Check Point collabora con NVIDIA per proteggere le fabbriche IA su larga scala

Un sistema che offre sicurezza in tempo reale sia della rete che dell'host.

data center nvidia

Dalla collaborazione tra Check Point e NVIDIA nasce Check Point AI Cloud Protect, soluzione di sicurezza per proteggere le fabbriche IA senza impatti sulle prestazioni del sistema AI. Le fabbriche IA sono la nuova classe di data center appositamente progettati per l’IA. Check Point AI Cloud Protect fa parte del design convalidato da NVIDIA Enterprise AI Factory per la sicurezza informatica del runtime dell’IA, protezione avanzata e solide capacità di accelerazione dell’infrastruttura. Essa è disponibile per le implementazioni IA aziendali, Check Point AI Cloud Protect è convalidato sui server NVIDIA RTX PRO per proteggere le fabbriche IA su larga scala.

Più visibilità e controllo sui dati IA

L’integrazione della sicurezza Check Point con la piattaforma NVIDIA BlueField affronta le minacce informatiche e le vulnerabilità, consentendo il monitoraggio in tempo reale dell’infrastruttura IA aziendale. Migliorando in questo modo l’isolamento tra i carichi di lavoro IA e fornendo visibilità e controllo approfonditi sui dati IA. Il tutto mantenendo, al contempo, l’efficienza e le elevate prestazioni con l’aumento del traffico e della scala. Il software integrato AI Cloud Protect di Check Point offre sicurezza in tempo reale della rete e dell’host contro le minacce IA utilizzando la telemetria NVIDIA DOCA Argus e la sicurezza informatica nativa basata su IA di Check Point.

Cristiano Voschion, Country Manager Italia per Check Point
Con la rapida adozione e implementazione dell’IA da parte di fornitori e aziende, diventa un requisito fondamentale disporre di una solida sicurezza informatica lungo l’intero processo di IA, dalla progettazione all’implementazione.

Con Check Point cambia l’approccio alla cybersecurity esistente

In questa fase di adozione dell’IA, gli attacchi all’infrastruttura IA e la manipolazione basata su prompt stanno guadagnando terreno. Secondo un recente rapporto di Gartner  il 32% delle organizzazioni ha già subìto un attacco IA che ha comportato la manipolazione di prompt. Mentre il 29% ha subìto attacchi alla propria infrastruttura GenAI nell’ultimo anno. Quasi il 70% dei responsabili della sicurezza IT afferma che i rischi emergenti legati alla GenAI richiedono cambiamenti significativi agli approcci di sicurezza informatica esistenti. Un sondaggio Lakera ha rilevato che solo il 19% delle aziende descrive il proprio livello di sicurezza GenAI come ‘altamente affidabile’.

Una soluzione per tre livelli

  • Livello infrastrutturale. AI Cloud Protect protegge le fabbriche di IA senza alcun impatto negativo sulle prestazioni. Funzionando su NVIDIA BlueField, protegge l’infrastruttura che alimenta l’IA senza consumare la preziosa capacità della GPU.
  • Livello applicativo. CloudGuard Web Application Firewall (WAF) blocca alla fonte le minacce alle applicazioni IA, tra cui prompt injection, jailbreaking e LLM poisoning. Check Point fornisce una sicurezza delle applicazioni IA leader di mercato con protezione runtime per input, output e tutti i flussi di dati LLM, compresi i server RAG (Retrieval-Augmented Generation) e MCP (Model Context Protocol). Con un rilevamento leader del settore che offre un numero eccezionalmente basso di falsi positivi e un vantaggio unico in termini di dati offerto da Gandalf (la più grande piattaforma di red team AI al mondo con oltre 80 milioni di modelli di attacchi avversari), questo livello fornisce una protezione specializzata per le applicazioni AI agentiche che interagiscono autonomamente con i sistemi aziendali.
  • Livello utente. GenAI Protect regola l’utilizzo dell’IA da parte dei dipendenti, previene la fuga di dati sensibili e garantisce la conformità. Fornisce una visibilità completa sugli strumenti di IA utilizzati dai dipendenti, previene la perdita di dati sensibili in tempo reale e genera automaticamente audit trail per la conformità normativa. Ciò garantisce che, mentre i dipendenti adottano nuovi strumenti di IA, le organizzazioni mantengano il controllo sui propri dati e rispettino i propri obblighi di conformità.

Check Point punta alla sicurezza dell’IA a livello di rete

  • Sicurezza GenAI con firewall Check Point (Quantum & CloudGuard Network Security).
  • Rilevamento automatico dei server MCP e del traffico (Model Context Protocol). Visualizzazione degli strumenti e delle app utilizzati e generazione di log di traffico per un’analisi approfondita.
  • Estensione del controllo completo delle applicazioni alle app AI, creare politiche per consentire o bloccare l’accesso.
  • Controllo completo su Agentic AI, server MCP e app shadow Gen AI.