A margine dell’evento Sharp Inspire Expo 2026, tenutosi a metà gennaio a Lisbona, abbiamo avuto l’opportunità di incontrare Carlo Alberto Tenchini, Marketing & Communication Director e Channel Sales Director di Sharp Electronics Italia. Nel corso dell’intervista, Tenchini ha fornito un’analisi approfondita dello scenario competitivo italiano e delineato i servizi e le direttrici strategiche che guideranno l’azienda giapponese nel nostro Paese nei prossimi anni.
L’attuale contesto del mercato italiano per le soluzioni business di Sharp
Il quadro macroeconomico si presenta tutt’altro che stabile, caratterizzato da una complessità diffusa che impatta trasversalmente il tessuto imprenditoriale. Tuttavia, le imprese italiane dimostrano un dinamismo significativo nell’adozione e nello sviluppo di tecnologie avanzate, proprio l’ambito in cui Sharp concentra la propria offerta.
Le PMI, che costituiscono l’ossatura del sistema produttivo nazionale, mostrano un’attenzione particolare verso tre direttrici principali: la digitalizzazione dei processi, la sicurezza dei dati e l’implementazione di modelli di lavoro ibrido. Si registra una propensione crescente all’investimento in software e servizi, mentre emerge un rallentamento nel ciclo di rinnovo dell’hardware.
Nonostante questo scenario, Sharp identifica opportunità concrete sia nel segmento delle PMI sia in quello enterprise. Quest’ultimo, in particolare, dimostra una maggiore resilienza rispetto alle turbolenze macroeconomiche, grazie a una capacità di investimento più solida che consente di portare avanti strategie di medio-lungo periodo anche in contesti di incertezza.
Post pandemia: le esigenze dei clienti corporate italiani sono cambiate
La pandemia ha rappresentato un acceleratore straordinario nella trasformazione degli ambienti di lavoro. L’innovazione più evidente si è manifestata nella capacità delle organizzazioni di garantire operatività da remoto, spingendo le aziende a investimenti significativi in infrastrutture hardware e software per assicurare la continuità operativa e i servizi anche con personale non fisicamente presente in sede.
Per quanto concerne la digitalizzazione dei processi e l’automazione dei workflow, emerge una differenziazione temporale: mentre la pubblica amministrazione e le grandi aziende hanno implementato queste soluzioni già da diversi anni, le PMI hanno intrapreso questo percorso solo più di recente. Oggi si assiste a una diffusione capillare di soluzioni per il lavoro ibrido, sistemi di comunicazione remota, stampa sicura, protezione dei dati, infrastrutture cloud e automazione dei workflow documentali.

Questi cambiamenti, inizialmente stimolati dall’emergenza pandemica, hanno trovato continuità grazie al riconoscimento dei vantaggi operativi ed economici derivanti dalle nuove architetture tecnologiche.
Carlo Alberto Tenchini, Marketing & Communication Director e Channel Sales Director di Sharp Electronics Italia
Ma l’adozione di questi sistemi non è sufficiente: è fondamentale la consapevolezza che le soluzioni implementate devono essere di livello professionale. Impianti approssimativi o non perfettamente integrati generano più criticità di quante ne risolvano. Sharp garantisce che le proprie proposte, in particolare quelle dedicate alle infrastrutture per la comunicazione audio-video necessarie per le riunioni da remoto, offrono una qualità eccellente delle riprese, delle immagini e dell’audio, accompagnata da elevati standard di sicurezza e privacy della comunicazione.
Sharp Italia – Innovazione e trasformazione digitale delle PMI
Mentre le aziende enterprise hanno già raggiunto una fase di maturità avanzata nel percorso di digitalizzazione, le PMI si trovano in una fase intermedia di transizione. In altre parole, hanno avviato il processo e stanno attualmente valutando le priorità su cui concentrare gli investimenti.
Sharp, attraverso la propria rete di canale, sta sviluppando competenze specifiche per supportare le PMI nell’identificazione delle priorità strategiche, con particolare focus sull’infrastruttura tecnologica. Questa rappresenta infatti il layer fondamentale su cui costruire l’intera architettura digitale, e può declinarsi in modalità ibrida, cloud oppure on-premise.
I servizi gestiti sono sempre più diffusi e il marchio giapponese è pronto a erogarli tramite la propria rete di partner. Un esempio emblematico è rappresentato dalla gestione documentale: i dispositivi necessari vengono forniti attraverso un modello di servizio che fa capo a Sharp, consentendo alle aziende clienti di concentrarsi sul proprio core business.

