Sicurezza digitale, una priorità per aziende e consumatori secondo Nuance

Durante il primo isolamento sono diminuiti i furti ma è cresciuta la criminalità evoluta di carattere informatico e cibernetico.

Sicurezza digitale

Secondo Nuance una delle novità dell’isolamento è stata la richiesta di aziende e consumatori di una maggior sicurezza digitale. Il Covid-19 ha colpito anche il mondo della criminalità informatica. Dai dati del dipartimento di Pubblica sicurezza del ministero dell’Interno emerge che, complice il primo lockdown di marzo, furti e rapine sono diminuiti. Mentre più spazio hanno avuto altre forme di criminalità evolute di carattere informatico e cibernetico.

Si tratta di cifre destinate a crescere ulteriormente in luce del crescente numero di interazioni online che stanno caratterizzando le abitudini dei consumatori durante tutte le fasi dell’emergenza sanitaria. I

n questo scenario e in occasione dell’inizio del nuovo anno Nuance Communications ha fatto il punto sull’evoluzione del ruolo di tecnologie quali Intelligenza Artificiale (IA) e biometria nel corso degli ultimi 12 mesi, al fine di delineare i trend nell’ambito della sicurezza informatica che promettono di caratterizzare il 2021 appena iniziato.

Priorità aziende consumatori Nuance – Le aziende offriranno un’esperienza digitale semplice, sicura e senza password.

Un numero sempre più cospicuo di consumatori utilizza i canali online per effettuare operazioni bancarie, socializzare, giocare e fare acquisti. Il numero e la varietà di dispositivi e app in cui è necessario immettere informazioni sensibili sono aumentati vertiginosamente, di pari passo ai vettori per monitorare e sottrarre dati riservati. Inoltre, gli utenti di oggi sono sempre più consapevoli dei rischi legati alle loro identità e per questo motivo chiedono garanzie di sicurezza sempre più solide alle aziende con cui interagiscono. I Chief Information Security Officer più lungimiranti trasformeranno l‘autenticazione  in un’operazione più comoda e all’insegna della sicurezza, senza l’uso di password.

Sicurezza digitale – L’approccio integrato basato su server sarà il modello vincente

Sarà necessario adottare un approccio integrato all’autenticazione e alla prevenzione delle frodi. I clienti pretendono protocolli di sicurezza in grado di identificarli in prima persona, senza concedere l’accesso a qualsiasi altro individuo che possiede specifici dati. L’autenticazione tramite password, PIN o conferme via SMS non sono più sufficienti, perché queste informazioni possono essere recuperate con estrema facilità. Le tecnologie biometriche sono tutti validi esempi di una presenza online sicura.

Priorità aziende consumatori Nuance

Purtroppo, la maggior parte di questi metodi di autenticazione proposti dai dispositivi stessi non sono in grado di prevenire le frodi commesse dai truffatori. Innanzitutto, è difficile determinare chi ha creato l’impronta biometrica. In secondo luogo, esse sono limitate a un dispositivo specifico con scarse possibilità di essere sfruttate in più canali. Infatti, è praticamente impossibile trasferirle da un dispositivo a un altro. Se invece l’autenticazione biometrica avviene sul server, i risultati saranno più efficienti in termini di sicurezza, prevenzione delle frodi e comodità per gli utenti.

Sicurezza digitale – IA all’avanguardia consentirà alla biometria di risolvere problematiche di sicurezza sempre più complesse.

All’inizio di quest’anno, Telefónica ha stretto una partnership con Nuance per assicurarsi che le persone anziane ottenessero un servizio prioritario, in modo semplice e sicuro. Nuance Gatekeeper, infatti, consente di identificare una persona dal suo modo di parlare, dal modo in cui scrive, da come tocca e interagisce con lo schermo del suo dispositivo mobile. Questo nuovo, ulteriore livello di rilevamento (denominato “Age Detection”) offre la possibilità di discriminare tra adulti ed ultrasessantenni, in modo da consentire ai più anziani di accedere al proprio conto senza dover sempre ricordare PIN o password.

Priorità aziende consumatori Nuance – Massima protezione dalle frodi per i telelavoratori

Con l’adozione sempre più capillare del lavoro da remoto i rischi di attacchi informatici non possono che aumentare nei confronti dei telelavoratori. A ciò si aggiungono anche le frodi professionali. Dipendenti non presidiati con accesso ai dati di identificazione personale possono contare su una nuova opportunità di truffare i propri datori di lavoro e sottrarre informazioni preziose. Le aziende dovranno quindi trovare soluzioni immediate per combattere le voci falsificate per proteggere al meglio le interazioni con i lavoratori dislocati in tutto il mondo. Le misure di sicurezza tradizionali, inoltre, devono garantire prestazioni impeccabili in uno scenario in cui un numero cospicuo di persone lavora al di fuori del perimetro dei firewall aziendali.

L’assistenza clienti sarà sempre più basata su approcci virtuali.

Le consulenze, le transazioni e le interazioni tra brand e clienti diventeranno sempre più virtuali. Di conseguenza, i canali digitali dovranno essere più sicuri ed efficienti, proprio come se tutto avvenisse di persona. L’assistenza clienti tramite video è una tendenza emersa in seguito alla pandemia. Inoltre la biometria vocale è un approccio di autenticazione di vitale importanza per garantire la sicurezza continua dei clienti. IBK (Industrial Bank of Korea), ad esempio, ha rivoluzionato l’esperienza di digital banking implementando la tecnologia di biometria vocale di Nuance per garantire un’autenticazione dei clienti solida ed efficiente.