techfromthenet
  • Home
  • Hardware
  • Mercato
    • Nomine
    • Accordi
    • Attualità
  • Mobile
    • Notebook
    • Smartphone
    • Tablet
  • Networking
  • Sicurezza
    • Software
    • Piattaforme
    • Analisi
  • Software
    • Produttività
    • Sistemi operativi
  • Storage
  • Cloud
  • test
  • Interviste
HomeSicurezzaNews analisiViolazione Microsoft Outlook, le analisi di Darktrace

Violazione Microsoft Outlook, le analisi di Darktrace

15 Aprile 2019 Dave Palmer
Violazione Microsoft Outlook, le analisi di Darktrace

Durante il weekend Microsoft ha ammesso che un gruppo di hacker ha avuto accesso alle credenziali di numerosi account Outlook; i commenti di Darktrace.

Microsoft non ha comunicato quanti profili sono stati hackerati, ha dichiarato di aver disabilitato immediatamente le credenziali compromesse e ha dato solo un consiglio: cambiare la password. Ma secondo una fonte vicina all’azienda, la situazione è molto più grave di quanto dichiarato ufficialmente e gli hacker hanno ottenuto l’accesso all’account dell’assistenza clienti di Microsoft, avendo così pieno accesso a molti indirizzi e-mail di Outlook, MSN e Hotmail.

Dave Palmer, Director of Technology di Darktrace
Il caso di oggi rivela ancora una volta la complessità e l’imprevedibilità delle minacce informatiche. iCloud unlock è stato progettato per migliorare la sicurezza, ma rappresenta anche un tesoro per gli hacker, perché aumenta l’interconnessione e offre un modo per passare facilmente da un account sensibile a un altro.

Con l’aumentare della complessità delle difese digitali, gli hacker scelgono di sfruttare sempre di più le tecniche di social engineering, in questo caso hanno scelto di indirizzare una persona del supporto tecnico di Microsoft in modo da abusare del suo accesso privilegiato. Da quanto abbiamo scoperto, ad alcuni utenti sono stati rubati dei metadati che riguardano il loro account di posta (ad esempio, i nomi di chi contattano) e ad alcuni sono stati letti i messaggi e-mail.

È evidente come i provider di servizi di posta elettronica non potranno dormire sonni tranquilli; i dati raccolti possono poi essere utilizzati per promuovere ulteriori attacchi, ad esempio per inviare e-mail di spear-phishing altamente mirate, quindi chi ha già subito questo tipo di violazioni dovrebbe essere più vigile, in particolare quando scarica file o clicca sui collegamenti.

In questo attacco gli account aziendali sono stati risparmiati ma lo stesso rischio si applica in realtà alle aziende che utilizzano terze parti come provider di posta elettronica. I servizi di posta elettronica sul cloud offrono una miriade di vantaggi, ma sono diventati obiettivi sempre più redditizi dato che sono utilizzati per ospitare le informazioni sensibili di migliaia di aziende.
Per questo è il momento che i leader aziendali adottino tecnologie all’avanguardia per affrontare questa sfida in evoluzione. La cyber IA va oltre l’identificazione delle minacce note perché è in grado di rilevare deviazioni estremamente sottili nell’attività digitale e combattere autonomamente i pericoli emergenti.

 

Related Posts:

  • cambiare password password
    ESET: quanto spesso dovremmo cambiare password?
  • cybersecurity crif
    Osservatorio Cyber CRIF, i dati sono sempre più in pericolo
  • password Check Point Telegram distribuzione malware attacchi informatici
    Password: perché è arrivata l’ora per non usarle più
  • sicurezza password multicloud gestione password Robotic Process Automation Paolo Lossa ESG
    Gestione password: insufficiente un approccio tradizionale
  • Creare password sicure
    Creare password sicure a prova di hacker, i consigli Ermes
  • big data
    Big data e raccolta dati, come evolve il mercato?
  • account Outlook
  • attacco
  • Darktrace
  • e-mail
  • hacker
  • Microsoft
  • posta elettronica
  • security
  • violazione
  • violazione account Outlook
Virtual, Augmented e Mixed RealityPrecedente

AR e VR, intervista a Roberto Vicenzi di Centro Computer

Kaspersky Lab, Gaza Cybergang colpisce con SneakyPastesSuccessivo

Kaspersky Lab, Gaza Cybergang colpisce con SneakyPastes

Ultimi articoli

scanner documentale

PFU ScanSnap iX2500, scanner documentale touchscreen

Everpure

Everpure accelera ed estende il supporto ActiveCluster ai file

agentic AI

Agentic AI, più affidabilità con le funzionalità Denodo Platform 9.4

phishing

Campagne phishing: bastano 30 minuti per clonare foto social

skill sicurezza intelligenza artificiale

Sicurezza e AI, NTT e Nvidia lanciano le AI factory enterprise

Focus

data center

Tra cloud, AI e sostenibilità, i data center sono strategici

ERP

ERP e intelligenza artificiale come piattaforma aziendale

edge computing

Edge computing: infrastrutture decentrate della rete globale

intelligenza artificiale

Intelligenza artificiale: gli strumenti guidati dall’AI al servizio delle imprese

data center

Data center: l’Italia verso la nuova sovranità digitale

Test

scanner documentale

PFU ScanSnap iX2500, scanner documentale touchscreen

notebook Acer TravelMate X4 14 AI

Produttività on-the-go con il notebook Acer TravelMate X4 14 AI

acronis true image

Acronis True Image 2026, protezione cyber per le imprese

monitor philips

Monitor Philips 27E3U7903, matrice 5K e gamut professionale

sorveglianza

Videocamera EnGenius ECC100, sorveglianza avanzata con AI

SCOPRI IL MONDO QNAP

Sicurezza

phishing

Campagne phishing: bastano 30 minuti per clonare foto social

skill sicurezza intelligenza artificiale

Sicurezza e AI, NTT e Nvidia lanciano le AI factory enterprise

cybersecurity

Key Data: strategie di cybersecurity per le aziende

cyberattacchi

Più rapidità nei cyberattacchi grazie all’intelligenza artificiale

Clusit

Clusit, il 2025 anno record per la criminalità informatica

  • Contatti
  • Redazione
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Avalon Media srl, via Brioschi, 29 20842 Besana in Brianza. P.Iva: 08119820960