Allarme da Check Point: Electron-bot colpisce Microsoft Store

Il nuovo malware è riuscito a infettare gaming app molto popolari come “Temple Run” o “Subway Surfer”.

microsoft store

Check Point ha scoperto Electron-bot, un nuovo malware che viene distribuito attraverso le app di gaming presenti in Microsoft Store e ha già fatto oltre 5000 vittime.

Il malware, può controllare gli account dei social media delle sue vittime. Inoltre può registrare nuovi account, accedere, commentare e mettere Like ad altri post. Il malware ha infettato gaming app molto popolari come “Temple Run” o “Subway Surfer”. Check Point ha registrato 5.000 vittime in 20 Paesi e suggerisce agli utenti di cancellare immediatamente le applicazioni di alcuni web publisher.

Le capacità di Electron-bot

SEO poisoning, un metodo con il quale i criminali informatici creano siti web dannosi e usano tattiche di ottimizzazione nei motori di ricerca per mostrarli tra i primi risultati di ricerca.

Ad Clicker, un’infezione del computer che funziona in background e si connette costantemente a siti web per generare “click” per l’adv. Traendo quindi profitto dal numero di click appunto, che questo annuncio riceve.

Promuovere gli account social, come YouTube e SoundCloud per dirigere il traffico verso contenuti specifici e aumentare le view e i click sugli annunci, generando così profitti.

Promozionare prodotti online, per generare profitti con click sugli annunci o aumentare la valutazione dello store per incrementare le vendite.

Allarme lanciato da Check Point

Inoltre, siccome il payload di Electron-bot viene caricato automaticamente, gli hacker possono utilizzare il malware installato come backdoor per ottenere il pieno controllo sul device della vittima.

La diffusione attraverso le app di gaming su Microsoft Store

Ci sono decine di applicazioni infette nel Microsoft Store. Check Point ha rilevato diversi publisher malevoli. Le app dei quali sono collegate a questa campagna pericolosa:

  • Lupy games
  • Crazy 4 games.
  • Jeuxjeuxkeux games
  • Akshi games
  • Goo Games
  • Bizon case

Come funziona il malware

L’attacco inizia con l’installazione di un’app del Microsoft Store, la quale non è autentica. Dopo l’installazione, l’hacker scarica i file ed esegue gli script. Il malware, che è stato scaricato, prende man mano il controllo del sistema, eseguendo ripetutamente vari comandi inviati dal C&C dell’aggressore.

Allarme lanciato da Check Point: il malware Electron-bot

Per evitare il rilevamento, la maggior parte degli script che controllano il malware sono caricati in fase di esecuzione dai server degli aggressori. Questo permette agli hacker di modificare il payload del malware e cambiare il comportamento dei bot in qualsiasi momento. Il malware utilizza il framework Electron per imitare il comportamento dell’utente durante la navigazione, evitando così le protezioni dei siti web.

La nascita del malware in Bulgaria

Di seguito alcune prove che la campagna malware abbia avuto origine in Bulgaria:

  • Tutte le varianti tra il 2019 e il 2022 sono state caricate su un cloud storage pubblico dal nome “mediafire.com”, proveniente dalla Bulgaria
  • L’account Sound Cloud e il canale YouTube che il bot promuove sono sotto il nome di “Ivaylo Yordanov”, un popolare wrestler e calciatore bulgaro
  • La Bulgaria è il Paese più presente nel codice sorgente