiere. Oltre alla qualità intrinseca della soluzioni tecnologiche adottate, l’azienda ha scelto di offrire un prodotto innovativo, a tutto tondo.
Lo chassis adotta una base metallica e un supporto regolabile verticalmente (entro 150 mm di escursione), per il migliore comfort possibile. Il guscio esterno, di color grigio antracite (Space Grey Fine Textured), è realizzato con materiali plastici di alta qualità ed è assemblato con grande cura. È supportata la rotazione Pivot a 90°, una rotazione a giro completo della base e l’inclinazione del pannello tra -5° e 20°.
La porta di alimentazione dispone di una estensione che si innesta direttamente al corpo principale e passa attraverso il foro passacavi del supporto posteriore: una scelta inusuale ma efficace.
Lo schermo consente di gestire più di una fonte in entrata (PBP) e dispone di un ingresso HDMI 2.1 e uno Thunderbolt 4 con supporto dati, video e power delivery da 96 W. La fila di connettori ordinatamente integrati sul lato posteriore include una Thunderbolt downstream per dati, video e PD da 15 W, oltre a una USB-C per soli dati e PD da 15 W e due USB-A Gen 2 da 10 Gbps (una con fast charge).
Ma non finisce qui, il monitor Philips 27E3U793 incorpora una porta Ethernet Gbit e offre il supporto Smart KVM. Quest’ultimo semplifica il multitasking consentendo agli utenti di passare istantaneamente dal controllo della tastiera e del mouse tra due dispositivi collegati, ideale per flussi di lavoro ibridi che coinvolgono sistemi Mac e PC.
I diffusori audio da 5 W e l’ouput cuffie consentono di usare il monitor come sistema di riproduzione e inoltro sonoro, per una scrivania ordinata e funzionale.

Come già da tempo, Philips ha scelto di integrare videocamere di alta qualità in numerose linee di display. Il modello in prova vanta un modello con sensore 5K e funzionalità di inquadratura automatica guidata dall’AI. Il supporto Windows Hello facilita le attività di login.
Il pratico selettore per l’otturatore posto al di sopra la cornice consente di disabilitare con un solo movimento sia il microfono, sia la webcam. Se allineato nella posizione centrale, è possibile attivare il microfono lasciando spenta la parte video. Spostando il selettore nello slot più a destra è consentita la piena attivazione di tutte le funzioni audio/video.
Durante l’uso quotidiano, il display si fa apprezzare per l’elevata qualità delle immagini e colori vividi e brillanti nella maggior parte delle situazioni. Lo schermo mostra schermate stabili, gradienti continui e neri profondi. Si è ben destreggiato nell’uso office, per il quale non è stato espressamente progettato, ma soprattutto durante l’esecuzione di applicativi grafici (Adobe Suite, Autodesk AutoCAD). In questo caso è stato capace di garantire elevate prestazioni, con luminosità e contrasto incisivi. La riproduzione di video 4K e scenari 3D renderizzati in tempo reale ha messo in evidenza l’ottima capacità di lavorare su differenti cadenze di riproduzione, garantendo immagini fluide, quasi del tutto prive di latenze apprezzabili (stuttering / micro-stuttering) o artefatti (tearing).
Migliorabili:
- Il pannello frontale con trattamento antiriflesso si è dimostrato valido ma in alcuni scenari sarebbe stato preferibile un coating opaco per minimizzare riflessi interni al locale.
- Il sistema di orientamento Pivot ha un fine corsa che non semplifica l’orientamento perpendicolare al piano di lavoro. Con il pannello ruotato è presente un leggero gioco tra supporto e perno di giunzione.
Come anticipato, il monitor Philips 27E3U793 è un concentrato di tecnologia e offre, a un prezzo abbordabile, una qualità generale molto alta, idonea agli ambienti di foto e video editing professionali. Le numerose funzioni accessorie semplificano le pratiche quotidiane.
Punteggio
94
su 100
PRO
Struttura solida; qualità materiali; hub USB con power delivery; Ethernet; funzioni KVM; ThunderBolt 4; elevata qualità dei colori e delle immagini.
CONTRO
Finitura display non adatta a tutti i contesti; riallineamento Pivot migliorabile
| Produttore | Philips |
|---|---|
| Modello | 27E3U7903 |
| Sito web | www.philips.com |
| Prezzo (IVA inclusa) | Euro 950,00 |
| Dimensioni | 624 x 566 x 176 mm |
| Peso | 8,1 Kg |
| Diagonale / Risoluzione | 27″ – 16:9 / 5120 x 2880 Hz @ 70 Hz |
|---|---|
| Pannello / Retroilluminazione | LCD IPS / W-LED |
| Luminosità / Contrasto | 500 cd/m2 / 2.000:1 (tipico) + SmartContrast 80.000.000:1 |
| Pixel Pitch | 0,11655 x 0,11655 mm |
| Angolo di visuale | Orizzontale: 178° / Verticale: 178° (CR superiore a 10) |
| Ingressi video | 1x DisplayPort 2.1 / 1x Thunderbolt 4 |
| Connessioni audio | Audio In (via HDMI e TB) / Uscita audio cuffie (mini-jack 3,5 mm) |
| Interfacce | Thunderbolt: Thunderbolt 4 in x 1 upstream (Data, Video, PD 96 W), Thunderbolt 4 out x 1 downstream (Data, video, PD 15 W) USB Hub: USB version, Upstream: 1 x USB-C (Data only, 15 W) ,Downstream: USB-A x 2 (Gen2: 10 G; 1 for FC); USB-C x 1, (Data, 15 W) |
| Altre interfacce | Ethernet LAN 1 GbE |
| Diffusori | sì / 5 W x2 |
| Compatibilità | DCC CI / sRGB / Mac OS X / Windows 11 / 10 |
| Sostenibilità | Ambientale ed energetica: RoHS – Materiali della confezione riciclabili: 100 % – Sostanze specifiche: Senza mercurio – Rivestimento privo di PVC e BFR |
| Conformità |
CB / CE Mark / EPA / CEC / TUV/ISO9241-307 / TUV-BAUART / EAC / EAC ROHS / CEL / CCC / CECP / UKCA / EMF / FCC
|
| Consumo energetico | Modalità ECO: 20,9 W / Modalità operativa: 28,6 W / Modalità Stand-By: 0,4 W / OFF: 0 W |