Sostenibilità e obiettivi ESG
I criteri ESG (Environmental, Social, Governance) sono oggi imprescindibili, non solo perché richiesti dalla normativa vigente, ma perché rappresentano un paradigma che abbraccia la sostenibilità ambientale, il rapporto con le persone e la governance aziendale. Le grandi imprese e la pubblica amministrazione hanno avviato da tempo il percorso verso la conformità ESG, mentre le PMI si trovano in una fase più arretrata, pur mostrando una sensibilità crescente a questi temi, alimentata soprattutto dalle nuove generazioni particolarmente attente alla sostenibilità.
Sharp si posiziona in prima linea nel rispetto dei criteri ESG, con un piano strategico che prevede il raggiungimento della carbon neutrality entro il 2050. Parallelamente, è stato definito un piano con obiettivi intermedi da conseguire entro il 2030, con particolare focus sulle fabbriche gestite direttamente dall’azienda.
I report pubblicati regolarmente documentano i progressi concreti del marchio giapponese: le nuove unità MSP sono composte da parti fabbricate con plastiche contenenti fino al 50% di materiale riciclato, sono stati implementati miglioramenti significativi nella catena distributiva, e si sta privilegiando l’erogazione di servizi digitali rispetto a quelli fisici.
Sul fronte italiano, Sharp investe molto nelle competenze delle persone, sia dipendenti sia partner. I programmi di formazione non si limitano ai temi strettamente legati al business aziendale, ma includono anche contenuti relativi alla sostenibilità e a tecnologie trasversali come l’intelligenza artificiale, utile anche nella vita privata. Il brand sta inoltre valutando la possibilità di aprire ai clienti finali i corsi formativi sulle nuove tecnologie.
Carlo Alberto Tenchini
L’organizzazione della formazione rappresenta un tema prioritario per Sharp Italia, un’attività avviata nel 2020 e divenuta un progetto strutturato nel 2023, con sessioni sia in presenza sia in modalità sincrona a distanza, supportate da documentazione sviluppata ad hoc. Attualmente sono in fase di integrazione veri e propri assistenti potenziati dall’intelligenza artificiale, strumenti essenziali per mantenere aggiornate le persone rispetto agli sviluppi sempre più rapidi della tecnologia.
All’interno di Sharp, l’intera popolazione aziendale è coinvolta in questi percorsi formativi: il personale del service che eroga i servizi, l’area commerciale che gestisce le vendite, il back-office responsabile delle relazioni con i clienti, e i manager che devono sviluppare una visione imprenditoriale orientata al futuro.

Vision e investimenti futuri
La strategia di Sharp per i prossimi anni si articola fondamentalmente nell’implementazione delle tecnologie presentate durante l’evento Inspire Expo 2026 di Lisbona. In sintesi, il marchio punta a consolidare il proprio posizionamento come partner tecnologico di riferimento a livello europeo per i propri clienti, attraverso l’evoluzione delle soluzioni già esistenti nei settori delle stampanti multifunzione, dei display e delle videoconferenze.
I prodotti e i servizi evolveranno grazie all’implementazione dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie emergenti che stanno maturando in questi anni. Le MSP sono già oggi fondamentali nelle organizzazioni e lo diventeranno ancora di più grazie a un’integrazione sempre più profonda dei sistemi di gestione documentale, implementabili nel cloud oppure on-premise. Questi sistemi richiedono naturalmente livelli di protezione adeguati, e nel prossimo futuro il marchio prevede di potenziare ulteriormente la sicurezza informatica delle proprie soluzioni.
La qualità dei prodotti per la visualizzazione – che spaziano da LCD a LED wall, da ePaper a proiettori laser – ha raggiunto standard molto elevati, trasformando questi dispositivi in strumenti di marketing estremamente potenti per le aziende. Sharp Italia ha realizzato installazioni di display anche per le PMI che, a fronte di un investimento iniziale significativo, hanno beneficiato di un ritorno rapido grazie all’impatto di una presentazione accattivante ed efficace dei propri prodotti.
I prodotti Sharp saranno disponibili sempre più secondo modelli as-a-service, in modo che i costi per le aziende risultino scalabili e proporzionati all’effettivo utilizzo. Questo approccio consentirà di offrire soluzioni adatte sia alle PMI sia alle enterprise, soluzioni basate su metodologie progettuali comuni che permettono di selezionare i prodotti più appropriati caso per caso.






